SCRUTATIO

Domenica, 5 luglio 2026 - Sant´Antonio Maria Zaccaria ( Letture di oggi)

Apocalisse 11


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I due testimoni

1E mi fu data una canna simile a un bastone da uno che mi diceva: «Alzati e misura il santuario di Dio, e l’altare, e coloro che adorano in esso.2Ma l’atrio che è fuori del santuario lascialo fuori e non misurarlo, perché è stato dato alle genti, le quali conculcheranno la città santa per quarantadue mesi.3E darò ai due miei testimoni di profetare per milleduecentosessanta giorni, ravvolti in sacchi.4Questi sono i due olivi e le due lucerne che stanno davanti al Signore della terra.5E se qualcuno vuole danneggiarli, un fuoco esce dalla loro bocca e divora i loro nemici; e se qualcuno volesse danneggiarli, bisogna così che egli sia ucciso.6Questi hanno il potere di chiudere il cielo, affinché pioggia non cada nei giorni del loro ministero profetico, e hanno il potere sulle acque di cambiarle in sangue, e di colpire la terra con ogni flagello ogniqualvolta lo volessero.7E quando avranno compiuto la loro testimonianza, la fiera che sale dall’abisso farà guerra contro di essi, e li vincerà e li ucciderà.8E il loro cadavere rimarrà sulla piazza della città grande, la quale è chiamata spiritualmente Sodoma ed Egitto, ove anche il loro Signore fu crocifisso.9E guardano, dai popoli, tribù, lingue e genti, il loro cadavere per tre giorni e mezzo, e non permettono che i loro cadaveri siano posti in un sepolcro.10E gli abitanti sulla terra gioiscono e si rallegrano sul conto loro, e si manderanno vicendevolmente regali, perché questi due profeti avevano tormentato gli abitanti sulla terra.11E dopo i tre giorni e mezzo uno spirito di vita da Dio entrò in essi, e ristettero sui loro piedi, e un timore grande cadde su quelli che li spiavano.12E udirono una voce grande che dal cielo diceva loro: “Salite qual”. E salirono al cielo nella nube, e i loro nemici li spiavano.13E in quell’ora avvenne un terremoto grande, e la decima parte della città cadde, e furono uccise nel terremoto settemila persone, e i rimanenti divennero timorosi e diedero gloria al Dio del cielo».14Il secondo «guai!» è passato. Ecco, il terzo «guai!» viene presto.15E il settimo angelo suonò la tromba. E vi furono voci grandi nel cielo, che dicevano: «È avvenuto il regno sul mondo del Signore nostro e del suo Cristo, e regnerà per i secoli dei secoli».16E i ventiquattro anziani seduti davanti a Dio sui loro troni si prostrarono sulle loro facce e adorarono Dio,17dicendo: «Ti ringraziamo, o Signore Dio, dominatore universale, colui che è e che era, perché hai preso la potenza tua grande e regnasti.18E le genti si adirarono; ma è venuta l’ira tua e il tempo per i morti di essere giudicati, il tempo di dare la mercede ai tuoi servi i profeti e ai santi e ai tementi il tuo nome, piccoli e grandi, e di distruggere coloro che distruggono la terra».19È si aprì il santuario di Dio, che è nel cielo, ed apparve l’arca della sua alleanza dentro il suo santuario, e vi furono lampi, voci e tuoni, e un terremoto e una grandine grande.