Lettera ai Romani 1
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| BIBBIA CEI 2008 | Biblija Hrvatski |
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| 1 Paolo, servo di Cristo Gesù, apostolo per chiamata, scelto per annunciare il vangelo di Dio – | 1 Pavao, sluga Krista Isusa, pozvan za apostola, odlučen za evanđelje Božje – |
| 2 che egli aveva promesso per mezzo dei suoi profeti nelle sacre Scritture | 2 koje Bog unaprijed obećavaše po svojim prorocima u Pismima svetim |
| 3 e che riguarda il Figlio suo, nato dal seme di Davide secondo la carne, | 3 o Sinu svome, potomku Davidovu po tijelu, |
| 4 costituito Figlio di Dio con potenza, secondo lo Spirito di santità, in virtù della risurrezione dei morti, Gesù Cristo nostro Signore; | 4 postavljenu Sinom Božjim, u snazi, po Duhu posvetitelju uskrsnućem od mrtvih, o Isusu Kristu, Gospodinu našemu, |
| 5 per mezzo di lui abbiamo ricevuto la grazia di essere apostoli, per suscitare l’obbedienza della fede in tutte le genti, a gloria del suo nome, | 5 po komu primismo milost i apostolstvo da na slavu imena njegova k poslušnosti vjere privodimo sve pogane |
| 6 e tra queste siete anche voi, chiamati da Gesù Cristo –, | 6 među kojima ste i vi pozvanici Isusa Krista: |
| 7 a tutti quelli che sono a Roma, amati da Dio e santi per chiamata, grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo! | 7 svima u Rimu, miljenicima Božjim, pozvanicima, svetima. Milost vam i mir od Boga, Oca našega, i Gospodina Isusa Krista. |
| 8 Anzitutto rendo grazie al mio Dio per mezzo di Gesù Cristo riguardo a tutti voi, perché della vostra fede si parla nel mondo intero. | 8 Ponajprije zahvaljujem Bogu mojemu po Isusu Kristu za sve vas: što se vaša vjera navješćuje po svem svijetu. |
| 9 Mi è testimone Dio, al quale rendo culto nel mio spirito annunciando il vangelo del Figlio suo, come io continuamente faccia memoria di voi, | 9 Doista, svjedok mi je Bog – komu duhom svojim služim u evanđelju Sina njegova – da vas se |
| 10 chiedendo sempre nelle mie preghiere che, in qualche modo, un giorno, per volontà di Dio, io abbia l’opportunità di venire da voi. | 10 u svojim molitvama neprekidno spominjem i uvijek molim ne bi li mi se već jednom s voljom Božjom nekako posrećilo doći k vama. |
| 11 Desidero infatti ardentemente vedervi per comunicarvi qualche dono spirituale, perché ne siate fortificati, | 11 Jer čeznem vidjeti vas da vam predam nešto dara duhovnoga te se ojačate, zapravo – |
| 12 o meglio, per essere in mezzo a voi confortato mediante la fede che abbiamo in comune, voi e io. | 12 da se zajedno s vama ohrabrim zajedničkom vjerom, vašom i mojom. |
| 13 Non voglio che ignoriate, fratelli, che più volte mi sono proposto di venire fino a voi – ma finora ne sono stato impedito – per raccogliere qualche frutto anche tra voi, come tra le altre nazioni. | 13 A ne bih htio, braćo, da ne znate: često sam bio nakanio doći k vama – i sve dosad bio spriječen – da i među vama uberem koji plod kao i među drugim narodima. |
| 14 Sono in debito verso i Greci come verso i barbari, verso i sapienti come verso gli ignoranti: | 14 Dužnik sam Grcima i barbarima, mudracima i neznalicama. |
| 15 sono quindi pronto, per quanto sta in me, ad annunciare il Vangelo anche a voi che siete a Roma. | 15 Odatle moja nakana da i vama u Rimu navijestim evanđelje. |
| 16 Io infatti non mi vergogno del Vangelo, perché è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede, del Giudeo, prima, come del Greco. | 16 Ne stidim se, uistinu, evanđelja: ono je snaga Božja na spasenje svakomu tko vjeruje – Židovu najprije, pa Grku. |
| 17 In esso infatti si rivela la giustizia di Dio, da fede a fede, come sta scritto: Il giusto per fede vivrà. | 17 Jer pravednost se Božja od vjere k vjeri u njemu otkriva kao što je pisano: Pravednik će od vjere živjeti. |
