SCRUTATIO

Domenica, 17 maggio 2026 - San Simone Stock ( Letture di oggi)

Secondo libro di Samuele 3


font
Sacra Bibbia GarofaloDIODATI
1 La guerra tra la casa di Saul e la casa di David si protrasse a lungo: ma David diveniva sempre più forte mentre la casa di Saul andava indebolendosi.1 Or la guerra fu lunga fra la casa di Saulle e la casa di Davide. Ma Davide si andava fortificando, e la casa di Saulle si andava indebolendo.
2 A Hebron nacquero figli a David: il primogenito fu Amnon, da Akhinoam la Jizreelita;2 ED a Davide nacquero figliuoli in Hebron; e il suo primogenito fu Ammon, di Ahinoam Izreelita;
3 il secondogenito Dodia, da Abigail moglie di Nabal il Charmelita; il terzo Assalonne, nato da Maacha figlia di Talmai, re di Gheshur;3 e il suo secondo fu Chileab, di Abigail che era stata moglie di Nabal da Carmel; e il terzo fu Absalom, figliuolo di Maaca, figliuola di Talmai, re di Ghesur;
4 il quarto Adonia figlio di Khagghit; il quinto Shefatia figlio di Abital;4 e il quarto fu Adonia, figliuolo di Hagghit; e il quinto fu Sefatia, figliuolo di Abital.
5 il sesto Jitream di Egla, moglie di... Questi nacquero a David in Hebron.5 E il sesto fu Itream, figliuolo di Egla, donna di Davide. Questi nacquero a Davide in Hebron.
6 Mentre c’era la guerra tra la casa di Saul e la casa di David, Abner aveva acquistato molta preponderanza nella casa di Saul.6 ORA, mentre durò la guerra fra la casa di Saulle e la casa di Davide, Abner si fece potente nella casa di Saulle
7 Ora, Saul aveva avuto una concubina chiamata Rizpa, figlia di Aia. Ishbaal figlio di Saul disse ad Abner: « Perchè sei entrato dalla moglie di mio padre? ».7 Or Saulle avea avuta una concubina, il cui nome era Rispa, figliuola di Aia. E Isboset disse ad Abner: Perchè sei tu entrato dalla concubina di mio padre?
8 Abner si irritò assai per le parole di Ishbaal e rispose: « Sono forse una testa di cane giudeo? Fino a oggi continuo a far del bene alla casa di Saul tuo padre, cioè ai suoi fratelli e amici; ho fatto sì che non venissi a trovarti in potere di David; e tu sei andato a cercare in me un fallo di donna, oggi!8 Ed Abner si adirò forte per le parole d’Isboset, e disse: Son io la testa di un cane, io che uso oggi benignità inverso la casa di Saulle, tuo padre, ed inverso i suoi fratelli ed amici, contro a Giuda, e non ti ho dato nelle mani di Davide, che tu mi ricerchi oggi per questa donna, come per un misfatto?
9 Questo e questo malanno mandi Dio ad Abner, se, come Jahve ha giurato a David, così non farò per lui:9 Così faccia Iddio ad Abner, e così gli aggiunga, se io non fo a Davide, secondo che il Signore gli ha giurato,
10 togliere cioè il regno dalla casa di Saul e stabilire il trono di David su Israele e su Giuda, da Dan fino a Bersabea! ».10 trasportando il reame fuor della casa di Saulle, e fermando il trono di Davide sopra Israele, e sopra Giuda, da Dan fino in Beerseba.
11 Ishbaal non potè più rispondere una parola ad Abner per il timore che provava di lui.11 Ed Isboset non potè più risponder nulla ad Abner, per la tema ch’egli avea di lui.
12 Abner mandò poi messaggeri a David segretamente per dirgli: « A chi il paese? ». Intendeva dire: « Su, stringi un patto con me ed ecco la mia mano sarà con te per volgere a te tutto Israele ».12 Ed Abner mandò in quello stante dei messi a Davide, a dirgli: A cui appartiene il paese? Ed anche per dirgli: Patteggia meco, ed ecco, io mi giugnerò teco, per rivolgere a te tutto Israele.
13 Rispose: « Bene. Io voglio concludere un patto con te; però esigo una cosa da te, cioè non ti ammetterò alla mia presenza se non mi condurrai Michol figlia di Saul, quando verrai a vedermi ».13 E Davide disse: Bene sta; io patteggerò teco; sol ti chieggio una cosa, cioè, che tu non mi venga davanti, che prima tu non mi rimeni Mical, figliuola di Saulle, quando tu verrai per presentarti a me.
