SCRUTATIO

Lunedi, 13 luglio 2026 - Santa Clelia Barbieri ( Letture di oggi)

Esodo 3


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BIBBIA CEI 2008Sacra Bibbia Garofalo
1 Mentre Mosè stava pascolando il gregge di Ietro, suo suocero, sacerdote di Madian, condusse il bestiame oltre il deserto e arrivò al monte di Dio, l’Oreb.1 Mosè pascolava il gregge di Jetro suo suocero, sacerdote di Madian. Dopo aver condotto il gregge al di là del deserto, giunse al monte di Dio, all’Horeb.
2 L’angelo del Signore gli apparve in una fiamma di fuoco dal mezzo di un roveto. Egli guardò ed ecco: il roveto ardeva per il fuoco, ma quel roveto non si consumava.2 L’angelo di Jahvè gli si manifestò sotto la forma di una fiamma di fuoco dal folto di un cespuglio. Mosè guardò: il cespuglio era incandescente per il fuoco, ma non si consumava.
3 Mosè pensò: «Voglio avvicinarmi a osservare questo grande spettacolo: perché il roveto non brucia?».3 Mosè allora pensò: «Voglio recarmi a contemplare questo grande spettacolo. Perché mai non brucia il cespuglio?»
4 Il Signore vide che si era avvicinato per guardare; Dio gridò a lui dal roveto: «Mosè, Mosè!». Rispose: «Eccomi!».4 Jahvè vide che si avvicinava per contemplare e dal folto del cespuglio Dio lo chiamò: «Mosè, Mosè!», «Eccomi!» Rispose.
5 Riprese: «Non avvicinarti oltre! Togliti i sandali dai piedi, perché il luogo sul quale tu stai è suolo santo!».5 «Non accostarti. Togliti i sandali dai piedi: il luogo, infatti, dove tu Stai è terra santa».
6 E disse: «Io sono il Dio di tuo padre, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe». Mosè allora si coprì il volto, perché aveva paura di guardare verso Dio.
6 Disse ancora Dio: «Io sono il Dio di tuo padre, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe». Mosè, allora, temendo di fissare lo sguardo su Dio, si nascose il viso.
7 Il Signore disse: «Ho osservato la miseria del mio popolo in Egitto e ho udito il suo grido a causa dei suoi sovrintendenti: conosco le sue sofferenze.7 Jahvè proseguì: «Sì, ho visto la miseria del mio popolo che è in Egitto; ho ascoltato le loro grida di aiuto a causa dei preposti ai lavori; conosco bene le sue sofferenze.
8 Sono sceso per liberarlo dal potere dell’Egitto e per farlo salire da questa terra verso una terra bella e spaziosa, verso una terra dove scorrono latte e miele, verso il luogo dove si trovano il Cananeo, l’Ittita, l’Amorreo, il Perizzita, l’Eveo, il Gebuseo.8 Sono disceso a liberarlo dal potere degli Egiziani e a farlo uscire da quella terra verso un paese prosperoso e vasto, verso un paese dove scorre latte e miele, verso un luogo dove abitano i Cananei, gli Hittiti, gli Amorrei, i Ferezei, gli Hivvei, i Gebusei.
9 Ecco, il grido degli Israeliti è arrivato fino a me e io stesso ho visto come gli Egiziani li opprimono.9 Ora che il grido d’aiuto dei figli di Israele è giunto a me — e io ho visto anche l’oppressione di cui gli Egiziani li gravano —
10 Perciò va’! Io ti mando dal faraone. Fa’ uscire dall’Egitto il mio popolo, gli Israeliti!».10 or va’, ti mando al Faraone per fare uscire dall’Egitto il mio popolo, i figli di Israele».
11 Mosè disse a Dio: «Chi sono io per andare dal faraone e far uscire gli Israeliti dall’Egitto?».11 Mosè disse a Dio: «Chi sono io per andare dal Faraone, e per far uscire dall’Egitto i figli di Israele?»
12 Rispose: «Io sarò con te. Questo sarà per te il segno che io ti ho mandato: quando tu avrai fatto uscire il popolo dall’Egitto, servirete Dio su questo monte».
12 Dio rispose: «Io sarò con te, ed eccoti il segno da cui conoscerai che io ti ho mandato: quando avrai fatto uscire il popolo dall’Egitto, renderete a Dio un culto su questo monte».
