SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Tobia 2


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1Quando tornai a casa e mi furono restituiti mia moglie Anna e mio figlio Tobia, nella festa di Pentecoste che è la festa delle sette settimane, mi fu preparato un bel pranzo e mi posi a mangiare.2Vidi molte vivande e dissi a mio figlio: « Va e conduci quello tra i nostri fratelli, povero, che troverai e che si ricordi del Signore. Ecco, ti aspetterò ».3Quando egli fu di ritorno, disse: « Padre, uno della nostra discendenza è stato gettato nella piazza dopo essere stato strangolato ».4lo, prima di assaggiare qualcosa, balzai su e portai quel morto in una casa, dove potesse restare fino al tramonto del sole.5Ritornato, mi lavai e mangiai il mio cibo nel dolore.6Ricordai la profezia di Amos, dove dice: « Le vostre feste si volgeranno in lutto e tutte le vostre gioie in lamento » e piansi;7quando il sole fu tramontato, andai a scavare una fossa e seppellii il morto.8I vicini mi deridevano dicendo: «Non ha paura di essere di nuovo imprigionato per questa faccenda? Se l’è cavata una volta ed ecco seppellisce di nuovo i morti! ».9Nella stessa notte, dopo quella sepoltura, ritornai a casa ed, essendo contaminato, mi coricai presso il muro del cortile, con la faccia scoperta.10Non sapevo che nel muro c'erano uccellini. E, poichè i miei occhi erano aperti, gli uccellini mi lasciarono cadere escrementi caldi negli occhi e mi vennero macchie bianche. Andai dai medici ma non mi giovarono. Achiacaro mi manteneva, finchè non andò nell’Elimaide.11Ora, mia moglie Anna faceva lavori femminili a pagamento:12li mandava ai signori ed essi le diedero la paga aggiungendo un capretto,13Come giunse presso di me cominciò a belare . Così le dissi: « Donde viene il capretto? Non è roba rubata? Restituiscilo ai signori, perchè non è lecito mangiare roba rubata! ».14Essa rispose: « Mi è stato dato in regalo oltre la paga». Ma io non le credevo e continuavo a dire di restituirlo ai signori, inquietandomi contro di lei. Essa allora in risposta mi disse: « Dove sono le tue elemosine e le tue opere buone? Ecco, tutto adesso si vede bene, in che condizione ti trovi! ».