Siracide 49

Libro non riconosciuto. Prova con un'abbreviazione valida (es. Gen, Es, Gv, Sal).

Torna indietro

Bibbia C.E.I. 1974 Sacra Bibbia Garofalo
1 Il ricordo di Giosia è una mistura di incenso,
preparata dall'arte del profumiere.
In ogni bocca è dolce come il miele,
come musica in un banchetto.
1 Il nome di Giosia è un incenso profumato, misto con spezie da un bravo profumiere. La sua memoria è dolce al palato come il miele ed è come musica in un convito;
2 Egli si dedicò alla riforma del popolo
e sradicò i segni abominevoli dell'empietà.
2 poiché si afflisse della nostra apostasia e allontanò i vani abomini;
3 Diresse il suo cuore verso il Signore,
in un'epoca di iniqui riaffermò la pietà.

3 rese li il suo cuore verso Dio e fu pio in tempi di peccato.
4 Se si eccettuano Davide, Ezechia e Giosia,
tutti commisero peccati;
poiché avevano abbandonato la legge dell'Altissimo,
i re di Giuda scomparvero.
4 Meno David, Ezechia e Giosia, gli altri agirono tutti perversamente e abbandonarono la legge dell’Altissimo i re di Giuda, finché non vennero meno.
5 Lasciarono infatti la loro potenza ad altri,
la loro gloria a una nazione straniera.
5 Dio diede ad altri la loro potenza e la loro gloria a gente empia e straniera.
6 I nemici incendiarono l'eletta città del santuario,
resero deserte le sue strade,
6 Incendiarono la città santa e devastarono le sue vie, a causa di Geremia che fu maltrattato,
7 secondo la parola di Geremia, che essi maltrattarono
benché fosse stato consacrato profeta nel seno materno,
per estirpare, distruggere e mandare in rovina,
ma anche per costruire e piantare.
7 lui, che era stato formato profeta fin dal seno della madre, per svellere ed estirpare, distruggere e devastare e, quindi, edificare e piantare e consolidare.
8 Ezechiele contemplò una visione di gloria,
che Dio gli mostrò sul carro dei cherubini.
8 Ezechiele ebbe la visione e annunciò le forme del carro.
9 Si ricordò dei nemici nel vaticinio dell'uragano,
beneficò quanti camminavano nella retta via.
9 Fece anche menzione di Giobbe che conservò tutte le vie giuste.
10 Le ossa dei dodici profeti rifioriscano dalle loro
tombe,
poiché essi consolarono Giacobbe,
lo riscattarono con una speranza fiduciosa.

10 Le ossa poi dei dodici profeti possano fiorire dai loro sepolcri! Essi confortarono Giacobbe e lo sostennero nella fede dell’attesa.
11 Come elogiare Zorobabele?
Egli è come un sigillo nella mano destra.
11 Come potremo magnificare Zorobabel? Lui che è come un sigillo nella mano destra.
12 Così anche Giosuè figlio di Iozedèk;
essi nei loro giorni riedificarono il tempio
ed elevarono al Signore un tempio santo,
destinato a una gloria eterna.

12 E Giosuè figlio di Jozedek? Essi nei loro giorni edificarono l’altare, eressero il tempio santo preparato per la gloria perenne.
13 Anche la memoria di Neemia durerà a lungo;
egli rialzò le nostre mura demolite
e vi pose porte e sbarre; fece risorgere le nostre case.

13 Di Neemia si celebri il ricordo, i lui che restaurò i nostri luoghi devastati, risanò le mura distrutte e vi pose porte e traverse.
14 Nessuno fu creato sulla terra eguale a Enoch;
difatti egli fu rapito dalla terra.
14 Pochi furono formati sulla terra, come Euoch; e anche lui fu rapito dalla terra.
15 Non nacque un altro uomo come Giuseppe,
capo dei fratelli, sostegno del popolo;
perfino le sue ossa furono onorate.
15 È forse nato uno come Giuseppe? Anche del suo corpo si ebbe cura.
16 Sem e Set furono glorificati fra gli uomini,
ma superiore a ogni creatura vivente è Adamo.
16 Sem, ancora, e Set ed Enoch sono onorati; ma sopra ogni vivente c’è la gloria di Adamo.