SCRUTATIO

Sabato, 11 luglio 2026 - San Benedetto ( Letture di oggi)

Apocalisse 10


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Il libriccino ingoiato

1E vidi un altro angelo, forte, scendere dal cielo, ravvolto in una nube; l’arcobaleno era sul suo capo, e la sua faccia era come il sole, e le sue gambe come colonne di fuoco,2e aveva nella sua mano un libriccino aperto. E pose il suo piede destro sul mare, e il sinistro sulla terra.3E gridò a gran voce, come ruggisse un leone; e quando ebbe gridato, i sette tuoni emisero le loro voci.4E quando ebbero parlato i sette tuoni, stavo per scrivere; e udii una voce dal cielo che diceva: «Suggella ciò che hanno detto i sette tuoni, e non scriverlo».5E l’angelo, che avevo visto ritto sul mare e sulla terra, alzò la sua mano destra al cielo,6e giurò nel nome del Vivente per i secoli dei secoli, il quale creò il cielo e ciò che è in esso, la terra e ciò che è in essa, e il mare e ciò che è in esso, che7«tempo non vi sarà più oltre, ma nei giorni in cui il settimo angelo suonerà la tromba, sarà compiuto il mistero di Dio, come ne diede lieto annunzio ai suoi servi i profeti».8E la voce che avevo udita dal cielo parlò di nuovo con me dicendo: «Va’, prendi il libro aperto nella mano dell’angelo che sta ritto sul mare e sulla terra».9E andai verso l’angelo, dicendogli di darmi il libriccino. E mi dice: «Prendilo e divoralo; riempirà d’amarezza le tue viscere, ma nella tua bocca sarà dolce come miele».10E presi il libriccino dalla mano dell’angelo e lo divorai, e nella mia bocca era dolce come miele; ma quando lo ebbi ingoiato, si riempirono d’amarezza le mie viscere.11E mi dicono: «Bisogna che tu profetizzi di nuovo contro molti popoli, genti, lingue e re».