SCRUTATIO

Martedi, 28 aprile 2026 - San Luigi Maria Grignion da Montfort ( Letture di oggi)

Numeri 17


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1Jahve si rivolse a Mosè:2« Di’ a Eleazaro figlio di Aronne il sacerdote che levi bracieri dall’incendio, ne disperda le braci lontano e li riduca in lamine battute per rivestire l’altare.3Infatti i bracieri di costoro che hanno peccato a prezzo della loro vita sono sacri: poichè presentandoli al cospetto di Jahve, li hanno consacrati. Saranno un segno per i figli di Israele.4Il sacerdote Eleazaro prese i bracieri di rame che avevano presentato gli inceneriti e li ridusse in lamine per rivestire l’altare.5Esse sono un ricordo per. i figli di Israele: affinchè nessun estraneo, chi non è della discendenza di Aronne, si avvicini per bruciare un profumo di erbe aromatiche al cospetto di Jahve e non capiti a jui come a Korakh e alla sua compagni, secondo ciò che aveva detto Jahve per mezzo di Mosè.6Il giorno dopo, tutta la comunità dei figli di Israele mormorò contro Mosè e contro Aronne: «Voi avete fatto morire il popolo di Jahve ».7Mentre la comunità si radunava presso Mosè e Aronne, questi si voltarono verso la Tenda del convegno ed ecco, la nube la coprì e apparve la gloria di Jahve.8Allora Mosè e Aronne vennero davanti alla Tenda del convegno.9Jahve parlò a Mosè:10« Allontanatevi da questa comunità e in un istante la divorerò ». Ma essi caddero con la faccia a terra.11Quindi Mosè disse ad Aronne: « Prendi il braciere, mettivi bracie dell’altare, poni su di esse profumo di erbe aromatiche e va’ subito dalla comunità a compiere per essa il rito espiatorio: la collera è uscita da Jahve, la piaga è incominciata! ».12Aronne prese quanto gli aveva detto Mosè, corse in mezzo all’assemblea, ma la piaga aveva già incominciato ad agire contro il popolo. Mise il profumo di erbe aromatiche, compì il rito espiatorio per il popolo13e stette tra i morti e i vivi: la piaga cessò.14Coloro che morirono a causa di questa piaga furono quattordicimilasettecento, senza contare coloro che perirono per l’affare di Korakh.15Cessata la piaga, Aronne ritornò da Mosè all’ingresso della Tenda del convegno.16Jahve si rivolse a Mosè:17« Ordina ai figli di Israele che ti consegnino un bastone per ogni casata, per ogni principe delle loro casate: dodici bastoni. Uno solo sarà il bastone per il capo delle loro casate. Su ogni bastone scriverai il nome del proprietario.18Sul bastone di Levi scriverai il nome di Aronne.19Li collocherai nella Tenda del convegno, davanti alla Testimonianza, dove io sono solito convenire con te.20Fiorirà il bastone dell’uomo che io sceglierò; così farò cessare intorno a me le mormorazioni che i figli di Israele proferiscono contro di voi ».21Mosè riferì la cosa ai figli di Israele e tutti i loro principi gli consegnarono un bastone, uno per ogni principe delle loro famiglie: dodici bastoni. In mezzo ai loro bastoni c’era il bastone di Aronne.22Mosè li collocò al cospetto di Jahve nella Tenda della Testimonianza.23Il giorno dopo Mosè entrò nella Tenda della Testimonianza; il bastone di Aronne della tribù di Levi era fiorito. Aveva fatto uscire getti, aveva atto sbocciare fiori e già aveva mandorle mature.24Mosè portò fuori tutti i bastoni dal cospetto di Jahve a tutti i figli di Israele: essi constatarono e ognuno prese il proprio bastone.25Jahve allora disse a Mosè: « Rimetti il bastone di Aronne innanzi alla Testimonianza per conservarlo come un segno per i figli ribelli e perchè faccia cessare intorno a me le loro mormorazioni. Così non moriranno ».26Mosè eseguì, fece come Jahve gli aveva ordinato.27I figli di Israele dissero a Mosè: « Ecco, noi moriamo! Siamo perduti! Siamo tutti perduti!28Chiunque si avvicina alla Dimora di Jahve muore. Dovremo perire tutti, fino all’ultimo? ».