SCRUTATIO

Giovedi, 17 settembre 2026 - Santi Cornelio e Cipriano ( Letture di oggi)

Numeri 22


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA TINTORI
1 I figli di Israele levarono le tende e si accamparono nelle steppe di Moab, al di là del Giordano di Gerico.1 Partiti di lì, posero il campo nelle pianure di Moab, dove, al di là del Giordano, è posta Gerico.
2 Balak figlio di Zippor vide tutto ciò che Israele aveva fatto agli Amorrei;2 Or Balac figlio di Sefor, vedendo quanto Israele aveva fatto all'Amorrei
3 Moab ebbe grande timore di questo popolo che era assai numeroso. Moab fu preso dal panico davanti ai figli di Israele.3 e che i Moabiti lo temevano grandemente e non potevano sostenerne l'attacco,
4 Moab disse quindi agli anziani di Madian: «Questa assemblea divorerà ora tutto ciò che è intorno a noi, come il bue divora l’erba dei campi». Balak figlio di Zippor era in quel tempo re di Moab.4 disse agli anziani di Madian: « Questo popolo distruggerà tutti quelli che abitano nei nostri confini come il bue bruca l'erba fino alle radici ». Balac era allora re di Moab.
5 Egli mandò messaggeri a Balaam figlio di Beor a Petor presso il fiume, verso la terra dei figli di Ammon, per chiamarlo dicendo: «Ecco, un popolo è uscito dall’Egitto; ecco, ha coperto la faccia della terra e si è stabilito di fronte a me.5 Egli mandò inoltre dei messaggeri a Balaam, figlio di Beor, indovino che abitava sul fiume del paese dei figli di Ammon, per chiamarlo e dirgli: « Ecco, un popolo, uscito dall'Egitto, copre la faccia della terra e s'è accampato davanti a me.
6 Vieni dunque, maledicimi questo popolo poiché è più forte di me. Forse così potrò sconfiggerlo e lo cacceremo dal paese. So, infatti, che è benedetto chi tu benedici ed è maledetto chi tu maledici».6 Or vieni a maledire questo popolo, che è troppo forte per me: affinchè possa in qualche modo vincerlo e cacciarlo dalla mia terra: so infatti che è benedetto colui che tu benedici, e maledetto colui sul quale tu scagli maledizioni.
7 Gli anziani di Moab e di Madian partirono portando con sé la ricompensa per l’indovino. Giunsero da Balaam e gli riferirono le parole di Balak.7 Gli anziani di Moab e quelli di Madian andarono, portando il prezzo della divinazione, e, arrivati da Balaam, gli riferirono le parole di Balac.
8 Balaam disse loro: «Passate qui la notte e vi darò la risposta in base a ciò che Jahvè mi dirà». I capi di Moab si fermarono presso Balaam.8 Egli rispose: « Fermatevi qui stanotte, e vi darò la risposta secondo quello che mi dirà il Signore ». Quelli rimasero; e Dio venne a Balaam e gli disse:
9 Dio venne da Balaam e gli disse: «Chi sono questi uomini che stanno presso di te?»9 « Che cosa vogliono questi uomini che hai in casa?»
10 Balaam rispose a Dio: «Balak figlio di Zippor, re di Moab li ha mandati a dirmi:10 Egli rispose: « Balac, figlio di Sefor, re dei Moabili, ha mandato a dirmi:
11 “Ecco, un popolo è uscito dall’Egitto e ha coperto la faccia della terra. Vieni dunque a maledirmelo; forse così lo potrò combattere e cacciare”».11 Ecco, un popolo, uscito dall'Egitto, ha coperta la faccia della terra: vieni a maledirlo, affinchè, combattendo, possa in qualche modo scacciarlo ».
12 Dio disse a Balaam: «Tu non andrai con loro. Non maledirai il popolo, poiché è benedetto».12 E Dio disse a Balaam: « Non andar con loro, non maledir quel popolo, perche è benedetto ».
13 Al mattino Balaam si alzò e disse ai capi di Balak: «Andate alla vostra terra. Jahvè infatti non mi ha permesso di venire con voi».13 E alzatosi la mattina, Balaam dissi a quei principi: « Tornatevene al vostro paese, perchè il Signore mi ha proibito di venir con voi».
