SCRUTATIO

Sabato, 11 luglio 2026 - San Benedetto ( Letture di oggi)

Primo libro dei Re 11


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Donne e idoli

1Il re Salomone amò molte donne straniere, moabite, ammonite, idumee, sidonie, hittite,2tra i popoli di cui Jahvè aveva detto ai figli di Israele: «Voi non andrete da loro né loro verranno da voi, altrimenti pervertiranno il vostro cuore dietro le loro divinità». Eppure Salomone si unì a esse per amarle!3Egli ebbe settecento principesse per mogli e trecento concubine; le sue donne gli pervertirono il cuore.4Allora, quando Salomone fu vecchio, le sue donne gli trascinarono il cuore dietro le divinità straniere e il suo cuore non fu più tutto per Jahvè suo Dio come era stato il cuore di David suo padre.5Così Salomone seguì Astarte divinità dei Sidoni e Milchom l’obbrobrio degli Ammoniti6e compì il male agli occhi di Jahvè e non rimase fedele a Jahvè, come David suo padre.7Allora Salomone volle pure costruire, sul monte di fronte a Gerusalemme, un’altura pe Chemosh l’obbrobrio di Moab e per Moloch obbrobrio dei figli di Ammon.8Così fece anche per tutte le mogli straniere, le quali offrivano profumi e sacrifici alle loro divinità.9Ma Jahvè arse di sdegno contro Salomone perché egli aveva sviato il cuore da Jahvè, Dio di Israele, che gli era apparso due volte10e gli aveva imposto come precetto di non seguire le divinità straniere; ma lui non aveva osservato il comando di Jahvè.11Perciò Jahvè disse a Salomone: «Poiché ti sei comportato in tale modo e non hai custodito l’alleanza e gli statuti, che ti avevo imposto, ti strapperò il regno e lo darò al tuo servitore.12Tuttavia, per amore di David tuo padre, non lo farò durante la tua vita; ma lo strapperò dalla mano di tuo figlio13e, inoltre, non strapperò tutto il regno, ma darò a tuo figlio una tribù, per amore di David mio servitore, e di Gerusalemme che ho scelto».

I nemici esterni

14Quindi Jahvè suscitò un avversario a Sa lomone, Hadad l’Idumeo che era di stirpe reale in Edom.15Quando David batté Edom e Joab, capo dell’esercito, salì per seppellire i morti, uccise ogni maschio in Edom.16Joab infatti, con tutto Israele, era rimasto là per sei mesi, finché non ebbe sterminato ogni maschio in Edom.17Hadad però riuscì a fuggire insieme con alcuni Idumei che erano servitori di suo padre e si diresse verso l’Egitto. Hadad era ancora un giovinetto.18Essi partirono da Madian, arrivarono a Paran: presero con sé uomini di Paran e andarono in Egitto dal Faraone re d’Egitto, che diede ad Hadad una casa, gli promise pane e gli assegnò del terreno.19Hadad trovò molto favore agli occhi del Faraone, il quale gli diede in moglie la sorella di sua moglie, la sorella della grande signora.20La sorella della grande signora gli partorì il figlio Ghenubat, che la signora allevò nella casa del Faraone. Ghenubat rimase nella reggia tra i figli del Faraone.21Ma quando Hadad, in Egitto, sentì che David si era addormentato con i suoi padri e che era morto Joab capo dell’esercito, Hadad allora disse al Faraone: «Lasciami andare nella mia terra!»22Il Faraone gli rispose: «Ti manca forse qualche cosa presso di me dal momento che cerchi di andartene nella tua terra?» Quegli disse: «No, ma lasciami andare!»23Dio suscitò contro Salomone un altro avversario, Rezin, figlio di Eliada, che era fuggito da Hadad-Ezer re di Zoba, suo signore.24Alcuni uomini si raccolsero intorno a lui ed egli divenne capo di una banda, quando David massacrò gli Aramei. Costui prese Damasco, vi si stabilì e ne divenne re.25Hadad ritornò alla sua terra. Questo però è il male che Hadad fece: disprezzò Israele e regnò su Edom. Fu nemico di Israele per tutta la vita di Salomone.

Geroboamo si ribella

26Anche Geroboamo, figlio di Nabat l’Efrateo da Zereda — sua madre era vedova e si chiamava Zerua — mentre era al servizio di Salomone, alzò la mano contro il re.27Questo è il motivo, per cui alzò la mano contro il re: Salomone, costruendo il Millo, stava colmando la breccia della città di David suo padre.28Ora Geroboamo era un uomo molto capace e Salomone, dopo aver visto come quel giovane lavorava, lo pose a capo di tutta la leva della casa di Giuseppe.29In quel tempo, Geroboamo uscì da Gerusalemme e incontrò per strada Akhia da Silo, il profeta. Questi indossava un mantello nuovo. Si trovavano nella campagna solo loro due.30Allora Akhia afferrò il mantello nuovo che indossava, lo stracciò in dodici pezzi31e disse a Geroboamo: «Prenditi dieci pezzi, poiché così ha stabilito Jahvè, Dio di Israele: “Ecco, straccio il regno dalla mano di Salomone e te ne darò dieci tribù;32a lui rimarrà una sola tribù, a causa di David mio servitore, e di Gerusalemme, la città che ho scelto fra tutte le tribù di Israele;33poiché egli mi ha abbandonato, si è prostrato innanzi ad Astarte la divinità dei Sidoni, a Chemosh dio di Moab e a Milchom dio dei figli di Ammon e non ha camminato nelle mie vie per seguire ciò che è giusto ai miei occhi, i miei statuti e i miei decreti, come David suo padre.34Tuttavia non gli toglierò di mano il regno; ma lo manterrò principe per tutto il tempo della sua vita, a causa di David mio servitore, che ho scelto e che ha osservato i miei comandamenti e i miei statuti.35Ma toglierò il regno di mano a suo figlio e ne darò a te dieci tribù,36mentre a suo figlio darò una tribù, affinché rimanga per sempre una lampada per David mio servitore, alla mia presenza, in Gerusalemme, la città dove ho scelto di porre il mio nome.37lo dunque prenderò te: tu regnerai su quanto ti piacerà e sarai re di Israele.38Ora, se osserverai quanto ti comando e camminerai nelle mie vie e compirai ciò che è retto ai miei occhi, custodendo i miei statuti e i miei comandamenti, come David mio servitore, io sarò con te e costruirò per te una casa stabile, come l’ho edificata a David e ti darò Israele.39In tal modo punirò la stirpe di David, ma ciò non sarà per sempre”».40Salomone cercò di far morire Geroboamo, ma questi partì e fuggì in Egitto da Shishak, re d’Egitto, e vi rimase fino alla morte di Salomone.

La fine (931/30)

41Il resto degli atti di Salomone, quanto fece e la sua sapienza non sono forse scritti nel libro degli Atti di Salomone?42Il tempo, in cui Salomone regnò in Gerusalemme su tutto Israele, fu di quarant’anni.43Quindi Salomone si addormentò con i suoi padri e fu sepolto nella città di David suo padre. Roboamo suo figlio regnò al suo posto.