SCRUTATIO

Martedi, 9 giugno 2026 - San Medardo ( Letture di oggi)

Giosuè 20


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Sacra Bibbia GarofaloDIODATI
1 Jahve parlò a Giosuè:1 POI il Signore parlò a Giosuè, dicendo: Parla a’ figliuoli d’Israele, dicendo:
2 «Dè ai figli di Israele: “ Designatevi quelle città di rifugio, delle quali vi ho parlato per mezzo di Mosè,2 Costituitevi le città del rifugio, delle quali io vi parlai per Mosè;
3 dove potrà rifugiarsi un omicida che abbia ucciso qualcuno per inavvertenza o ignoranza. Esse vi saranno di scampo dal vendicatore del sangue.3 acciocchè l’ucciditore, che avrà uccisa una persona per errore, disavvedutamente, si rifugga là; ed esse vi saranno per rifugio da colui che ha la ragione di vendicare il sangue.
4 L’uccisore fuggirà in una di queste città, si fermerà all’ingresso della porta della città ed esporrà il suo caso agli anziani di quella città. Questi lo accoglieranno nella loro città e gli assegneranno una dimora affinchè abiti presso di loro.4 Un tale adunque si rifuggirà in una di quelle città; e, fermatosi all’entrata della porta della città, dirà agli Anziani della città le sue ragioni; ed essi l’accoglieranno a loro dentro alla città, e gli daranno luogo, ed egli abiterà con loro.
5 Se il vendicatore del sangue lo inseguirà, l’omicida non gli sarà consegnato nelle mani; perchè egli ha ferito il prossimo per inavvertenza e prima non gli ha portato odio.5 E quando colui che ha la ragione di vendicare il sangue lo perseguiterà, essi non gliel daranno nelle mani; perciocchè egli ha ucciso il suo prossimo disavvedutamente, non avendolo per addietro odiato.
6 Egli abiterà in quella città finchè non sia comparso in giudizio innanzi all’assemblea e fino alla morte del grande sacerdote che sarà in funzione in quel tempo. Allora l’uccisore potrà fare ritorno e rientrare a casa, nella città donde era fuggito ”»6 Ed egli starà in quella città, finchè, alla morte del sommo Sacerdote che sarà a que’ dì, egli comparisca in giudicio davanti alla raunanza; allora l’ucciditore se ne ritornerà, e verrà alla sua città, e alla sua casa; alla città, onde egli sarà fuggito
7 Furono scelte quindi Kadesh in Galilea, sulla montagna di Neftali, Sichem sulla montagna di Efraim e Kiriat-Arba, cioè Hebron, sulla montagna di Giuda.7 I figliuoli d’Israele adunque consacrarono Chedes in Galilea, nel monte di Neftali; e Sichem nel monte di Efraim; e Chiriat-arba, che è Hebron, nel monte di Giuda.
8 Dall’altra parte del Giordano di fronte a Gerico furono designate Bezer nel deserto, sull’altipiano, della tribù di Ruben, Ramot di Galaad della tribù di Gad e Golan in Bashan della tribù di Manasse.8 E di là dal Giordano di Gerico, verso Oriente, costituirono Beser, nel deserto, nella pianura, d’infra le terre della tribù di Ruben; e Ramot in Galaad, d’infra le terre della tribù di Gad; e Golan in Basan, d’infra le terre della tribù di Manasse.
9 Queste furono le città designate a tutti i figli di Israele e agli stranieri che abitavano in mezzo a loro, perchè chiunque avesse ferito a morte per inavvertenza una persona, potesse rifugiarvisi e non fosse ucciso dal vendicatore del sangue prima che fosse comparso innanzi alla comunità.9 Queste furono le città assegnate per tutti i figliuoli di Israele, e per li forestieri che dimorano fra loro; acciocchè chiunque avesse uccisa una persona per errore si rifuggisse là, e non morisse per man di colui che ha la ragione di vendicare il sangue; finchè fosse comparito davanti alla raunanza