13 Mosè disse a Dio: «Ecco, io vado dagli Israeliti e dico loro: “Il Dio dei vostri padri mi ha mandato a voi”. Mi diranno: “Qual è il suo nome?”. E io che cosa risponderò loro?».13 Allora Mosè disse a Dio: «Ecco, io vado dai figli di Israele e dico loro: “Il Dio dei vostri padri mi ha mandato a voi!”. Ma se mi domandano qual è il suo nome, che cosa risponderò?»
14 Dio disse a Mosè: «Io sono colui che sono!». E aggiunse: «Così dirai agli Israeliti: “Io-Sono mi ha mandato a voi”».14 Dio rispose a Mosè: «Sono colui che sono». E aggiunse: «Ai figli di Israele dirai: “Io-Sono” mi ha mandato a voi»
15 Dio disse ancora a Mosè: «Dirai agli Israeliti: “Il Signore, Dio dei vostri padri, Dio di Abramo, Dio di Isacco, Dio di Giacobbe, mi ha mandato a voi”. Questo è il mio nome per sempre; questo è il titolo con cui sarò ricordato di generazione in generazione.
15 Dio disse ancora a Mosè: «Ai figli di Israele parlerai così: Jahvè Dio dei vostri padri, Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe mi ha mandato a voi”. Questo è il mio nome in eterno, questo è il mio ricordo per sempre.
16 Va’! Riunisci gli anziani d’Israele e di’ loro: “Il Signore, Dio dei vostri padri, Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, mi è apparso per dirmi: Sono venuto a visitarvi e vedere ciò che viene fatto a voi in Egitto.16 Va’, raduna gli anziani di Israele e di’ loro: “Jahvè, Dio dei vostri padri, si è manifestato a me — il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe — e mi ha detto: Ho visitato attentamente voi e quanto vi si fa in Egitto
17 E ho detto: Vi farò salire dalla umiliazione dell’Egitto verso la terra del Cananeo, dell’Ittita, dell’Amorreo, del Perizzita, dell’Eveo e del Gebuseo, verso una terra dove scorrono latte e miele”.17 e ho deciso di farvi uscire dall’afflizione d’Egitto verso la terra dei Cananei, degli Hittiti, degli Amorrei, dei Ferezei, degli Hivvei e dei Gebusei, verso la terra dove scorre latte e miele”.
18 Essi ascolteranno la tua voce, e tu e gli anziani d’Israele andrete dal re d’Egitto e gli direte: “Il Signore, Dio degli Ebrei, si è presentato a noi. Ci sia permesso di andare nel deserto, a tre giorni di cammino, per fare un sacrificio al Signore, nostro Dio”.
18 Essi ascolteranno la tua voce. Tue gli anziani di Israele andrete dal re d’Egitto e gli direte: “Jahvè Dio degli Ebrei ci è venuto incontro. Permettici di andare nel deserto a tre giorni di cammino per sacrificare a Jahvè nostro Dio”.
19 Io so che il re d’Egitto non vi permetterà di partire, se non con l’intervento di una mano forte.19 So bene che il re d’Egitto non vi concederà di andare, se non sarà costretto da mano forte.
20 Stenderò dunque la mano e colpirò l’Egitto con tutti i prodigi che opererò in mezzo ad esso, dopo di che egli vi lascerà andare.20 Perciò stenderò la mano e colpirò l’Egitto con ogni genere di prodigi che compirò in mezzo a esso. Dopo, vi lascerà partire.
21 Farò sì che questo popolo trovi grazia agli occhi degli Egiziani: quando partirete, non ve ne andrete a mani vuote.21 Farò sì che questo popolo trovi favore agli occhi degli Egiziani in modo che, quando ve ne andrete, non partiate a mani vuote;
22 Ogni donna domanderà alla sua vicina e all’inquilina della sua casa oggetti d’argento e oggetti d’oro e vesti; li farete portare ai vostri figli e alle vostre figlie e spoglierete l’Egitto».
22 ogni donna chiederà alla sua vicina e all’inquilina della sua casa suppellettili d'Argento, d’oro e vesti; ne caricherete i vostri figli e le vostre figlie, dopo aver spogliato gli Egiziani».