SCRUTATIO

Venerdi, 5 giugno 2026 - San Bonifacio ( Letture di oggi)

Qoelet 12


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1Ricordati di colui che ti ha creato nei giorni della tua gioventù, prima che vengano i giorni tristi e giungano gli anni di cui dirai: «non mi piacciono ».2Prima che si oscuri il sole e la luce, «la luna e le stelle, e persistano le nubi anche dopo la pioggia;3quando tremano i guardiani della casa, quando i robusti si fanno curvi e coloro che macinano stanno in ozio, perchè ormai sono pochi, I e si offuscano calato che guardano dalla finestra;4e i battenti all’esterno si chiudono, quando il rumore della macina si affievolisce e il canto degli uccelli dilegua e tutti i canti cessano;5quando ogni salita è un incubo e le vie sono spavento; quando fiorisce il mandorlo e la cavalletta non salta più e il cappero è senza vigore perchè l’uomo va nella sua dimora eterna e i piagnoni già si aggirano per la via;6prima che la fune d’argento si rompa e la lucerna d’oro si frantumi; l’anfora si frantumi sulla fonte e la carrucola si spezzi nel pozzo7e la polvere ritorni alla terra donde è venuta, e il soffio vitale ritorni a Dio che l’ha dato.8O vanità delle vanità dice Kohelet, tutto è vanità.9Kohelet, oltre essere sapiente, insegnò la scienza al popolo, molte cose udì e meditò e compose molti proverbi.10Kobhelet si sforzò di trovare, detti pregevoli e di scrivere elegantemente cose vere.11Le parole dei saggi sono come pungoli e le sentenze raccolte come chiodi ribaditi: sono date da un solo pastore. aditi;12Non cercare oltre questo, figlio mio; a compor libri non si finirebbe e il troppo studiare stanca il corpo.13Tirate le somme, ecco la conclusione: temi Dio e osserva i suoi comandi, poichè qui sta tutto l’uomo.14Infatti Dio farà un giudizio sopra ogni cosa, su tutto ciò che è nascosto, buono e cattivo.