14 I capi di Moab si alzarono dunque, ritornarono da Balak e dissero: «Balaam si è rifiutato di venire con noi».14 E i principi, ritornati da Balac, gli dissero: « Balaam non ha voluto venir con noi ».
15 Balak di nuovo mandò capi in maggior numero e più ragguardevoli dei precedenti.15 Balac allora, mandò altri i principi in maggior numero e più nobili di quelli mandati avanti.
16 Andarono da Balaam e gli dissero: «Così dice Balak figlio di Zippor: “Nulla ti trattenga dal venire da me16 Questi, giunti da Balaam. gli dissero:« Così dice Balac, figlio di Sefor: Non tardare a venir da me:
17 poiché ti ricolmerò di onori e ti farò tutto ciò che mi dirai. Vieni! Maledicimi questo popolo”».17 Son pronto a farti onore: ti darò tutto quello che vorrai: ma vieni a maledire questo popolo ».
18 Rispose Balaam ai servitori di Balak: «Quand’anche Balak mi desse la sua casa piena di argento e di oro, non potrei trasgredire il comando di Jahvè mio Dio, facendo una cosa qualsiasi piccola o grande.18 Balaam rispose: « Quand'anche Balac mi desse la sua casa piena d'argento e d'oro, io non potrei alterare la parola, del Signore Dio mio, per dirti di più o di meno.
19 Ora, questa notte, voi pure fermatevi qui, onde io conosca quanto Jahvè vorrà dirmi ancora».19 Vi prego di rimanere ancora questa notte, perch'io possa, sapere quello che il Signore mi risponderà di nuovo ».
20 Di notte, Dio venne da Balaam e gli disse: «Non sono forse venuti a chiamarti questi uomini? Alzati, va’ con loro! Però farai quanto io ti dirò».20 E Dio venne a Balaam nella notte e gli disse: « Giacchè questi uomini son venuti a chiamarti, levati e va con loro, però a condizione che tu faccia quanto ti ordinerò ».
21 Al mattino Balaam si alzò, sellò l’asina e andò con i capi di Moab.21 La mattina Balaam si levò e, messa la sella alla sua asina, parti con essi:
22 L’ira di Jahvè si infiammò poiché egli stava andando e l’angelo di Jahvè si appostò sul cammino per ostacolarlo. Egli cavalcava l’asina e aveva con sé due servitori.22 Ma Dio s'adirò. E l'angelo del Signore si pose sulla strada davanti a Balaam che cavalcava l'asina e aveva seco due servi.
23 L’asina, visto l’angelo di Jahvè appostato sul cammino, con la spada sguainata in mano, deviò dal cammino e andò per i campi. Ma Balaam la percosse per rimetterla sul cammino.23 L'asina, vedendo sulla strada l'angelo colla spada sguainata, deviò, e andava per i campi. Mentre Balaam la percoteva, per farla ritornare nella strada.
24 L'angelo di Jahvè, allora, si fermò in un sentiero incavato tra le vigne: c’era un muro da una parte e un muro dall’altra.24 L'angelo si pose in un angusto sentiero, tra due muri a secco, che servivano a chiuder le vigne.
25 L’asina, visto l’angelo di Jahvè, si serrò verso il muro e serrò al muro il piede di Balaam. Questi riprese a percuoterla.25 L'asina, vedendolo, si strinse al muro e vi serrò il piede di chi la cavalcava, che la percosse di nuovo.
26 L’angelo di Jahvè passò ancora oltre e si fermò in un luogo così stretto che non c’era modo di piegare né a destra né a sinistra.26 Allora l'angelo andò a porsi in un luogo così stretto che non era possibile volgersi a destra o a sinistra, e vi si fermò.
27 L’asina, visto l’angelo di Jahvè, si rannicchiò sotto Balaam. Allora Balaam si adirò e percosse l’asina con il vincastro.27 Appena veduto l'angelo li ritto, l'asina si sdraiò sotto chi la cavalcava, che pieno di rabbia la percoteva con maggior forza nè fianchi col bastone.
