SCRUTATIO

Sabato, 9 maggio 2026 - Beata Maria Teresa di Gesù (Carolina Gerhardinger) ( Letture di oggi)

Primo libro dei Re 10


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA MARTINI
1 Ora la regina di Saba udì notizie di Salomone e si mise in viaggio per metterlo alla prova con enigmi.1 Ma anche la regina di Saba, essendo pervenuta a lei la rinomanza di Salomone, nel nome del Signore andò a far prova di lui co' suoi enimmi.
2 Essa giunse a Gerusalemme con una scorta importante di cammelli che portavano aromi, oro in grande quantità e pietre preziose. Si presentò a Salomone e gli disse tutto ciò che aveva nel cuore.2 Ed entrata in Gerusalemme con grande, e ricco accompagnamento, e co' suoi cammelli, che portavano aromi, e oro in copia infinita, e gemme preziose, si presentò al re Salomone, e gli espose tutto quello, che ella avea in cuor suo.
3 Salomone le dilucidò tutte le questioni; non ci fu cosa oscura che il re non le spiegasse.3 E Salomone la instruì sopra tutte le cose, che ella gli propose; nissuna ve n'ebbe, sopra la quale il re fosse all'oscuro, e non le desse risposta.
4 La regina di Saba vide tutta la sapienza di Salomone, la casa che egli aveva edificato,4 Veggendo adunque la regina di Saba tutta la sapienza di Salomone, e la casa edificata da lui,
5 il cibo della sua mensa, l’abitazione dei suoi servitori, il suo servizio, le loro vesti, i suoi coppieri e gli olocausti, che egli offriva nel tempio di Jahve, e non ci fu più respiro in lei.5 E la imbandigione della sua mensa, e le abitazioni de' suoi servi, e i vari ordini de' ministri, e le loro vesti, e i suoi coppieri, e gli olocausti che egli offeriva nella casa del Signore, ella restava fuori di se:
6 Allora disse al re: « Era dunque verità ciò che avevo udito nella mia terra a proposito dei tuoi atti e della tua saggezza!6 E disse al re: Vere sono le cose, che io avea sentite dire nel mio paese.
7 Tuttavia non ho creduto a quelle cose finchè non sono venuta e i miei occhi non hanno visto. Ma, ecco, neppure la metà mi era stata riferita! La tua sapienza e il tuo benessere sono ben superiori a quanto io avevo sentito dire!7 Riguardo a' tuoi ragionamenti, e alla tua sapienza: e io non prestava fede a coloro, che me ne parlavano, fino sa tanto che io stessa son venuta, e cogli occhi miei ho veduto, e toccato con mano, come non era stata detta a me la metà del vero: la tua sapienza, e le tue opere sorpassano tutto quello, che io ho sentito dire.
8 Felici le tue donne, felici questi tuoi servitori, i quali stanno continuamente al tuo cospetto e ascoltano la tua sapienza!8 Beata la tua gente, e beati i tuoi servi, i quali si stanno sempre dinanzi a te, e ascoltano la tua sapienza.
9 Sia benedetto Jahve tuo Dio, che si è compiaciuto di te per metterti sul trono di Israele, a causa dell’amore di Jahve verso Israele per sempre e ti ha costituito re per esercitare il diritto e la giustizia».9 Benedetto sia il Signore Dio tuo, il quale ti ha amato, e ti ha posto sul trono d'Israele, perchè il Signore ha mai sempre voluto bene ad Israele, ed egli ti ha fatto re, affinchè esercitassi l'equità, e la giustizia.
10 Poi essa diede al re centoventi talenti d’oro, aromi in abbondanza e pietre preziose. Non arrivarono mai più tanti aromi quanti ne diede la regina di Saba al re Salomone.10 Ella adunque diede al re cento venti talenti d'oro, e molti aromi, e gemme preziose: non furono portati mai più tanti aromi, quanti ne diede la regina di Saba al re Salomone.
11 Ma anche le navi di Khiram, che avevano trasportato oro da Ofir, fecero giungere da Ofir legno di sandalo in gran quantità e pietre preziose.11 Oltre a ciò l'armata navale di Hiram, la quale portava oro da Ophir, portò parimente da Ophir molto legname di tyno, e gemme preziose.
12 Il re si servì del legno di sandalo il tempio di Jahve e per la reggia e costruì lire e arpe per i cantori. Non arrivò mai più nè si vide tanto legno di sandalo fino a oggi.12 E il re fece del legname di tyno le ringhiere della casa del Signore, della casa reale, e delle cetre, e delle lire pei cantori: non fu mai più portato simil legname di tyno, né se n' è veduto sino al dì d'oggi.
13 Il re Salomone poi assecondò ogni desiderio e ogni domanda della regina di Saba, oltre tutto ciò che le diede in proporzione della sua ricchezza regale. Quindi essa riprese il cammino verso la sua terra, insieme con i suoi servitori.13 E il re Salomone diede alla regina di Saba tutto quello, che ella bramò e gli domandò: oltre a quelle cose, che volontariamente ei le offerse con magnificenza da re. Ed ella si partì, e tornossene colla sua gente al suo paese.
