SCRUTATIO

Domenica, 7 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Tobia 10


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA MARTINI
1 Intanto Tobit suo padre faceva il conto tutti i giorni. Quando furono trascorsi i giorni previsti per il viaggio e quegli ancora non veniva,1 Ma tardando Tobia per ragione delle nozze, il suo padre Tobia era inquieto, e diceva: chi sa per qual motivo si trattenga colà il mio figliuolo, e il perchè sia rattenuto?
2 cominciò a pensare: « Forse non hanno ottenuto? O forse è morto Gabael e nessuno gli dà quel denaro? ».2 Chi sa che non sia morto Gabelo, e non si trovi chi gli renda quel denaro?
3 Ed era molto afflitto.3 E cominciò ad affligersi formisura sì egli, come Anna sua moglie, perchè non tornava il loro figliuolo dentro il tempo stabilito.
4 Gli disse la moglie: « Quel ragazzo è perito, perchè impiega troppo tempo»4 Quindi la madre di lui piangeva a cald'occhi, e diceva: Ahi, ahi figlio mio: perchè ti abbiam noi mandato lontano, lume degli occhi nostri, baston di nostra vecchiezza, consolazione di nostra vita, speranza della nostra posterità?
5 E cominciò a fare lamenti su di lui dicendo: « Non devo io essere preoccupata di averti lasciato partire, o luce dei miei occhi? ».5 Avendo noi in te solo ogni cosa, non dovevamo mandarti lungi da noi.
6 Tobit le dice: « Taci non parlare: egli sta bene ».6 Ma Tobia le diceva; taci, non ti inquietare il nostro figliuolo sta bene: assai fedele è colui in compagnia del quale noi lo abbiamo mandato.
7 Essa rispose a lui: « Taci, non ingannarmi: è perito mio figlio! ». Ogni giorno usciva sulla strada per la quale il figlio era partito; di giorno non toccava cibo e di notte non cessava di fare lamenti sul figlio Tobia. Quando furono trascorsi i quattordici giorni delle nozze, che Raguel lo aveva scongiurato di passare là,7 Ma quella in verun modo non potea darsi pace, ma ogni giorno scappando fuora guardava da tutte le parti, e andava attorno per tutte le strade, donde sperava, ch'ei ritornasse, per vederlo venire (se possibil era) da lungi.
8 Tobia disse a Raguel: « Lasciami andare, perchè mio padre e mia madre ormai hanno perduto la speranza di rivedermi».8 Ma Raguele diceva al genero: Statti quì e io manderò a far fapere a Tobia tuo padre come tu stai bene.
9 Il suocero gli disse: « Resta presso di me: penserò io a mandare da tuo padre qualcuno che gli porti tue notizie». Ma Tobia dice: « Lascia andare me da mio padre ».9 Ma Tobia disse a lui: Io so, che il padre mio, e mia madre contano adesso i giorni, e il loro spirito è alla tortura.
10 Raguel allora si decise a dargli Sarra moglie di lui e la metà delle sostanze, servitori, bestiame, denaro;10 E dopo che Raguele ebbe fatte molte istanze a Tobia, non volendo questi arrendersi in verun modo, egli rimise a lui Sara, e la metà di tutto quello, che aveva, di servi, e di serve, di bestiame, e di cammelli, e di vacche, e di denaro, che era molto, e lo licenziò da se sano, e contento;
11 dopo averli benedetti, li licenziò dicendo: «Il Dio del cielo, figli, vi conceda prospero viaggio prima che io muoia ».11 Dicendo: L'Angelo santo del Signore sia con voi per viaggio, vi conduca sani, e salvi, e troviate in prosperità i genitori vostri, e possan vederegli occhi miei i vostri figliuoli prima ch'io muoia.
12 A sua figlia disse: « Rispetta i tuoi suoceri: ora essi sono i tuoi genitori; che io senta buone notizie sul tuo conto». E la baciò.12 E abbracciata la figlia i genitori la baciarono, e la lasciaron partire;
13 Edna poi disse a Tobia: « Fratello amato, il Signore del cielo ti faccia tornare felicemente e conceda a me di vedere i figli che avrai da Sarra mia figlia, affinchè io ne provi gioia davanti al Signore. Ecco, ti consegno mia figlia in deposito: non affliggerla ».13 Ammonendola, che onorasse i suoceri, amasse il marito, reggesse la famiglia, governasse la casa, e si mantenesse ella stessa irreprensibile.
14 Dopo ciò Tobia partì, benedicendo Dio perchè gli aveva concesso prospero viaggio e dopo aver ricambiato i saluti a Raguel ed Edna sua moglie.