28 Ma Jahvè aprì la bocca dell’asina e questa disse a Balaam: «Che ti ho fatto perché mi percuota per la terza volta?»28 Allora il Signore aperse la bocca all'asina, che disse: « Che ti ho fatto io da percuotermi già per la terza volta? »
29 Balaam rispose all’asina: «Perché ti sei beffata di me. Se avessi in mano una spada, ti ammazzerei subito!»29 Balaam rispose: « Perchè te lo meriti e mi sbeffi. Oh, avessi una spada per ammazzarti! »
30 L’asina disse a Balaam: «Non sono io la tua asina sulla quale hai cavalcato fino a oggi? Forse o n abituata a farti così?» Egli rispose: «No».30 L'asina disse: « Non son io la tua bestia sulla quale sei sempre stato solito di cavalcare fino ad oggi? Dimmi: T'ho fatto mai una cosa simile ? » Ed egli rispose: « Mai! »
31 Jahvè allora aprì gli occhi di Balaam e questi vide l’angelo di Jahvè appostato sul cammino con la spada sguainata in mano; si inchinò e si prostrò con la faccia a terra.31 Subito il Signore aperse gli occhi a Balaam, ed egli, veduto l'angelo del Signore che stava sulla strada colla spada sguainata, lo adorò prostrato per terra.
32 L’angelo di Jahvè gli disse: «Perché hai percosso tre volte la tua asina? Io sono uscito per ostacolarti poiché il tuo cammino precipita davanti a me.32 E l'angelo gli disse: « Perchè hai percossa già tre volte la tua asina? Io son venuto per oppormi a te, perchè la tua via è perversa e a me contraria,
33 L'asina mi ha visto e tre volte ha deviato dal mio cospetto Se non avesse deviato dal mio cospetto, certo ti avrei già ucciso. Ma essa l’avrei lasciata in vita»,33 e se l'asina non fosse uscita di strada cedendo il posto a chi le si opponeva, io avrei ucciso te, lasciando in vita lei ».
34 Balaam rispose all’angelo di Jahvè: «Ho peccato. Non sapevo che ti eri appostato contro di me sul cammino. E ora, se questo è male ai tuoi occhi, io ritorno».34 Balaam ripose: « Ho peccato, non sapendo che tu stavi contro di di me, ma ora, se ti dispiace ch'io vada tornerò indietro ».
35 L’angelo di Jahvè disse a Balaam: «Va’ con questi uomini. Dirai soltanto ciò che io ti indicherò». Balaam andò con i capi di Balak.35 L'angelo disse: « Va pure con loro; ma guardati dal dire qualche cosa oltre quello che io ti comanderò ». Egli adunque andò con quei principi.
36 Balak seppe che Balaam arrivava e gli andò incontro ad Ar-Moab che è sul confine dell’Arnon, all’estremità della frontiera.36 Balac, avvisato, gli andò incontro fino ad una città dei Moabiti, situata agli estremi confini dell'Arnon,
37 Balak disse a Balaam: «Non ti avevo mandato a chiamare con insistenza? Perché non sei venuto da me? Non sono io forse in grado di onorarti?»,37 e disse a Balaam: « Mandai dei messaggeri a chiamarti: perchè non venisti subito da me? Forse perchè non posso ricompensarti dello scomodo! »
38 Balaam rispose a Balak: «Ecco, sono arrivato da te. Adesso posso dire qualcosa? Dirò solo la parola che Dio porrà sulla mia bocca».38 E Balaam rispose: « Guarda: son venuto; ma forse potrò dire altro fuori di quello che il Signore porrà sulla mia bocca? »
39 Balaam andò con Balak. Giunsero a Kiriat Khuzot.39 Andarono dunque insieme e giunsero ad una città, che era agli estremi confini del suo regno.
40 Balak uccise bestiame grosso e bestiame minuto e ne mandò a Balaam e ai capi che erano con lui.40 Or Balac, avendo immolato dei buoi e delle pecore, mandò dei presenti a Balaam e ai principi che eran con lui.
41 Al mattino, Balak prese Balaam e lo fece salire a Bamot-Baal, donde poté vedere una estremità del popolo.41 Venuto poi il mattino, lo condusse sopra gli alti luoghi di Baal, donde Balaam vide un'estremità, del popolo.