SCRUTATIO

Domenica, 27 settembre 2026 - Santi Cosma e Damiano ( Letture di oggi)

Ester 10


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA RICCIOTTI
1 Il re Assuero impose un tributo sulla terra e sulle isole del mare.1 - Il re Assuero si fece poi tributaria tutta la terra e tutte l'isole del mare.
2 Ma tutte le sue gesta potenti e valorose e la relazione precisa dell’alto grado a cui Mardocheo fu innalzato dal re, non sono forse scritte nel libro delle cronache dei re della Media e della Persia?2 La potenza e grandezza sua, e l'eccelsa dignità alla quale egli innalzò Mardocheo, son descritte ne' libri de' Medi e Persiani;
3 Mardocheo il Giudeo era infatti il secondo dopo il re Assuero, ammirato dai Giudei, benvoluto da una moltitudine di suoi fratelli: cercava il bene del suo popolo e si interessava della felicità dei suoi discendenti. Allora Mardocheo esclamò: «Per opera di Dio è avvenuto ciò! Mi ricordo infatti del sogno che ebbi in merito a questi avvenimenti; nessun particolare ne è stato tralasciato: la piccola sorgente che divenne fiume e la luce che sorse e il sole e l’acqua abbondante. Ester, che il re sposò e costituì regina, è il fiume; i due draghi siamo io e Aman. Le nazioni sono coloro che si coalizzarono per sterminare il nome dei Giudei. La mia nazione è Israele che innalzò il grido a Dio e fu salvata. Dio salvò il suo popolo; Dio ci liberò da tutte queste sciagure e operò miracoli e prodigi strepitosi che non si sono verificati tra i Gentili. Perciò egli dispose di due sorti, una per il popolo di Dio, l’altra per tutti i Gentili; queste due sorti si sono adempiute nell’ora, nel momento e nel giorno stabiliti dal disegno di Dio e fra tutti i Gentili. Così Dio si ricordò del suo popolo e si pronunciò in favore della giustizia della sua eredità. Dunque questi giorni del mese di Adar, il quattordici e il quindici del mese, saranno per essi di adunanza, di festa e di gioia innanzi a Dio nel corso delle generazioni, per sempre in seno al suo popolo Israele».3 e come Mardocheo, della stirpe giudaica, divenisse secondo dopo il re Assuero, e fosse grande presso i Giudei, caro alla moltitudine de' suoi fratelli, cercando il bene del suo popolo, e non parlando che per promuovere la prosperità della sua nazione. (Ho fedelmente tradotto quello che si trova in ebraico. Ciò che segue, l'ho trovato scritto nell'edizione Vulgata, e vi è contenuto in lingua e caratteri greci. Intanto alla fine del libro era posto questo capitolo, che noi, secondo la nostra consuetudine, abbiamo segnato con un obelo, ossia spiedo).
4 L’anno quarto del regno di Tolomeo e di Cleopatra, Dositeo, che affermava di essere sacerdote e Levita, e Tolomeo suo figlio portarono la presente relazione circa i Purim: essi dicevano che questa era la vera e che l’aveva interpretata Lisimaco, figlio di Tolomeo, uno dei residenti di Gerusalemme.4 E Mardocheo disse: «Queste cose, le ha fatte Dio.
5 Mi ricordo d'avere già avuto un sogno che quelle cose medesime prefigurava, e nemmeno una ha mancato d'avverarsi.
6 La piccola fonte che crebbe sino a diventare un fiume, che divenne una luce ed un sole, e ridondò d'acque copiose, è Ester, la quale il re si prese per moglie e volle che divenisse regina.
7 I due dragoni sono io ed Aman;
8 i popoli che avevano fatto lega, son quelli che si sforzarono di fare sparire il nome de' Giudei;
9 il popolo mio è Israele, che levò la voce al Signore, ed il Signore salvò il popolo suo, ci liberò da ogni male, fece maraviglie grandi e prodigi fra le nazioni.
10 e volle che vi fossero due sorti, una per il popolo di Dio, ed un'altra per le altre nazioni.
11 E l'una e l'altra s'avverò per tutte le nazioni al giorno che Dio sin da quel tempo aveva stabilito.
12 Ed il Signore si ricordò del suo popolo, ed ebbe pietà de' suoi eredi.
13 E questi giorni del mese di Adar, il quattordicesimo cioè ed il quindicesimo, saranno osservati con ogni cura e con gaudio da tutto il popolo insieme adunato, in tutte le future generazioni del popolo di Israele».