14 David inviò messaggeri a Ishbaal figlio di Saul per dirgli: « Rendimi la mia sposa Michol, il cui prezzo nuziale mi è costato cento membri di Filistei ».14 Davide ancora mandò ambasciatori a Isboset, figliuolo di Saulle, a dirgli: Dammi Mical, mia moglie, la quale io mi sposai per cento prepuzii de’ Filistei.
15 Allora Ishbaal mandò a prenderla dalla casa di suo marito Paltiel, figlio di Laish,15 Ed Isboset mandò a torla d’appresso a Paltiel, figliuolo di Lais, suo marito.
16 e suo marito la accompagnò; piangendo per tutta la’ strada dietro a lei, fino a Bakhurim, dove Abner gli disse: « Va’, ritorna». E quegli se ne tornò.16 E il marito di essa andò con lei, seguitandola e piangendo fino a Bahurim. Poi Abner gli disse: Va’, ritornatene. Ed egli se ne ritornò.
17 Intanto Abner aveva fatto parola con gli anziani di Israele: « Già prima voi andavate cercando David come vostro re:17 Or Abner tenne ragionamento con gli Anziani d’Israele, dicendo: Per addietro voi avete procacciato che Davide fosse re sopra voi;
18 su, dunque, agite poichè Jahve a proposito di David ha parlato: “ Per mano di David mio servitore io salverò il mio popolo Israele dal potere dei Filistei e di tutti i suoi nemici ” ».18 ora dunque, fate, perciocchè il Signore ha parlato intorno a Davide, dicendo: Per la mano di Davide, mio servitore, io salverò il mio popolo Israele dalla mano de’ Filistei, e dalla mano di tutti i loro nemici.
19 Come ebbe parlato Abner anche con Beniamin, venne a riferire a David, a Hebron, tutto ciò che era bene agli occhi di Israele e di tutta la casa di Beniamin.19 Abner parlò eziandio co’ Beniaminiti. Poi andò ancora in Hebron, per fare intendere a Davide tutto ciò che parea buono ad Israele, ed a tutta la casa di Beniamino.
20 Giunse dunque da David a Hebron Abner, accompagnato da venti uomini e David preparò un banchetto per Abner e per gli uomini che erano con lui.20 Abner adunque venne a Davide in Hebron, avendo seco venti uomini. E Davide fece un convito ad Abner, e agli uomini che erano con lui.
21 Abner disse a David: « Dunque è deciso: vado a raccogliere tutto Israele presso il mio signore re, affinchè stringano un patto con te e così tu diventi re secondo l’ardente desiderio della tua anima ». David licenziò poi Abner e questi se ne andò in pace.21 Poi Abner disse a Davide: Io mi leverò, ed andrò, e raunerò tutto Israele appresso al re, mio signore, acciocchè patteggino teco, e che tu regni interamente a tua volontà. E Davide diede commiato ad Abner; ed egli se ne andò in pace
22 Ed ecco i servitori di David e di Joab arrivarono da una scorreria, portando con sè grande preda, ma Abner non era già più con David a Hebron: era infatti stato licenziato e se ne era andato in pace.22 Or ecco, la gente di Davide e Ioab tornavano d’una correria, e portavano con loro una gran preda. Ed Abner non era più con Davide in Hebron; perciocchè egli gli avea dato commiato, ed egli se n’era andato in pace.
23 Giunse dunque Joab e tutto l’esercito che era con lui e ci fu chi riferì a Joab: « È venuto dal re Abner figlio di Ner; poi, licenziato, se ne è andato in pace ».23 E quando Ioab fu ritornato, con tutto l’esercito ch’era con lui, alcuni rapportarono a Ioab il fatto, dicendo: Abner, figliuolo di Ner, è venuto al re, ed egli gli ha dato commiato,
24 Allora Joab andò dal re e disse: « Che hai fatto? Ecco, è venuto da te Abner. Perchè mai lo hai licenziato così che se ne andasse per la sua strada?24 ed egli se n’è andato in pace. E Ioab venne al re, e disse: Che hai fatto? ecco, Abner era venuto a te; e perchè l’hai lasciato andare, sì ch’egli se n’è andato liberamente?
25 o non conosci la malizia di Abner figlio di Ner? È venuto per ingannarti! per indagare se vai o se vieni! per indagare tutto ciò che fai! ».25 Conosci tu bene Abner, figliuolo di Ner? Certo, egli è venuto per ingannarti, e per conoscere i tuoi andamenti, e per saper tutto quello che tu fai.
26 Quindi Joab si allontanò dalla presenza di David e spedì messaggeri dietro Abner che lo fecero tornare indietro dal pozzo di Sira. David non sapeva nulla.26 E Ioab uscì d’appresso a Davide, e mandò messi dietro ad Abner, i quali lo ricondussero dalla fossa di Sira, senza che Davide ne sapesse nulla.
