SCRUTATIO

Domenica, 5 luglio 2026 - Sant´Antonio Maria Zaccaria ( Letture di oggi)

Apocalisse 9


font

1E il quinto angelo suonò la tromba. E vidi una stella caduta dal cielo sulla terra; e le fu data la chiave del poro dell’abisso.2Ed aprì il pozzo dell’abisso. È salì dal pozzo un fumo simile al fumo di una grande fornace, e fu oscurato il sole e l’aria dal fumo del pozzo.3E dal fumo uscirono cavallette per la terra, e fu loro dato un potere uguale al potere che hanno gli scorpioni della terra.4E fu detto ad esse di non danneggiare l’erba della terra né qualsiasi verdura né qualsiasi albero, ma soltanto gli uomini i quali non hanno il sigillo di Dio sulla fronte.5È fu loro dato non già di ucciderli, ma di tormentarli per cinque mesi; e il tormento da esse prodotto è uguale a tormento di scorpione quando punge un uomo.6E in quei giorni gli uomini eranno la morte e non la troveranno; e desidereranno morire e fuggirà la morte da essi.7E le sembianze delle cavallette erano quelle di cavalli preparati per la guerra, e sopra le teste come corone simili all’oro, e le facce come facce di uomini,8e avevano capelli come capelli di donne, e i denti erano come di leoni,9e avevano corazze come corazze di ferro, e il rumore delle loro ali come un rumore di carri con molti cavalli che corrono alla guerra.10E hanno code simili a scorpioni, e aculei, e nelle code sta il loro potere di danneggiare gli uomini per cinque mesi.11Hanno su di loro quale re l'angelo nell’abisso, il cui nome è in ebraico «Abaddon», e nella lingua greca ha nome «Distruttore».12Il «guai!» primo è passato; ecco, vengono ancora due «guai» dopo ciò.13E il sesto angelo suonò la tromba. E udii una voce dai corni dell’altare d’oro che è davanti a Dio,14dire al sesto angelo che aveva la tromba: «Sciogli i quattro angeli legati sul grande fiume Eufrate».15E furono sciolti i quattro angeli, preparati per l’ora, giorno, mese ed anno, ad uccidere la terza parte degli uomini.16E il numero degli eserciti di cavalleria era di due miriadi di miriadi: udii il loro numero;17E così vidi i cavalli nella visione, e cavalieri con corazze emettenti bagliori di fuoco di giacinto e di zolfo. E le teste dei cavalli sono come teste di leoni, e dalle loro bocche esce fuoco e fumo e zolfo.18Da questi tre flagelli fu uccisa la terza parte degli uomini: dal fuoco e dal fumo e dallo zolfo che esce dalle loro bocche.19Infatti il potere dei cavalli è nella loro bocca e nella loro coda; infatti le code sono simili a serpenti, hanno teste, e con esse danneggiano.20E i rimanenti tra gli uomini, che non furono uccisi da questi fAagelli non si ravvidero delle opere delle loro mani sicchè non adorassero i demoni e gli idoli d’oro, d’argento, di bronzo, di pietra e di legno, che non possono né vedere né udire né camminare,21e non si ravvidero dei loro omicidi né dei loro venefici né della loro prostituzione né dei loro furti.