SCRUTATIO

Lunedi, 21 settembre 2026 - San Matteo ap. ( Letture di oggi)

Secondo libro delle Cronache 12


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BIBBIA CEI 2008Sacra Bibbia Garofalo
1 Quando il regno fu consolidato ed egli si sentì forte, Roboamo abbandonò la legge del Signore e tutto Israele lo seguì.
1 Ma, appena Roboamo ebbe consolidato il E regno e divenne forte, abbandonò la legge di Jahvè e, con lui, tutto Israele.
2 Nell'anno quinto del re Roboamo, Sisach re d'Egitto marciò contro Gerusalemme, perché i suoi abitanti si erano ribellati al Signore.2 Era l’anno quinto del re Roboamo, quando Shishak re di Egitto mosse contro Gerusalemme, perché erano diventati infedeli a Jahvè.
3 Egli aveva milleduecento carri, sessantamila cavalli. Coloro che erano venuti con lui dall'Egitto non si contavano: Libi, Succhei ed Etiopi.3 Egli aveva con sé milleduecento carri! e sessantamila cavalieri. Era incalcolabile il numero poi di coloro, che erano venuti insieme dall’Egitto cioè dei Libi, dei Succhim e dei Chushiti.
4 Egli prese le fortezze di Giuda e giunse fino a Gerusalemme.4 Espugnò le roccheforti di Giuda e giunse a Gerusalemme.
5 Il profeta Semaia si presentò a Roboamo e agli ufficiali di Giuda, che si erano raccolti in Gerusalemme per paura di Sisach, e disse loro: "Dice il Signore: Voi mi avete abbandonato, perciò anch'io vi ho abbandonati nelle mani di Sisach".5 Allora il profeta Shemaia si presentò a Roboamo e a tutti i capi di Giuda, che erano raccolti a Gerusalemme per paura di Shishak, e parlò loro: «Così dice Jahvè: “Voi mi avete abbandonato e anch’io vi abbandonerò nelle mani di Shishak!”»,
6 Allora i capi di Israele e il re si umiliarono e dissero: "Giusto è il Signore!".6 I capi di Israele e il re allora si umiliarono esclamando: «Jahvè è giusto!»
7 Poiché si erano umiliati, il Signore parlò a Semaia: "Si sono umiliati e io non li distruggerò. Anzi concederò loro la liberazione fra poco; la mia ira non si rovescerà su Gerusalemme per mezzo di Sisach.7 Quando Jahvè vide che quelli si erano umiliati, fu rivolta a Shemaia la parola di Jahvè: «Essi si sono umiliati; perciò non li sterminerò, ma concederò loro in breve una via di scampo e così la mia ira non si riverserà su Gerusalemme per mezzo di Shishak.
8 Tuttavia essi saranno a lui sottomessi; così conosceranno la differenza fra la sottomissione a me e quella ai regni delle nazioni".
8 Essi però gli diverranno sudditi, affinché sperimentino la differenza tra il mio servizio e il servizio ai regni delle nazioni».
9 Sisach, re d'Egitto, venne a Gerusalemme e prese i tesori del tempio e i tesori della reggia, li vuotò. Prese anche gli scudi d'oro fatti da Salomone.9 Shishak re d’Egitto mosse contro Gerusalemme e si impadronì dei tesori del tempio di Jahvè e della reggia: egli portò via tutto, anche gli scudi d’oro che Salomone aveva fatto costruire.
10 Il re Roboamo li sostituì con scudi di bronzo, che affidò agli ufficiali delle guardie addette alla reggia.10 Il re Roboamo li sostituì poi con scudi di bronzo, affidandone la custodia ai capi dei cursori, che custodivano l’ingresso della reggia.
11 Ogni volta che il re andava nel tempio, le guardie li prendevano, quindi li riportavano nella sala delle guardie.11 Quando il re entrava nel tempio di Jahvè, i cursori venivano a prelevarli; poi li riportavano nella camera dei cursori.
12 Perché Roboamo si era umiliato, lo sdegno del Signore si ritirò da lui e non lo distrusse del tutto. Anzi in Giuda ci furono avvenimenti felici.
12 Poiché Roboamo si era umiliato, l’ira di Jahvè si allontanò da lui e non lo annientò completamente. C’era infatti anche in Giuda qualcosa di buono!
13 Il re Roboamo si consolidò in Gerusalemme e regnò. Quando divenne re, Roboamo aveva quarantun anni; regnò diciassette anni in Gerusalemme, città scelta dal Signore fra tutte le tribù di Israele per porvi il suo nome. Sua madre, ammonita, si chiamava Naama.13 Il re Roboamo divenne forte a Gerusalemme, dove egli fu re. Egli aveva quarantun anno, quando divenne re e regnò diciassette anni a Gerusalemme, la città dove Jahvè, fra tutte le tribù di Israele, aveva prescelto di far dimorare il suo nome. Sua madre si chiamava Naama l’Ammonita.
14 Egli fece il male, perché non aveva applicato il cuore alla ricerca del Signore.
14 Egli fece il male, perché non aveva applicato il cuore alla ricerca di Jahvè.
15 Le gesta di Roboamo, le prime e le ultime, sono descritte negli atti del profeta Semaia e del veggente Iddo, secondo le genealogie. Ci furono guerre continue fra Roboamo e Geroboamo.15 Gli atti di Roboamo, i primi e gli ultimi non sono forse cose scritte negli Atti di Shemaia il profeta e di Iddo il veggente secondo il registro genealogico? Ci fu guerra continua fra Roboamo e Geroboamo.
16 Roboamo si addormentò con i suoi padri e fu sepolto nella città di Davide. Al suo posto divenne re suo figlio Abia.16 Roboamo poi si addormentò con i suoi padri e fu sepolto nella città di David. Abia suo figlio regnò al suo posto.