SCRUTATIO

Mercoledi, 15 luglio 2026 - San Bonaventura ( Letture di oggi)

Numeri 22


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Balak invita Balaam

1I figli di Israele levarono le tende e si accamparono nelle steppe di Moab, al di là del Giordano di Gerico.2Balak figlio di Zippor vide tutto ciò che Israele aveva fatto agli Amorrei;3Moab ebbe grande timore di questo popolo che era assai numeroso. Moab fu preso dal panico davanti ai figli di Israele.4Moab disse quindi agli anziani di Madian: «Questa assemblea divorerà ora tutto ciò che è intorno a noi, come il bue divora l’erba dei campi». Balak figlio di Zippor era in quel tempo re di Moab.5Egli mandò messaggeri a Balaam figlio di Beor a Petor presso il fiume, verso la terra dei figli di Ammon, per chiamarlo dicendo: «Ecco, un popolo è uscito dall’Egitto; ecco, ha coperto la faccia della terra e si è stabilito di fronte a me.6Vieni dunque, maledicimi questo popolo poiché è più forte di me. Forse così potrò sconfiggerlo e lo cacceremo dal paese. So, infatti, che è benedetto chi tu benedici ed è maledetto chi tu maledici».7Gli anziani di Moab e di Madian partirono portando con sé la ricompensa per l’indovino. Giunsero da Balaam e gli riferirono le parole di Balak.8Balaam disse loro: «Passate qui la notte e vi darò la risposta in base a ciò che Jahvè mi dirà». I capi di Moab si fermarono presso Balaam.9Dio venne da Balaam e gli disse: «Chi sono questi uomini che stanno presso di te?»10Balaam rispose a Dio: «Balak figlio di Zippor, re di Moab li ha mandati a dirmi:11“Ecco, un popolo è uscito dall’Egitto e ha coperto la faccia della terra. Vieni dunque a maledirmelo; forse così lo potrò combattere e cacciare”».12Dio disse a Balaam: «Tu non andrai con loro. Non maledirai il popolo, poiché è benedetto».13Al mattino Balaam si alzò e disse ai capi di Balak: «Andate alla vostra terra. Jahvè infatti non mi ha permesso di venire con voi».14I capi di Moab si alzarono dunque, ritornarono da Balak e dissero: «Balaam si è rifiutato di venire con noi».15Balak di nuovo mandò capi in maggior numero e più ragguardevoli dei precedenti.16Andarono da Balaam e gli dissero: «Così dice Balak figlio di Zippor: “Nulla ti trattenga dal venire da me17poiché ti ricolmerò di onori e ti farò tutto ciò che mi dirai. Vieni! Maledicimi questo popolo”».18Rispose Balaam ai servitori di Balak: «Quand’anche Balak mi desse la sua casa piena di argento e di oro, non potrei trasgredire il comando di Jahvè mio Dio, facendo una cosa qualsiasi piccola o grande.19Ora, questa notte, voi pure fermatevi qui, onde io conosca quanto Jahvè vorrà dirmi ancora».20Di notte, Dio venne da Balaam e gli disse: «Non sono forse venuti a chiamarti questi uomini? Alzati, va’ con loro! Però farai quanto io ti dirò».

L’asina di Balaam

21Al mattino Balaam si alzò, sellò l’asina e andò con i capi di Moab.22L’ira di Jahvè si infiammò poiché egli stava andando e l’angelo di Jahvè si appostò sul cammino per ostacolarlo. Egli cavalcava l’asina e aveva con sé due servitori.23L’asina, visto l’angelo di Jahvè appostato sul cammino, con la spada sguainata in mano, deviò dal cammino e andò per i campi. Ma Balaam la percosse per rimetterla sul cammino.24L'angelo di Jahvè, allora, si fermò in un sentiero incavato tra le vigne: c’era un muro da una parte e un muro dall’altra.25L’asina, visto l’angelo di Jahvè, si serrò verso il muro e serrò al muro il piede di Balaam. Questi riprese a percuoterla.26L’angelo di Jahvè passò ancora oltre e si fermò in un luogo così stretto che non c’era modo di piegare né a destra né a sinistra.27L’asina, visto l’angelo di Jahvè, si rannicchiò sotto Balaam. Allora Balaam si adirò e percosse l’asina con il vincastro.28Ma Jahvè aprì la bocca dell’asina e questa disse a Balaam: «Che ti ho fatto perché mi percuota per la terza volta?»29Balaam rispose all’asina: «Perché ti sei beffata di me. Se avessi in mano una spada, ti ammazzerei subito!»30L’asina disse a Balaam: «Non sono io la tua asina sulla quale hai cavalcato fino a oggi? Forse o n abituata a farti così?» Egli rispose: «No».31Jahvè allora aprì gli occhi di Balaam e questi vide l’angelo di Jahvè appostato sul cammino con la spada sguainata in mano; si inchinò e si prostrò con la faccia a terra.32L’angelo di Jahvè gli disse: «Perché hai percosso tre volte la tua asina? Io sono uscito per ostacolarti poiché il tuo cammino precipita davanti a me.33L'asina mi ha visto e tre volte ha deviato dal mio cospetto Se non avesse deviato dal mio cospetto, certo ti avrei già ucciso. Ma essa l’avrei lasciata in vita»,34Balaam rispose all’angelo di Jahvè: «Ho peccato. Non sapevo che ti eri appostato contro di me sul cammino. E ora, se questo è male ai tuoi occhi, io ritorno».35L’angelo di Jahvè disse a Balaam: «Va’ con questi uomini. Dirai soltanto ciò che io ti indicherò». Balaam andò con i capi di Balak.

Balak e Balaam

36Balak seppe che Balaam arrivava e gli andò incontro ad Ar-Moab che è sul confine dell’Arnon, all’estremità della frontiera.37Balak disse a Balaam: «Non ti avevo mandato a chiamare con insistenza? Perché non sei venuto da me? Non sono io forse in grado di onorarti?»,38Balaam rispose a Balak: «Ecco, sono arrivato da te. Adesso posso dire qualcosa? Dirò solo la parola che Dio porrà sulla mia bocca».39Balaam andò con Balak. Giunsero a Kiriat Khuzot.40Balak uccise bestiame grosso e bestiame minuto e ne mandò a Balaam e ai capi che erano con lui.41Al mattino, Balak prese Balaam e lo fece salire a Bamot-Baal, donde poté vedere una estremità del popolo.