SCRUTATIO

Venerdi, 17 luglio 2026 - San Alessio ( Letture di oggi)

Lettera ai Colossesi 1


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BIBBIA CEI 2008Sacra Bibbia Garofalo
1 Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Timòteo,1 Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Timoteo
2 ai santi e credenti fratelli in Cristo che sono a Colosse: grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro.
2 ai santi e fedeli fratelli in Cristo che sono a Colosse: grazia a voi e pace da parte di Dio Padre nostro.
3 Noi rendiamo grazie a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, continuamente pregando per voi,3 Rendiamo incessantemente grazie a Dio, Padre del Signor nostro Gesù Cristo, per voi nella preghiera,
4 avendo avuto notizie della vostra fede in Cristo Gesù e della carità che avete verso tutti i santi4 avendo udito della fede vostra in Cristo Gesù e della carità che avete verso tutti i santi,
5 a causa della speranza che vi attende nei cieli. Ne avete già udito l’annuncio dalla parola di verità del Vangelo5 a motivo della speranza che vi è riservata nei cieli. Di questa voi riceveste già l’annuncio nella parola di verità, l’evangelo,
6 che è giunto a voi. E come in tutto il mondo esso porta frutto e si sviluppa, così avviene anche fra voi, dal giorno in cui avete ascoltato e conosciuto la grazia di Dio nella verità,6 che è giunto a voi come in tutto il mondo dove porta frutto e si sviluppa. È così anche presso di voi, dal giorno in cui udiste il messaggio e comprendeste in verità la grazia di Dio
7 che avete appreso da Èpafra, nostro caro compagno nel ministero: egli è presso di voi un fedele ministro di Cristo7 per l’insegnamento di Epafra, nostro diletto compagno di servizio e, in luogo nostro, fedele ministro di Cristo.
8 e ci ha pure manifestato il vostro amore nello Spirito.
8 Egli ci ha fatto conoscere il vostro amore nello Spirito.
9 Perciò anche noi, dal giorno in cui ne fummo informati, non cessiamo di pregare per voi e di chiedere che abbiate piena conoscenza della sua volontà, con ogni sapienza e intelligenza spirituale,9 Per questo noi pure, dal giorno in cui ricevemmo queste notizie, non cessiamo di pregare per voi e di domandare che siate riempiti della conoscenza della volontà di lui, con ogni sapienza e intelligenza spirituale.
10 perché possiate comportarvi in maniera degna del Signore, per piacergli in tutto, portando frutto in ogni opera buona e crescendo nella conoscenza di Dio.10 Così potrete condurvi in maniera degna del Signore e piacergli in tutto, fruttificando in ogni genere di opere buone e crescendo nella piena conoscenza di Dio.
11 Resi forti di ogni fortezza secondo la potenza della sua gloria, per essere perseveranti e magnanimi in tutto,11 Corroborati d’ogni energia secondo la potenza gloriosa di lui, praticherete una pazienza e una perseveranza a tutta prova,
12 ringraziate con gioia il Padre che vi ha resi capaci di partecipare alla sorte dei santi nella luce.
12 rendendo gioiosamente grazie al Padre che vi ha messi in condizione di potere partecipare alla sorte dei santi nella luce.
13 È lui che ci ha liberati dal potere delle tenebre
e ci ha trasferiti nel regno del Figlio del suo amore,
13 Egli ci ha sottratti al potere delle tenebre e ci ha trasportati nel regno del suo Figlio diletto,
14 per mezzo del quale abbiamo la redenzione,
il perdono dei peccati.
14 per il quale abbiamo la redenzione, la remissione dei peccati.
15 Egli è immagine del Dio invisibile,
primogenito di tutta la creazione,
15 Questi è immagine d’Iddio invisibile, primogenito avanti ogni creatura;
16 perché in lui furono create tutte le cose
nei cieli e sulla terra,
quelle visibili e quelle invisibili:
Troni, Dominazioni,
Principati e Potenze.
Tutte le cose sono state create
per mezzo di lui e in vista di lui.
16 poiché in lui tutte le cose furono create: quelle celesti e quelle terrene, le visibili e le invisibili, siano troni o dominazioni, principati o potestà: tutto è stato creato per mezzo di lui e per lui,
17 Egli è prima di tutte le cose
e tutte in lui sussistono.
17 ed egli esiste avanti tutte le cose e tutte hanno consistenza in lui.
18 Egli è anche il capo del corpo, della Chiesa.
Egli è principio,
primogenito di quelli che risorgono dai morti,
perché sia lui ad avere il primato su tutte le cose.
18 Egli è il capo del Corpo, cioè della Chiesa: lui, il principio, il primo nato di tra i morti, così da essere il primo in tutto.
19 È piaciuto infatti a Dio
che abiti in lui tutta la pienezza
19 Piacque infatti a Dio di fare abitare in lui tutta la pienezza
20 e che per mezzo di lui e in vista di lui
siano riconciliate tutte le cose,
avendo pacificato con il sangue della sua croce
sia le cose che stanno sulla terra,
sia quelle che stanno nei cieli.
20 e per mezzo di lui riconciliare a sé tutte le cose — sia quelle che sono sulla terra come quelle che sono in cielo — facendo pace per virtù del sangue della sua croce.
21 Un tempo anche voi eravate stranieri e nemici, con la mente intenta alle opere cattive;21 E voi, che eravate un tempo estranei e nemici per i pensieri e le azioni malvagie,
22 ora egli vi ha riconciliati nel corpo della sua carne mediante la morte, per presentarvi santi, immacolati e irreprensibili dinanzi a lui;22 ecco che egli vi ha riconciliati nel corpo di carne di lui, in virtù della sua, morte, per farvi apparire davanti a sé santi e senza macchia e irreprensibili;
23 purché restiate fondati e fermi nella fede, irremovibili nella speranza del Vangelo che avete ascoltato, il quale è stato annunciato in tutta la creazione che è sotto il cielo, e del quale io, Paolo, sono diventato ministro.
23 a condizione, però, che perseveriate nella fede, fondati saldamente, incrollabili nella speranza dell'evangelo che, ascoltate, predicato ad ogni creatura che sotto il cielo e del quale io, Paolo, sono divenuto ministro.
24 Ora io sono lieto nelle sofferenze che sopporto per voi e do compimento a ciò che, dei patimenti di Cristo, manca nella mia carne, a favore del suo corpo che è la Chiesa.24 Ora io mi rallegro delle sofferenze che sostengo per voi e suppliseo, nella mia carne, a ciò che manca delle tribolazioni del Cristo, a vanaggio del corpo di lui, che è la Chiesa.
25 Di essa sono diventato ministro, secondo la missione affidatami da Dio verso di voi di portare a compimento la parola di Dio,25 Di questa sono divenuto io ministro, grazie al compito che Dio mi ha affidato a vostro riguardo, di annunziare pienamente il suo messaggio,
26 il mistero nascosto da secoli e da generazioni, ma ora manifestato ai suoi santi.26 il mistero nascosto ai secoli e alle generazioni passate, che ora, invece, è stato manifestato ai suoi santi.
27 A loro Dio volle far conoscere la gloriosa ricchezza di questo mistero in mezzo alle genti: Cristo in voi, speranza della gloria.27 A essi Iddio volle rendere noto quanto sia magnifica la gloria di questo mistero tra i pagani, cioè: Cristo in voi, la speranza della gloria!
28 È lui infatti che noi annunciamo, ammonendo ogni uomo e istruendo ciascuno con ogni sapienza, per rendere ogni uomo perfetto in Cristo.28 Noi lo annunciamo ammonendo ogni uomo e istruendo ogni uomo in ogni saggezza, per rendere ogni uomo perfetto in Cristo.
29 Per questo mi affatico e lotto, con la forza che viene da lui e che agisce in me con potenza.29 A questo scopo anche fatico, lottando con l’energia sua che opera potentemente in me.