| 18 Infatti l’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ogni ingiustizia di uomini che soffocano la verità nell’ingiustizia, | 18 Otkriva se doista s neba gnjev Božji na svaku bezbožnost i nepravednost ljudi koji istinu sputavaju nepravednošću. |
| 19 poiché ciò che di Dio si può conoscere è loro manifesto; Dio stesso lo ha manifestato a loro. | 19 Jer što se o Bogu može spoznati, očito im je: Bog im očitova. |
| 20 Infatti le sue perfezioni invisibili, ossia la sua eterna potenza e divinità, vengono contemplate e comprese dalla creazione del mondo attraverso le opere da lui compiute. Essi dunque non hanno alcun motivo di scusa | 20 Uistinu, ono nevidljivo njegovo, vječna njegova moć i božanstvo, onamo od stvaranja svijeta, umom se po djelima razabire tako da nemaju isprike. |
| 21 perché, pur avendo conosciuto Dio, non lo hanno glorificato né ringraziato come Dio, ma si sono perduti nei loro vani ragionamenti e la loro mente ottusa si è ottenebrata. | 21 Jer premda upoznaše Boga, ne iskazaše mu kao Bogu ni slavu ni zahvalnost, nego ishlapiše u mozganjima svojim te se pomrači bezumno srce njihovo. |
| 22 Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti | 22 Gradeći se mudrima, poludješe i |
| 23 e hanno scambiato la gloria del Dio incorruttibile con un’immagine e una figura di uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili. | 23 zamijeniše slavu neraspadljivog Boga likom, obličjem raspadljiva čovjeka, i pticâ, i četveronožaca, i gmazova. |
| 24 Perciò Dio li ha abbandonati all’impurità secondo i desideri del loro cuore, tanto da disonorare fra loro i propri corpi, | 24 Zato ih je Bog po pohotama srdaca njihovih predao nečistoći te sami obeščašćuju svoja tijela, |
| 25 perché hanno scambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno adorato e servito le creature anziché il Creatore, che è benedetto nei secoli. Amen. | 25 oni što su Istinu – Boga zamijenili lažju, častili i štovali stvorenje umjesto Stvoritelja, koji je blagoslovljen u vjekove. Amen. |
| 26 Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; infatti, le loro femmine hanno cambiato i rapporti naturali in quelli contro natura. | 26 Stoga ih je Bog predao sramotnim strastima: njihove žene zamijeniše naravno općenje protunaravnim, |
| 27 Similmente anche i maschi, lasciando il rapporto naturale con la femmina, si sono accesi di desiderio gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi maschi con maschi, ricevendo così in se stessi la retribuzione dovuta al loro traviamento. | 27 a tako su i muškarci napustili naravno općenje sa ženom i raspalili se pohotom jedni za drugima te muškarci s muškarcima sramotno čine i sami na sebi primaju zasluženu plaću svoga zastranjenja. |
| 28 E poiché non ritennero di dover conoscere Dio adeguatamente, Dio li ha abbandonati alla loro intelligenza depravata ed essi hanno commesso azioni indegne: | 28 I kako nisu smatrali vrijednim držati se spoznaje Boga, predade ih Bog nevaljanu umu te čine što ne dolikuje, |
| 29 sono colmi di ogni ingiustizia, di malvagità, di cupidigia, di malizia; pieni d’invidia, di omicidio, di lite, di frode, di malignità; diffamatori, | 29 puni svake nepravde, pakosti, lakomosti, zloće; puni zavisti, ubojstva, svađe, prijevare, zlonamjernosti; došaptavači, |
| 30 maldicenti, nemici di Dio, arroganti, superbi, presuntuosi, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, | 30 klevetnici, mrzitelji Boga, drznici, oholice, preuzetnici, izmišljači zala, roditeljima neposlušni, |
| 31 insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia. | 31 nerazumni, nevjerni, bešćutni, nemilosrdni. |
| 32 E, pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo le commettono, ma anche approvano chi le fa. | 32 Znaju za odredbu Božju – da smrt zaslužuju koji takvo što čine – a oni ne samo da to čine nego i povlađuju onima koji čine. |