SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Tobia 12


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1Quindi Tobit chiamò Tobia suo figlio e gli disse: « Figlio, cerca una ricompensa per l’uomo che è venuto con te; bisogna dargli qualche cosa in più ».2Quegli rispose: «Padre, non ci scapito se do lui la metà di quanto ho portato3perchè mi ha ricondotto da te sano e salvo, ha guarito mia moglie, è andato a prendere il mio denaro e ha guarito anche te».4Il vecchio rispose: « Sì, è giusto ».5Allora chiamò l’angelo e gli disse: « Accetta la metà di tutto ciò che avete portato ».6Allora l’angelo chiamò i due in disparte e disse loro « Benedite il Signore e lodatelo, dategli gloria e lodatelo innanzi a tutti i viventi per ciò che ha fatto con voi. È cosa buona benedire Dio ed esaltare il suo nome facendo conoscere con onore le sue opere. Non tardate dunque a lodarlo.7È bello tenere nascosto il segreto di un re ma svelare le opere di Dio è cosa che si fa con onore. Fate il bene e non vi coglierà il male.8Buona cosa è la preghiera con il digiuno, con l’elemosina e con la pratica della giustizia. È meglio poco con la giustizia che molto con l’ingiustizia. È meglio fare l’elemosina che ammucchiare tesori d’oro.9L’elemosina libera dalla morte, essa purificherà ogni peccato. Coloro che fanno l'elemosina e le opere di giustizia saranno ricolmi di vita;10coloro invece che peccano sono nemici di se stessi.11Non vi nasconderò nulla: ho detto che è bello nascondere il segreto di un re e che svelare le opere di Dio è cosa che si fa con onore;12ebbene, quando pregavate tu e tua nuora Sarra, io presentavo il ricordo della vostra preghiera al cospetto del Santo; quando tu seppellivi i morti, io ero ugualmente vicino a te;13quando non esitavi ad alzarti e lasciare il tuo pranzo per andare a seppellire un morto, non mi era nascosto che facevi del bene, anzi ero con te.14Ebbene, Dio mi ha mandato a guarire te e Sarra tua nuora.15Io sono Raffaele; uno dei sette santi angeli che portano. lassù le preghiere dei santi e sono ammessi davanti alla gloria del Santo ».16Quei due rimasero sconvolti e caddero sulla faccia, perchè ebbero paura.17Ma l’angelo disse loro: « Non abbiate paura: la pace sia con voi. Benedite Dio per sempre,18perchè non per mio volere, ma per il beneplacito del nostro Dio io sono venuto: perciò benedite lui per sempre.19Tutti i giorni io mi facevo vedere da voi, ma non mangiavo nè bevevo; voi vedevate soltanto l’apparenza.20Ora lodate Dio, perchè io ritorno a colui che mi ha mandato. Scrivete in un libro tutto ciò che è avvenuto ».21Allora essi si alzarono ma non lo videro più.22Lodavano le opere grandi e meravigliose di Dio e raccontavano che era apparso loro l’angelo del Signore.