14 Il peso dell’oro che giungeva a Salomone ogni anno era di seicentosessantasei talenti d’oro,14 Or la quantità d'oro, che era portato a Salomone anno per arino, era di secento sessanta sei talenti d'oro:
15 oltre quello proveniente dalle tasse dei mercanti all’ingrosso e dal provento dei piccoli commercianti, da tutti i re di Arabia e dai governatori del paese.15 Senza quello, che portavano a lui quelli, che avean la soprintendenza de' tributi, e i negozianti, e tutti i merciai, e tutti i principi dell'Arabia, e i governatori del paese.
16 Il re Salomone fece pure duecento scudi d’oro’ battuto, impiegando per ogni scudo seicento sicli d’oro;16 Fece ancora il re Salomone dugento rotelle d'oro finissimo, e consumo' seicento sicli d'oro per le lamine di ciascheduno di questi scudi.
17 preparò trecento scudi leggeri di oro battuto, usando per ciascuno tre mine d’oro. Il re li pose nel palazzo della foresta del Libano.17 E fece trecento pelte d'oro affinato: trecento mine d'oro coprivano una pelta. E il re le collocò nella casa del bosco del Libano.
18 Il re costruì pure un grande trono d’avorio e lo rivestì di oro puro.18 Fece ancora il re Salomone un trono grande d'avorio, e lo vestì d'oro giallissimo.
19 Il trono aveva sei gradini e, dietro, presentava teste di vitello; ai lati del sedile C'erano due braccioli, mentre due leoni stavano ai fianchi dei braccioli.19 Egli avea sei gradini: la sommità del trono era rotonda dalla parte di dietro, e due bracci, uno di qua, e uno di là tenevano la sedia, e due leoni stavan presso all'uno, e all'altrobraccio.
20 Dodici leoni stavano sui sei gradini da una parte e dall’altra. In nessun regno fu mai fatto un lavoro simile.20 E dodici piccoli leoni stavano sopra i sei gradini da una parte, e dall'altra: non fu fatta mai opra tale in verun altro regno.
21 Anche tutte le coppe del re Salomone erano d’oro e così tutte le suppellettili del palazzo della foresta del Libano erano d’oro battuto. Al tempo di Salomone l’argento non era richiesto per nessun lavoro.21 Oltre a ciò tutti i vasi, ai quali bevea il re Salomone, eran d'oro: e tutto il vasellame della casa del bosco del Libano era di finissimo oro: non v'era argento, di cui non si facea nissun conto a tempo di Salomone:
22 Il re infatti, oltre le navi di Khiram, aveva in mare le navi di Tarsis e, ogni tre anni, le navi di Tarsis ritornavano cariche d’oro, d’argento, d’avori, di scimmie e di babbuini.22 Perocché le navi del re andavano in mare una volta ogni tre anni colle navi di Hiram a Tharsis, donde portavan oro, e argentone denti di elefanti, e scimmie, e pavoni.
23 Il re Salomone superò tutti i re della terra in ricchezza e sapienza.23 Fu adunque il re Salomone il più grande di tutti i re della terra per ricchezze, e sapienza.
24 Tutta la terra desiderava vedere Salomone per udire la sapienza, che Dio gli aveva messo nel cuore.24 E tutta la terra desiderava di veder Salomone, per udir la sapienza posta da Dio nel cuore di lui.
25 Ora ognuno, anno per anno, gli portava la. sua offerta: suppellettili d’argento, d’oro, vesti, armi, aromi, cavalli e muli.25 E tutti gli portavano ogni anno dei doni, de' vasi d'argento, e d'oro, delle vesti, e degli strumenti da guerra, e aromi, e cavalli, e muli.
26 Salomone radunò carri ed ebbe cavalieri: millequattrocento carri e dodicimila cavalieri e li sistemò nelle città dei carri e vicino al re, a Gerusalemme.26 E Salomone radunò cocchi, e soldati a cavallo, ed ebbe mille quattrocento cocchi, e dodici mila uomini a cavallo, e li distribuì nelle città fortificate, e in Gerusalemme presso al re.
27 il re rese l’argento a Gerusalemme come i sassi e i cedri, come i sicomori, di cui c’è abbondanza nella Shefela.27 E fece sì che l'argento abbondava in Gerusalemme come le pietre; e il legname di cedro rendette tanto comune, quanto i sicomori, che nascon nelle pianure.
28 Salomone importava i cavalli da Muzri e da Kue. I mercanti del re li prendevano da Kue a un prezzo determinato.28 E i cavalli venivano a Salomone dall'Egitto, e da Coa. Imperocché quelli, che li comperavano pel re, li conducevano da Coa pel prezzo fissato.
29 Un carro, importato da Muzri, costava seicento sicli d’argento e un cavallo centocinquanta. E così era anche per tutti i re degli Hittiti e i re di Aram, i quali importavano tramite i loro agenti.29 Or venivangli quattro cavalli dall'Egitto per secento sicli d'argento, o ogni cavallo per cento cinquanta; e in tal guisa tutti i re Hethei, e della Siria vendevano i lor cavalli.