SCRUTATIO

Martedi, 28 aprile 2026 - San Luigi Maria Grignion da Montfort ( Letture di oggi)

Numeri 24


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1Balaam vide che agli occhi di Jahve era bene benedire Israele e non ricorse più, come le altre volte, agli auguri, ma voltò la faccia verso il deserto.2Balaam alzò gli occhi, vide Israele attendato tribù per tribù. Lo spirito di Dio lo investì.3Egli allora pronunciò il suo proverbio e disse: « Oracolo di Balaam figlio di Beor, oracolo dell’uomo dall’occhio perfetto,4oracolo di chi ascolta le parole di Dio, di chi vede la visione di Shaddai, di chi cade e gli si aprono gli occhi.5Quanto sono belle le tue tende, Giacobbe, le tue dimore, Israele!6Si stendono come valli, come giardini sulle rive di un fiume, come aloe piantati da Jahve, come cedri vicini alle acque.7Tremeranno i popoli alla sua potenza; il suo braccio sarà su molte genti; il suo re sarà più elevato di Agag; il suo regno sarà esaltato.8Dio, che lo fece uscire dall’Egitto, è per lui come corno di bufalo. Divora i suoi avversari, frantuma le loro ossa, spezza loro le reni.9Si è rannicchiato, si è accovacciato come un leone, come una leonessa. Chi lo farà levare? Benedetto chi ti benedice, maledetto chi ti maledice! ».10L’ira di Balak si accese allora contro Balaam. Balak si battè le mani e disse a Balaam: «Io ti ho chiamato per maledire i miei nemici, ed ecco, non hai fatto altro che benedire, già er la terza volta!11Ora dunque vattene a casa! Risa di colmarti di onori, ma Jahve ti ha trattenuto dagli onori ».12Balaam disse a Balak: « Non avevo già detto ai messaggeri che mi hai mandato:13“ Quand’anche Balak mi desse la sua casa piena di argento e di oro, non potrei trasgredire il comando di Jahve, facendo di mia iniziativa una cosa qualsiasi, buona o cattiva; io dirò ciò che Jahve indicherà”?14Ora, ecco io sto per andarmene al mio popolo, vieni: ti annuncerò ciò che questo popolo farà al tuo negli ultimi giorni».15Pronunciò allora il suo proverbio e disse: « Oracolo di Balaam figlio di Beor, oracolo dell’uomo dall’occhio perfetto,16oracolo di chi ascolta le parole di Dio, di chi conosce la scienza dell’Altissimo, di chi vede la visione di Shaddai, di chi cade e gli si aprono gli occhi.17Lo vedo ma non ora, lo contemplo ma non vicino: un astro sorge da Giacobbe, uno scettro si leva da Israele. Colpirà le tempia di Moab, il cranio di tutti gli orgogliosi.18Edom diventerà suo possesso; sterminerà i superstiti di Ar. Israele compirà prodezze;19Giacobbe dominerà i suoi nemici ».20Vide anche Amalec: pronunciò il suo proverbio e disse: « Amalec è la prima delle nazioni! Ma il suo avvenire sarà distruzione eterna ».21Vide i Keniti: pronunciò il suo proverbio e disse: « Stabile è la tua dimora, o Kain; il tuo nido è posto sulla roccia!22Ma esso sarà di Beor; fino a quando sarai prigioniero dell’Assiria? ».23Pronunciò il suo proverbio e disse: «Oh! Chi sussisterà quando Dio lo avrà stabilito?24Dalla parte dei Chittim verranno navi, umilieranno l’Assiria, umilieranno Eber, ma essi pure saranno distruzione eterna ».25Poi Balaam si alzò, partì e ritornò a casa. Anche Balak se ne andò per il suo cammino.