SCRUTATIO

Mercoledi, 24 giugno 2026 - Natività di San Giovanni. Battista ( Letture di oggi)

Qoelet 3


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Sacra Bibbia GarofaloDIODATI
1 Ogni cosa ha il suo momento e ogni faccenda ha il suo tempo sotto il cielo:1 OGNI cosa ha la sua stagione, ed ogni azione sotto il cielo ha il suo tempo.
2 tempo di nascere e tempo di morire, tempo di piantare e tempo di sradicare ciò che si è piantato;2 Vi è tempo di nascere, e tempo di morire; tempo di piantare, e tempo di divellere ciò che è piantato;
3 tempo di uccidere e tempo di guarire, tempo di demolire e tempo di edificare;3 tempo di uccidere, e tempo di sanare; tempo di distruggere, e tempo di edificare;
4 tempo di piangere e tempo di ridere, tempo di lamentarsi e tempo di danzare;4 tempo di piangere, e tempo di ridere; tempo di far cordoglio, e tempo di saltare;
5 tempo di lanciar pietre e tempo di raccoglierle, tempo di abbracciarsi e tempo di astenersi dall’abbraccio;5 tempo di spargere le pietre, e tempo di raccorle; tempo di abbracciare, e tempo di allontanarsi dagli abbracciamenti;
6 tempo di ricercare e tempo di smarrire, tempo di custodire e tempo di buttare;6 tempo di procacciare, e tempo di perdere; tempo di guardare, e tempo di gittar via;
7 tempo di stracciare e sempe di cucire, tempo di tacere e weinpo di parlare;7 tempo di stracciare, e tempo di cucire; tempo di tacere, e tempo di parlare;
8 tempo di amare e tempo di odiare, tempo di guerra e tempo di pace.8 tempo di amare, e tempo di odiare; tempo di guerra, e tempo di pace.
9 Che guadagno ha l’uomo che lavora, in ciò che fa?9 Che profitto ha chi fa alcuna cosa, di quello intorno a che egli si affatica?
10 Ho meditato sull’occupazione che Dio ha dato ai figli dell’uomo perchè vi si impegnino.10 Io ho veduta questa occupazione, che Iddio ha data a’ figliuoli degli uomini, acciocchè si occupino in essa
11 Egli ha fatto ogni cosa proporzionata al suo tempo, ha messo inoltre nel loro cuore il complesso di tali tempi; tuttavia l’uomo non può capire l’opera che Dio ha fatto, dall’inizio sino alla fine.11 Egli ha fatta ogni cosa bella nella sua stagione: ha eziandio posto l’eternità nel cuor degli uomini, senza che però l’uomo possa giammai rinvenir l’opere che Iddio ha fatte, da capo al fine.
12 Ho riconosciuto che per loro non c’è altra gioia che rallegrarsi e procurarsi dei beni nella loro vita,12 Io ho conosciuto che fra essi non vi è altro bene, che di rallegrarsi, e di far bene in vita sua.
13 e, nello stesso tempo, se l’uomo mangia e beve e gode gioia in ogni suo lavoro, anche questo è dono di Dio.13 Ed anche che ogni uomo mangi e beva; e, con ogni sua fatica, goda del bene, è dono di Dio.
14 Ho riconosciuto che quanto fece Dio resterà sempre uguale a se stesso: è impossibile aggiungervi nulla o nulla togliervi e Dio ha fatto così perchè si abbia timore di Lui.14 Io ho conosciuto che tutto quello che Iddio fa è in perpetuo; a ciò niente si può aggiungere, e niente se ne può diminuire; e Dio il fa, acciocchè gli uomini lo temano.
15 Ciò che fu esistette già prima, ciò che sarà già da tempo fu; Dio restaura ciò che è decaduto.15 Ciò che è stato era già prima, e ciò che ha da essere già è stato; e Iddio ricerca quello che è passato
16 Tuttavia, di nuovo ho visto sotto il sole: al posto del diritto l’iniquità; al posto della giustizia, l’iniquità.16 Avendo, oltre a ciò, veduto sotto il sole, che nel luogo del giudicio vi è l’empietà; che nel luogo della giustizia vi è l’empietà;
17 Ho detto perciò nel mio cuore: « Giusto ed empio giudicherà Dio, perchè è stabilito un tempo per ogni cosa e opera, al di là ».17 io ho detto nel mio cuore: Iddio giudicherà il giusto e l’empio; perciocchè, là, vi è un tempo per ogni cosa e per ogni opera.
18 Per ciò che riguarda i figli dell’uomo, ho detto nel mio cuore: « Dio lo fa per provarli e mostrare che in se stessi sono animali.18 Io ho detto nel mio cuore, intorno alla condizione de’ figliuoli degli uomini, ch’egli sarebbe da desiderare che Iddio li chiarisse, e ch’essi vedessero che da loro stessi non sono altro che bestie.
19 Infatti c’è una sorte unica per i figli dell’uomo e le bestie: come muoiono queste così muoiono quelli, e il fiato è unico per tutti; nè l’uomo si differenzia in ciò dalle bestie: tutto infatti è vanità.19 Perciocchè ciò che avviene a’ figliuoli degli uomini è ciò che avviene alle bestie; vi è un medesimo avvenimento per essi tutti; come muore l’uno, così muore l’altro, e tutti hanno un medesimo fiato; e l’uomo non ha vantaggio alcuno sopra le bestie; perciocchè tutti son vanità.
20 Tutti vanno a un sol luogo; tutti vengono dalla polvere, tutti ritornano nella polvere.20 Tutti vanno in un medesimo luogo; tutti sono stati fatti di polvere, e tutti ritornano in polvere.
21 Chi può sapere se il fiato dell’uomo sale in alto, mentre quello della bestia scende in basso, nella terra? ».21 Chi sa che lo spirito de’ figliuoli degli uomini salga in alto, e quel delle bestie scenda a basso sotterra?
22 E ho concluso: « Niente c’è di meglio che l’uomo si rallegri del suo lavoro, perchè questa è la sua sorte; chi può permettergli infatti di vedere ciò che sarà dopo di lui? ».22 Io ho dunque veduto che non vi è altro bene, se non che l’uomo si rallegri nelle sue opere; conciossiachè questa sia la sua parte; perciocchè chi lo rimenerà, per veder quello che sarà dopo lui?