SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Giuditta 14


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1Giuditta disse loro: « Ascoltatemi, fratelli. Prendete questa testa e appendetela al parapetto delle nostre mura.2Appena si farà giorno e il sole spunterà sulla terra, impugnerete ciascuno le armi e ogni uomo di coraggio uscirà dalla città. Stabilirete un capo, come se voleste scendere nella pianura in direzione dell’avanguardia dei figli di Assur, ma non scenderete.3Essi prenderanno le loro armature, andranno all’accampamento e desteranno gli strateghi dell’esercito di Assur: insieme correranno alla tenda di Oloferne ma non lo troveranno; allora su di loro si abbatterà il terrore e fuggiranno innanzi a voi.4Voi e tutti coloro che abitano entro tutti i confini di Israele li inseguirete e li distruggerete mentre si ritireranno.5Ma, prima di agire così, chiamatemi Achior l’Ammonita, affinchè con i suoi occhi riconosca colui che ha disprezzato la casa di Israele e lo ha mandato da noi come alla morte ».6Chiamarono dunque Achior dalla casa di Ozia; quando sopraggiunse e vide la testa di Oloferne tra le mani di un uomo nell’assemblea del popolo, cadde faccia a terra e gli venne meno il respiro.7Quando lo rialzarono, si gettò ai piedi di Giuditta, la adorò prostrato innanzi a ei ed esclamò: « Benedetta tu in ogni tenda di Giuda e in ogni popolo, che trasecolerà quando udrà il tuo nome.8Ora narrami quanto hai fatto in questi giorni ». Giuditta in mezzo alla folla narrò tutto ciò che aveva fatto dal giorno in cui era partita fino a quello in cui parlava con loro.9Quando finì di parlare, il popolo alzò a gran voce acclamazioni di gioia ed elevò nella città un grido di esultanza.10Allora Achior, visto tutto ciò che aveva operato il Dio di Israele, credette fermamente in Dio, circoncise la carne del suo prepuzio e fu annoverato tra il popolo di Israele fino a oggi.11Quando si fece giorno, appesero la testa di Oloferne alle mura; ognuno impugnò le armi e uscirono a squadre verso le vie d’accesso della montagna.12Gli Assiri, quando li videro, mandarono a riferire ai loro comandanti; questi si recarono dagli strateghi, dai chiliarchi e da ogni loro capo;13si portarono alla tenda di Oloferne e dissero a chi era preposto a tutti i suoi affari: « Su, desta il nostro signore, perchè gli schiavi hanno osato scendere in guerra contro di noi, per lasciarsi finalmente annientare ».14Bagoa avanzò e bussò al tendone del padiglione: pensava che egli dormisse con Giuditta.15Ma, siccome nessuno rispondeva, aperti i tendoni, entrò nella stanza e lo trovò sulla soglia abbandonato cadavere: la testa gli era stata portata via.16Emise un alto grido, con pianti, gemiti, urla acute e si strappò le vesti.17Entrò nella tenda dove dimorava Giuditta: non ve la trovò; allora corse fuori verso la folla e gridò:18« Questi schiavi sono stati perfidi; una sola donna ebrea ha fatto onta alla casa del re Nabucodonosor: ecco Oloferne a terra e non ha più la testa!».19Quando i capi dell’esercito di Assur udirono queste parole, si stracciarono le tuniche, si turbò profondamente il loro animo e, nell’accampamento, ci furono urla e alte grida.