SCRUTATIO

Mercoledi, 29 aprile 2026 - San Luigi Maria Grignion da Montfort ( Letture di oggi)

Numeri 35


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1Nelle steppe di Moab, presso il Giordano di Gerico, Jahve parlò a Mosè:2« Ordina ai figli di Israele che dalla parte della loro eredità diano città ai Leviti affinchè questi vi abitino; darete ai Leviti anche il contado adiacente alle città.3Avranno così le città per abitarvi e i rispettivi contadi per il loro bestiame, per i loro beni e per i loro animali.4I contadi delle città che assegnerete ai Leviti si estenderanno tutti intorno per lo spazio di mille cubiti fuori delle mura della città.5Dall’esterno della città, misurerete duemila cubiti dal lato orientale, duemila cubiti dal lato meridionale, duemila cubiti dal lato occidentale, duemila cubiti dal lato settentrionale, tenendo per centro la città: questi saranno i contadi delle loro città.6Le città che assegnerete ai Leviti sono queste: le sei città di rifugio, che designerete affinchè vi possa fuggire l’omicida, aggiungerete inoltre quarantadue città.7In tutto, le città che assegnerete ai Leviti saranno quarantotto e con esse i rispettivi contadi.8Le città che assegnerete ai Leviti, della proprietà dei figli di Israele, le prenderete in maggio! numero da chi ha molto e in minor numero da chi ha poco: delle sue città ognuno darà ai Leviti in proporzione dell’eredità che gli sarà toccata ».9Jahve si rivolse a Mosè:10« Parla al figli di Israele, di’ loro: “ Quando avrete attraversato il Giordano verso la terra di Canaan,11vi interesserete di avere città che saranno per che città di rifugio, dove possa fuggire l’omicida e per inavvertenza, avesse colpito una persona.12Queste città vi serviranno di rifugio contro il vendicatore del sangue, affinchè l’omicida non muoia prima di comparire innanzi al giudizio della comunità.13Le città che designerete saranno per voi sei città di rifugio:14designerete tre città al di 1à del Giordano e tre città nella terra di Canaan. Saranno città di rifugio.15Per i figli di Israele, per il forestiero e per l’inquilino che è in mezzo a voi ci saranno queste sei città di rifugio, dove possa fuggire chiunque, per inavvertenza, ha colpito una persona.16Ma se l’ha colpita con uno strumento di ferro causandone la morte, è un omicida. L’omicida sia messo a morte.17Se la ha colpita con una pietra, che aveva in mano, atta a causare la morte, e ne ha la morte, è un omicida. L’omicida sia a morte.18O ancora, se la ha colpita con uno strumento di legno, che aveva in mano, atto a causare la morte, e ne ha causato la morte, è un omicida. L’omicida sia messo a morte.19Il vendicatore del sangue che metterà a morte l’omicida, lo metterà a morte quando lo incontrerà.20Se uno per odio ha dato una spinta a un altro oppure gli ha gettato addosso qualcosa con premeditazione e ne ha causato la morte21o, se per inimicizia, lo ha colpito con la mano e ne ha causato la morte: colui che ha colpito sia messo a morte. È un omicida. Il vendicatore del sangue metterà a morte l’omicida, quando lo incontrerà.22Ma se gli ha dato una spinta accidentalmente, senza alcuna inimicizia, oppure gli ha gettato addosso qualsiasi oggetto senza alcuna premeditazione23o se, senza vederlo, gli ha fatto cadere addosso una pietra qualsiasi atta a causare la morte, e ne ha causato la morte, senza tuttavia essergli nemico e senza volergli del male:24la comunità giudicherà in base a queste regole, tra colui che ha colpito e il vendicatore del sangue.25La comunità libererà l’omicida dalle mani del vendicatore del sangue. La comunità lo farà ritornare alla città di rifugio in cui era fuggito; e costui dimorerà qui fino alla morte del gran sacerdote che fu unto con l’olio sacro.26Ma se l’omicida uscirà dai confini della città di rifugio in cui era fuggito27e se il vendicatore del sangue lo ha trovato fuori dai confini della città di rifugio, lo ucciderà: il vendicatore del sangue non sarà reo di sangue.28L’omicida infatti deve dimorare nella città di rifugio fino alla morte del gran sacerdote. Dopo la morte del gran sacerdote, l’omicida potrà ritornare alla terra di sua proprietà.29Queste saranno una regola di diritto per voi e per le vostre generazioni, dovunque abiterete.30In tutti i casi in cui uno colpisce una persona, l’omicida sarà ucciso sulla deposizione dei testimoni; ma la testimonianza di un solo testimonio non basta per sostenere la condanna capitale contro una persona.31Per la vita di un omicida passibile di morte non accetterete riscatto, poichè deve esser messo a morte.32Non accetterete riscatto per colui che, fuggito nella città di rifugio, vuole ritornare ad abitare nella sua terra prima della morte del sacerdote.33Non contaminerete la terra in cui abitate: il sangue infatti contamina la terra, nè per la terra si può compiere nessuna espiazione dal sangue versato se non con il sangue di chi lo ha versato.34Non rendete impura la terra in cui abitate, dove io dimoro in mezzo a voi: io, Jahve, dimoro infatti in mezzo ai figli di Israele ” ».