SCRUTATIO

Giovedi, 3 settembre 2026 - San Gregorio Magno ( Letture di oggi)

Primo libro delle Cronache 16


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BIBBIA CEI 1974Sacra Bibbia Garofalo
1 Così introdussero e collocarono l'arca di Dio al centro della tenda eretta per essa da Davide; offrirono olocausti e sacrifici di comunione a Dio.1 L’arca di Dio fu introdotta e posta in mezzo alla Tenda che David le aveva innalzato; poi furono offerti olocausti e sacrifici pacifici innanzi a Dio.
2 Terminati gli olocausti e i sacrifici di comunione, Davide benedisse il popolo in nome del Signore.2 Quando David ebbe terminato di offrire gli olocausti e i sacrifici pacifici, benedisse il popolo nel nome di Jahvè
3 Distribuì a tutti gli Israeliti, uomini e donne, una pagnotta, una porzione di carne e una schiacciata d'uva.
3 e distribuì a ogni Israelita, maschio o femmina, una forma di pane per ciascuno, un arrosto e una schiacciata di uva passa.
4 Egli stabilì che alcuni leviti stessero davanti all'arca del Signore come ministri per celebrare, ringraziare e lodare il Signore, Dio di Israele.4 Egli incaricò alcuni Leviti del servizio innanzi all’arca di Jahvè; questi dovevano ringraziare, lodare e celebrare Jahvè, Dio di Israele.
5 Erano Asaf il capo, Zaccaria il suo secondo, Uzzièl, Semiramot, Iechièl, Mattatia, Eliàb, Benaià, Obed-Èdom e Ieièl, che suonavano strumenti musicali, arpe e cetre; Asaf suonava i cembali.5 Asaf era il capo e Zaccaria in seconda, quindi seguivano Jaaziel, Shemiramot, Jekhiel, Mattitia, Eliab, Benaia, Obed-Edom e Jeiel con gli strumenti, arpe e cetre, mentre Asaf suonava i cembali
6 I sacerdoti Benaià e Iacazièl con le trombe erano sempre davanti all'arca dell'alleanza di Dio.6 e i sacerdoti Benaia e Jacaziel suonavano continuamente le trombe innanzi all’arca dell’alleanza di Dio.
7 Proprio in quel giorno Davide per la prima volta affidò ad Asaf e ai suoi fratelli questa lode al Signore:

7 Proprio in quel giorno, David affidò ad Asaf e ai suoi fratelli l’inizio della lode di Jahvè:
8 Lodate il Signore, acclamate il suo nome;
manifestate ai popoli le sue gesta.
8 Celebrate Jahvè, invocate il suo nome, fate conoscere tra i popoli le sue gesta!
9 Cantate in suo onore, inneggiate a lui,
ripetete tutti i suoi prodigi.
9 Cantate per lui, suonate per lui, parlate di tutte le sue meraviglie!
10 Gloriatevi sul suo santo nome;
gioisca il cuore di quanti ricercano il Signore.
10 Gloriatevi del suo santo nome, gioisca il cuore di quanti cercano Jahvè!
11 Cercate il Signore e la sua forza,
ricercate sempre il suo volto.
11 Consultate Jahvè e la sua potenza, cercate di continuo il suo volto!
12 Ricordate i prodigi che egli ha compiuti,
i suoi miracoli e i giudizi della sua bocca.
12 Ricordate i prodigi che egli operò,i portenti e le sentenze della sua bocca,
13 Stirpe di Israele suo servo,
figli di Giacobbe, suoi eletti,
13 stirpe di Israele suo servitore; figli di Giacobbe, suoi eletti!
14 egli, il Signore, è il nostro Dio;
in tutta la terra fanno legge i suoi giudizi.
14 Egli, Jahvè, è nostro Dio; su tutta la terra vige il suo diritto.
15 Si ricorda sempre dell'alleanza,
della parola data a mille generazioni,
15 Egli rammenta in eterno la sua alleanza, la parola che ha imposto a mille generazioni:
16 dell'alleanza conclusa con Abramo,
del giuramento fatto a Isacco,
16 ciò che sancì con Abramo e il suo giuramento a Isacco.
17 confermato a Giacobbe come statuto,
a Israele come alleanza perenne:
17 Egli lo fissò per Giacobbe come decreto; per Israele come alleanza perpetua,
18 "A te darò il paese di Canaan,
come tua parte di eredità".
18 dicendo: «lo ti darò la terra di Canaan come parte della vostra eredità!»
19 Eppure costituivano un piccolo numero;
erano pochi e per di più stranieri nel paese.
19 Esigui erano ancora di numero, pochi e forestieri su di essa;
20 Passarono dall'una all'altra nazione,
da un regno a un altro popolo.
20 passavano di popolo in popolo, da un regno a un altro paese.
21 Egli non tollerò che alcuno li opprimesse;
per essi egli castigò i re:
21 Ma egli non permise che alcuno li opprimesse; per causa loro punì dei sovrani:
22 "Non toccate i miei consacrati,
non maltrattate i miei profeti".
22 «Non toccate i miei unti, ai miei profeti non fate alcun male!»
23 Cantate al Signore, abitanti di tutta la terra;
annunziate ogni giorno la sua salvezza.
23 Cantate a Jahvè, tutte le terre; giorno per giorno annunciate la sua vittoria!
24 Proclamate fra i popoli la sua gloria,
fra tutte le nazioni i suoi prodigi.
24 Raccontate fra le genti la sua gloria; fra tutti i popoli le sue meraviglie!
25 Difatti grande è il Signore, degnissimo di lode
e tremendo sopra tutti gli dèi.
25 Poiché grande è Jahvè e molto degno di lode; temibile più di tutti gli dèi;
26 Tutti gli dèi venerati dai popoli sono un nulla;
il Signore, invece, ha formato il cielo.
26 perché tutti gli dei delle genti sono un nulla, ma Jahvè ha fatto il cielo.
27 Splendore e maestà stanno davanti a lui;
potenza e bellezza nel suo santuario.
27 Gloria e splendore sono davanti a lui, potenza e gioia sono nella sua dimora.
28 Date per il Signore, stirpi dei popoli,
date per il Signore gloria e onore.
28 Date a Jahvè, famiglie dei popoli, date a Jahvè gloria e potenza!
29 Date per il Signore gloria al suo nome;
con offerte presentatevi a lui.
Prostratevi al Signore in sacri ornamenti.
29 Date a Jahvè la gloria del suo nome; portate offerte, venite al suo cospetto; in sacro ammanto prostratevi a Jahvè!
30 Tremate davanti a lui, abitanti di tutta la terra;
egli fissò il mondo sì che non crolli.
30 Tremate innanzi a lui, tutte le terre; egli rende stabile il mondo, perché non vacilli.
31 Gioiscano i cieli ed esulti la terra;
si dica fra i popoli: "Il Signore regna".
31 Si rallegri il cielo, esulti la terra e si dica fra le genti: «Jahvè è re!»
32 Frema il mare con quanto contiene;
tripudi la campagna con quanto è in essa.
32 Rumoreggi il mare e ciò che contiene; tripudi la campagna e quanto è in essa!
33 Gridino di giubilo gli alberi della foresta
di fronte al Signore, perché viene
per giudicare la terra.
33 Allora giubileranno gli alberi della foresta innanzi a Jahvè, quando verrà a giudicare la terra.
34 Lodate il Signore, perché è buono,
perché la sua grazia dura sempre.
34 Celebrate Jahvè: egli è buono ed eterno è il suo favore!
35 Dite: "Salvaci, Dio della nostra salvezza;
raccoglici, liberaci dalle genti
sì che possiamo celebrare il tuo santo nome,
gloriarci della tua lode.
35 Dite: «Salvaci, Dio della nostra salvezza; raccoglici e strappaci dalle genti affinché celebriamo il tuo santo nome e ci gloriamo della tua lode».
36 Sia benedetto il Signore, Dio di Israele,
di secolo in secolo".
E tutto il popolo disse: "Amen, alleluia".

36 Benedetto è Jahvè, Dio di Israele, di eternità in eternità. Tutto il popolo esclamò: «Così sia» e «Lode a Jahvè».
37 Quindi Davide lasciò Asaf e i suoi fratelli davanti all'arca dell'alleanza del Signore, perché officiassero davanti all'arca secondo il rituale quotidiano;37 Quindi David lasciò sul posto, innanzi pasa di Jahvè, Asaf con i fratelli, perché ufficiassero continuamente innanzi: all’arca; giorno per giorno;
38 lasciò Obed-Èdom figlio di Idutun, e Cosà, insieme con sessantotto fratelli, come portieri.38 così pure Obed-Edom... con i fratelli, in tutto sessantotto. Obed-Edom, figlio di Jeditun, e Khosa erano custodi.
39 Egli incaricò della Dimora del Signore che era sull'altura di Gàbaon il sacerdote Zadòk e i suoi fratelli,39 Al sacerdote Zadok e ai suoi fratelli sacerdoti affidò il servizio innanzi alla Dimora di Jahvè, sull’altura di Gabaon
40 perché offrissero olocausti al Signore sull'altare degli olocausti per sempre, al mattino e alla sera, e compissero quanto è scritto nella legge che il Signore aveva imposta a Israele.40 affinché offrissero di continuo, mattino e sera, gli olocausti a Jahvè sull’altare dell’olocausto, secondo quanto è scritto nella legge che Jahvè ha imposto a Israele
41 Con loro erano Eman, Idutun e tutti gli altri scelti e designati per nome perché lodassero il Signore, 'perché la sua grazia dura sempre'.41 Con loro erano Heman, Jedutun e il resto dei prescelti che erano stati designati per nome a celebrare Jahvè «perché la sua clemenza dura in eterno».
42 Con loro avevano trombe e cembali per suonare e altri strumenti per il canto divino. I figli di Idutun erano incaricati della porta.42 Essi avevano trombe e cembali per suonare e strumenti per i canti di Dio. I figli di Jedutun stavano invece alla porta.
43 Infine tutto il popolo andò a casa e Davide tornò per salutare la sua famiglia.43 Quindi tutto il popolo fece ritorno, ciascuno alla propria casa, e David si voltò per benedire la sua casa.