SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Ester 2


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1Dopo tali eventi, come si calmò l'ira, il re Assuero si ricordò di Vasti, di quanto essa aveva fatto e di ciò che era stato deliberato contro di lei.2Dissero allora i servitori del re, i giovani che servivano il re: « Si cerchino per il re fanciulle vergini di bell’aspetto;3il re costituisca incaricati in tutte le province del regno affinchè raccolgano tutte le fanciulle vergini di bell’aspetto nella cittadella di Susa, nella casa delle donne, sotto l’autorità di Egeo eunuco del re, custode delle donne. Egli provvederà a esse quanto è necessario per prepararsi;4la fanciulla, che piacerà agli occhi del re, regnerà al posto di Vasti ». Il discorso sembrò buono agli occhi del re: così fece.5Nella cittadella di Susa c’era un Giudeo che si chiamava Mardocheo figlio di Jair, figlio di Shimei, figlio di Kish, della tribù di Beniamin,6che fu deportato da Gerusalemme con la deportazione di cui faceva parte Jechonia, re di Giuda, deportato da Nabucodonosor, re di Babilonia.7Costui allevava allora una certa Hadassa, cioè Ester, figlia di suo zio, poichè essa non aveva nè padre nè madre. La fanciulla era piacente e di bell’aspetto; dopo la morte di suo padre e di sua madre, Mardocheo se l’era presa come figlia.8Come fu udita la parola del re e la sua legge, molte fanciulle furono raccolte nella cittadella di Susa sotto l’autorità di Egeo; anche Ester fu presa per la reggia sotto l’autorità di Egeo, custode delle donne.9La fanciulla sembrò buona ai suoi occhi, conquistò le sue grazie ed egli ebbe cura dei suoi massaggi e dei suoi pasti; inoltre le assegnò sette tra le più belle schiave della reggia e la trasferì, insieme con le ancelle, nel miglior appartamento. della casa delle donne.10Ester non manifestò il popolo nè la famiglia da cui proveniva, poichè Mardocheo le aveva ordinato di non manifestarli.11Ogni giorno, Mardocheo passeggiava innanzi al cortile della casa delle donne per informarsi come stava Ester e come era trattata.12Intanto al termine di dodici mesi, come stabiliva la legge per le donne, giungeva per ogni fanciulla il turno di entrare dal re Assuero; allora infatti aveva termine il periodo della loro purificazione, cioè sei mesi con olio di mirra, sei mesi con balsamo e inoltre i soliti massaggi delle donne.13Questa era la norma per l’introduzione di ogni fanciulla al re: quando dalla casa delle donne era introdotta nella reggia, le era dato tutto ciò che essa domandava.14Essa entrava alla sera e al mattino dopo ritornava in un’altra casa delle donne sotto l’autorità di Shaashgaz eunuco del re, custode delle concubine; non ritornava più dal re se questi non poneva in lei una particolare compiacenza e non veniva richiamata per nome.15Quando giunse per Ester figlia di Abikhail, zio di Mardocheo che l’aveva presa come figlia, il turno di entrare dal re non domandò che quanto gli aveva detto Egeo eunuco del re, custode delle donne: Ester suscitava piacere agli occhi di tutti coloro che la vedevano.16Ester dunque fu presa per il re Assuero, per la reggia, nel decimo mese, il mese di Tebet, nel settimo anno del suo regno.17Il re amò Ester più di tutte le donne; più di tutte le vergini essa trovò grazia e favore ai suoi occhi. Pose quindi sul capo di lei la corona regale e la stabilì regina al posto di Vasti.18Il re diede poi un grande banchetto a tutti i suoi capi e ai suoi ministri, il banchetto di Ester, concesse un riposo alle province e fece doni con liberalità regale.19Quando, per la seconda volta, furono radunate le fanciulle, Mardocheo sedeva alla porta del re:20Come Mardocheo le aveva ordinato, Ester non manifestò la famiglia nè il popolo da cui proveniva: Ester infatti seguiva ogni istruzione di Mardocheo, come quando era sotto la sua tutela.21In quel tempo, quando Mardocheo sedeva alla porta del re, Bigtan e Teresh, due eunuchi del re, custodi della soglia, cercarono di mettere ja mano sul re. Assuero.22Il fatto venne a conoscenza di Mardocheo e questi lo comunicò alla regina Ester ed Ester ne parlò al re a nome di Mardocheo.23Si indagò sul fatto e si scoprì la cosa. I due furono appesi a un palo; se ne compilò una scrittura nelle cronache che sono a disposizione del re.