27 Abner ritornò a Hebron. Joab lo trascinò nel mezzo della porta’ parlandogli pacificamente e lo colpì al ventre. Quegli morì per il sangue di Asael suo fratello.27 E come Abner fu ritornato in Hebron, Ioab lo tirò da parte dentro della porta, per parlargli in segreto; e quivi lo ferì nella quinta costa, ed egli morì, per cagion del sangue di Asael, fratello di Ioab.
28 In seguito, David ne ebbe notizia e disse: « Innocente sia riconosciuto io e il mio regno da Jahve, per sempre, quanto al sangue di Abner figlio di Ner!28 E Davide, avendo dipoi udita la cosa, disse: Io e il mio regno siamo innocenti appo il Signore, in perpetuo, del sangue di Abner, figliuolo di Ner.
29 Ricada sulla testa di Joab e su tutta la casa di suo padre! non sia mai eliminato nella casa di Joab chi patisca di gonorrea o di lebbra, chi maneggi il fuso, chi cada di spada, chi sia senza pane! ».29 Dimori quello sopra il capo di Ioab, e sopra tutta la casa di suo padre; e non avvenga giammai che nella casa di Ioab manchi uomo che abbia la colagione, o che sia lebbroso, o che si appoggi al bastone, o che muoia di spada, o che abbia mancamento di pane.
30 Joab e Abishai suo fratello avevano trucidato Abner perchè egli aveva ucciso Asael loro fratello presso Gabaon in battaglia.30 Così Ioab, e Abisai, suo fratello, uccisero Abner; perciocchè egli avea ammazzato Asael, lor fratello, presso a Gabaon, in battaglia.
31 David disse a Joab e a tutta la gente che era con lui: « Stracciatevi le vesti, cingete il sacco e fate lutto dinanzi ad Abner!». Il re David camminava dietro il feretro.31 E Davide disse a Ioab, e a tutto il popolo ch’era seco: Stracciatevi i vestimenti, e cignetevi di sacchi, e fate duolo, andando davanti ad Abner. E il re Davide andava dietro alla bara.
32 Quando ebbero poi sepolto Abner a Hebron, il re alzò la voce e pianse sul sepolcro di Abner: tutto il popolo piangeva.32 Ed Abner fu seppellito in Hebron. E il re alzò la voce, e pianse presso alla sepoltura di Abner; tutto il popolo ancora pianse.
33 Il re compose su Abner un lamento: « Come muore un uomo da nulla è morto Abner.33 E il re fece un lamento sopra Abner, e disse: Abner deve egli esser morto, come muore un uomo da nulla?
34 Eppure le tue mani non erano state legate e i tuoi piedi non erano stati stretti in catene! Come si cade innanzi ai figli dell’iniquità, sei caduto! ».34 Le tue mani non erano legate, e i tuoi piedi non erano stati messi ne’ ceppi; Tu sei morto come altri muore per mano d’uomini scellerati.
35 Tutto il popolo riprese a piangere su di lui. Andò poi tutto il popolo, mentre durava ancora il giorno, a pregare David perchè prendesse cibo. Ma David giurò: « Mi colpisca Dio con ogni malanno, se, prima che tramonti il sole, io assaggerò pane o qualsiasi altra cosa! ».35 E tutto il popolo da capo fece duolo sopra Abner. Poi tutto il popolo venne per far prender cibo a Davide, mentre era ancora giorno. Ma Davide giurò, e disse: Così mi faccia Iddio, e così aggiunga, se io assaggio pane, o cosa altra veruna, avanti che il sole sia tramontato.
36 Tutto il popolo lo seppe e parve bene ai loro occhi: tutto ciò che fece il re parve bene agli occhi di tutto il popolo.36 E tutto il popolo riconobbe la verità del fatto, e la cosa gli piacque: tutto quello che il re fece aggradì al popolo.
37 Così tutto il popolo, anzi tutto Israele, seppe in quel giorno che non era venuta dal re l’uccisione di Abner figlio di Ner.37 E tutto il popolo e tutto Israele, conobbe in quel dì che non era proceduto dal re il far morire Abner, figliuolo di Ner.
38 Il re disse ai servitori: « Non sapete che oggi è caduto un capo, un grande in Israele?38 E il re disse a’ suoi servitori: Non riconoscete voi che un capitano, eziandio grande, è oggi morto in Israele?
39 Io ho agito oggi dolcemente, sebbene già consacrato re; Invece quegli uomini, i figli di Zeruia, sono sa duri di me: ricambi Jahve a chi opera l’iniquità secondo l'iniquità di lui! ».39 Ma oggi, benchè io sia unto re, pur non sono ancora bene stabilito; e questi uomini, figliuoli di Seruia, son troppo violenti per me. Faccia il Signore la retribuzione a colui che ha fatto il male, secondo la sua malvagità