SCRUTATIO

Domenica, 7 giugno 2026 - Sant' Andronico di Perm ( Letture di oggi)

Tobia 5


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1Tobia in risposta gli disse: « Padre mio, farò quanto mi hai comandato.2Ma come potrò ritirare il denaro, se non conosco quel tale? ».3Allora il padre gli diede la ricevuta e gli disse: « Cercati un uomo che venga con te e io gli darò una ricompensa, mentre sono ancora vivo; va’ dunque a riscuotere il denaro ».4Tobia andò a cercare un uomo e trovò Raffaele — il quale era un angelo —, ma non lo sapeva;5egli disse: « Potrei andare con te a Ragi di Media? sei pratico dei luoghi? ».6L’angelo gli rispose: « Sì, verrò con te; sono pratico della strada e sono stato ospite del nostro fratello Gabael ».7Tobia gli disse: « Aspetta che lo dica a mio padre ».8L'angelo gli gli disse: « Va’ e non induginre ».9Allora Tobia entrò e disse al padre: « Ecco ho trovato chi verrà con me». Il padre disse: « Fallo venire da me, perchè sappia a quale tribù appartiene e se c’è da fidarsi a lasciarlo venire con te».10Tobia lo chiamò e quegli entrò; si abbracciarono l’un l’altro,11Poi Tobit gli disse: « Fratello, a che tribù e a che famiglia appartieni? Fammelo sapere ».12Quegli disse: « Cerchi la tribù e la famiglia o uno che, dietro compenso, vada con tuo figlio? ». Tobit gli disse: « Fratello, voglio conoscere la tua discendenza e il tuo nome».13Egli disse: « Io sono Azaria, figlio di Anania il maggiore dei tuoi fratelli ».14Tobit gli disse: « Tu sia il benvenuto, fratello, e non adirarti con me se ho voluto sapere da te la tua tribù e conoscere la tua famiglia. Tu sei appunto mio fratello, da una bella e buona generazione... Io conoscevo bene Anania e Jatan, figli di Semeia il maggiore, quando andavamo insieme a Gerusalemme ad adorare, portando i primogeniti e le decime dei raccolti; essi non deviarono negli errori dei nostri fratelli. Tu sei di nobile stirpe, fratello.15Ma dimmi quale ricompensa potrò darti; una dracma al giorno e il necessario a te come a mio figlio?16E, in più, oltre la ricompensa, aggiungerò qualche regalo, qualora torniate sani e salvi ».17Si accordarono così. Poi disse a Tobia: « Sii pronto per il viaggio, e buon viaggio a tutti e due!» Il figlio fece i preparativi per il viaggio. Suo padre gli disse: « Va’ pure con quest'uomo; Dio, che abita nel cielo, dia buon esito al vostro viaggio e il suo angelo vi accompagni ». Ambedue si misero in viaggio; il cane del giovane era con loro.18Ma Anna, madre di Tobia, si mise a piangere e disse a “Tobit: « Perchè hai lasciato partire nostro figlio? Non è forse egli il bastone del nostro braccio, quando va e viene alla nostra presenza?19Si faccia a meno di aggiungere denaro a denaro, anzi vada in malora, piuttosto che abbia a soffrirne nostro figlio.20Poichè c'è stato concesso dal Signore di essere in vita, questo è sufficiente per noi ».21Tobit le disse: « Non parlare così, sorella; ritornerà sano e salvo e i tuoi occhi lo rivedranno;22poichè lo accompagna un buon angelo, il suo viaggio avrà successo ed egli tornerà sano e salvo ».23Allora essa cessò di piangere.