SCRUTATIO

Mercoledi, 10 giugno 2026 - Santa Faustina di Cizico ( Letture di oggi)

Qoelet 7


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1Una buona fama è preferibile a un buon profumo e il giorno della morte a quello della nascita.2Meglio andare a una casa in lutto che a una in festa: perchè quello è il termine di arrivo per ogni uomo e chi vive se lo tiene a mente.3È preferibile la mestizia al riso, perchè sotto l’aspetto triste il cuore sta bene.4Il cuore dei saggi è sempre nella casa in lutto e quello. degli stolti nella casa in festa.5Meglio sentire il rimprovero di un saggio che ascoltare il canto degli stolti,6perchè come il crepitare degli sterpi sotto la pentola, così è il ridere degli stolti. Ma anche questo è vanità7poichè le raccomandazioni possono far deviare anche un saggio e il dono corromperne il cuore.8È preferibile la fine di una cosa all’inizio: meglio uno spirito paziente che uno orgoglioso.9Non essere facile all’ira dentro di te, poichè l’irritazione cova in seno agli stolti.10Non dire: « Perchè in passato andava meglio che non ora?», perchè non è da saggio una tale domanda.11La sapienza è buona unita a un patrimonio e utile a chi vede il sole,12perchè se difende la sapienza, difende anche il denaro; però la sapienza ha questo vantaggi che dà vita a colui che la possiede.13Considera l'opere di Dio: chi può raddrizzare ciò che egli ha fatto curvo?14Nei giorni lieti sta’ allegro, nei giorni tristi ragiona così: « Questo e quello ha fatto Dio, perchè l’uomo non lo incolpi di nulla »15Tutto questo ho visto nei miei giorni vani: con tutta la sua giustizia un giusto muore e, nonostante la sua empietà, un malvagio campa a lungo.16Non essere troppo giusto e non fare troppo il saggio, per non rovinarti.17Non essere perverso e non far lo stolto, per non morire prima del tempo.18Beato chi prende questo senza staccare la mano da quello, perchè chi teme Dio evita tutte queste cose.19La sapienza rende il saggio più forte di dieci potenti che sono nella città.20Certo, non c’è sulla terra uomo giusto che faccia solo del bene e non pecchi.21Ancora: non dar peso a tutte le chiacchiere che si fanno, per non sentire lo schiavo che mormora di te.22Il tuo cuore sa bene che molte volte hai detto male degli altri. È23Tutto ciò ho voluto vagliare con la sapienza dicendo: « Voglio divenire saggio », ma essa era ben lontana da me.24Rimane lontano ciò che era lontano e profondo ciò che era profondo: chi lo potrà raggiungere,25Ritornai a riflettere dentro di me; a cercare sapienza e ragione, a riconoscere che la malizia è stoltezza e la stoltezza è pazzia.26E scoprii come più amara della morte è la donna, che è tutta una rete e il suo cuore è laccio e funi le mani. Chi piace a Dio ne scampa, ma chi pecca ne sarà prigioniero.27Vedi, qpesto ho trovato, dice Kohelet, di cosa in cosa per riuscire a darmene ragione.28Ma ciò che la mia mente ricerca e non ha ancora trovato è: «Fra mille ho trovato un solo uomo; ma una donna, fra tante, non l’ho trovata ».29Questo solo, vedi, ho trovato: «Dio ha fatto gli uomini come si deve, ma essi vanno a cercare ogni sorta d’intrighi ».