SCRUTATIO

Sabato, 5 settembre 2026 - Santa Teresa di Calcutta (Agnes Gonxha Bojaxiu) ( Letture di oggi)

Giosuè 20


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA RICCIOTTI
1 Jahvè parlò a Giosuè:1 - Il Signore parlò a Giosuè dicendo: «Parla ai figli d'Israele e ordina loro:
2 «Dì ai figli di Israele: “Designatevi quelle città di rifugio, delle quali vi ho parlato per mezzo di Mosè,2 - Stabilite, come vi ho detto per mezzo di Mosè, le città di rifugio,
3 dove potrà rifugiarsi un omicida che abbia ucciso qualcuno per inavvertenza o ignoranza. Esse vi saranno di scampo dal vendicatore del sangue.3 affinchè vi si ripari chiunque abbia uccisa, senza premeditazione, una persona e possa sfuggire così alla collera del prossimo parente, divenuto vindice del sangue [del morto].
4 L’uccisore fuggirà in una di queste città, si fermerà all’ingresso della porta della città ed esporrà il suo caso agli anziani di quella città. Questi lo accoglieranno nella loro città e gli assegneranno una dimora affinché abiti presso di loro.4 Quando egli si sarà rifugiato in una di queste città si fermerà alla porta di essa ed esporrà agli anziani della città le ragioni che lo dimostrano innocente e dopo ciò lo accoglieranno e gli daranno una dimora per abitarvi.
5 Se il vendicatore del sangue lo inseguirà, l’omicida non gli sarà consegnato nelle mani; perché egli ha ferito il prossimo per inavvertenza e prima non gli ha portato odio.5 Se il vindice del sangue lo inseguirà fin là, essi non glielo consegneranno nelle mani, perchè senza volerlo ha ucciso il prossimo parente di lui e non gli era nemico nè da due nè da tre giorni.
6 Egli abiterà in quella città finché non sia comparso in giudizio innanzi all’assemblea e fino alla morte del grande sacerdote che sarà in funzione in quel tempo. Allora l’uccisore potrà fare ritorno e rientrare a casa, nella città donde era fuggito”»6 Egli abiterà in quella città fino a che non sia comparso dinanzi all'assemblea per essere giudicato e non sarà morto il grande sacerdote che si troverà in vita in quel tempo. Allora l'omicida farà ritorno alla sua città e alla sua casa dalla quale era fuggito -».
7 Furono scelte quindi Kadesh in Galilea, sulla montagna di Neftali, Sichem sulla montagna di Efraim e Kiriat-Arba, cioè Hebron, sulla montagna di Giuda.7 Furono perciò fissate Cedes in Galilea tra i monti di Neftali, Sichem nelle montagne di Efraim e Cariat Arbe, cioè Ebron, tra i monti di Giuda;
8 Dall’altra parte del Giordano di fronte a Gerico furono designate Bezer nel deserto, sull’altipiano, della tribù di Ruben, Ramot di Galaad della tribù di Gad e Golan in Bashan della tribù di Manasse.8 e al di là del Giordano a oriente di Gerico fissarono Bosor, che è nella pianura deserta appartenente alla tribù di Ruben, Ramot in Galaad della tribù di Gad e Gaulon in Basan della tribù di Manasse.
9 Queste furono le città designate a tutti i figli di Israele e agli stranieri che abitavano in mezzo a loro, perché chiunque avesse ferito a morte per inavvertenza una persona, potesse rifugiarvisi e non fosse ucciso dal vendicatore del sangue prima che fosse comparso innanzi alla comunità.9 Queste città furono fissate per tutti i figli d'Israele e per gli stranieri stabilitisi in mezzo a loro, affinchè vi si rifugiasse chiunque inconsapevolmente avesse ucciso alcuno e perchè non morisse per mano del prossimo parente, bramoso di prendere vendetta del sangue versato, finchè l'uccisore non avesse esposto le sue ragioni dinanzi al popolo.