SCRUTATIO

Lunedi, 29 giugno 2026 - Sant'Ireneo di Lione ( Letture di oggi)

Numeri 22


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 I figli di Israele levarono le tende e si accamparono nelle steppe di Moab, al di là del Giordano di Gerico.1 Poi gli Israeliti partirono e si accamparono nelle steppe di Moab, oltre il Giordano di Gerico.
2 Balak figlio di Zippor vide tutto ciò che Israele aveva fatto agli Amorrei;2 Balak, figlio di Sippor, vide quanto Israele aveva fatto agli Amorrei,
3 Moab ebbe grande timore di questo popolo che era assai numeroso. Moab fu preso dal panico davanti ai figli di Israele.3 e Moab ebbe grande paura di questo popolo, che era così numeroso; Moab fu preso da spavento di fronte agli Israeliti.
4 Moab disse quindi agli anziani di Madian: «Questa assemblea divorerà ora tutto ciò che è intorno a noi, come il bue divora l’erba dei campi». Balak figlio di Zippor era in quel tempo re di Moab.4 Quindi Moab disse agli anziani di Madian: «Ora questa assemblea divorerà quanto è intorno a noi, come il bue divora l’erba dei campi».
Balak, figlio di Sippor, era in quel tempo re di Moab.
5 Egli mandò messaggeri a Balaam figlio di Beor a Petor presso il fiume, verso la terra dei figli di Ammon, per chiamarlo dicendo: «Ecco, un popolo è uscito dall’Egitto; ecco, ha coperto la faccia della terra e si è stabilito di fronte a me.5 Egli mandò messaggeri a Balaam, figlio di Beor, a Petor, che sta sul fiume, nel territorio dei figli di Amau, per chiamarlo e dirgli: «Ecco, un popolo è uscito dall’Egitto; ha ricoperto la faccia della terra e si è stabilito di fronte a me.
6 Vieni dunque, maledicimi questo popolo poiché è più forte di me. Forse così potrò sconfiggerlo e lo cacceremo dal paese. So, infatti, che è benedetto chi tu benedici ed è maledetto chi tu maledici».6 Ora dunque, vieni e maledici questo popolo per me, poiché esso è più potente di me. Forse riuscirò a batterlo, per scacciarlo dalla terra; perché io lo so: colui che tu benedici è benedetto e colui che tu maledici è maledetto».
7 Gli anziani di Moab e di Madian partirono portando con sé la ricompensa per l’indovino. Giunsero da Balaam e gli riferirono le parole di Balak.7 Gli anziani di Moab e gli anziani di Madian partirono con in mano il compenso per l’oracolo. Arrivarono da Balaam e gli riferirono le parole di Balak.
8 Balaam disse loro: «Passate qui la notte e vi darò la risposta in base a ciò che Jahvè mi dirà». I capi di Moab si fermarono presso Balaam.8 Balaam disse loro: «Alloggiate qui stanotte e vi darò la risposta secondo quanto mi dirà il Signore». I capi di Moab si fermarono da Balaam.
9 Dio venne da Balaam e gli disse: «Chi sono questi uomini che stanno presso di te?»9 Ora Dio venne da Balaam e gli disse: «Chi sono questi uomini che stanno da te?».
10 Balaam rispose a Dio: «Balak figlio di Zippor, re di Moab li ha mandati a dirmi:10 Balaam rispose a Dio: «Balak, figlio di Sippor, re di Moab, mi ha mandato a dire:
11 “Ecco, un popolo è uscito dall’Egitto e ha coperto la faccia della terra. Vieni dunque a maledirmelo; forse così lo potrò combattere e cacciare”».11 “Ecco, il popolo che è uscito dall’Egitto ha ricoperto la superficie della terra. Ora vieni, maledicilo per me; forse riuscirò a batterlo e potrò scacciarlo”».
12 Dio disse a Balaam: «Tu non andrai con loro. Non maledirai il popolo, poiché è benedetto».12 Dio disse a Balaam: «Tu non andrai con loro, non maledirai quel popolo, perché esso è benedetto».
13 Al mattino Balaam si alzò e disse ai capi di Balak: «Andate alla vostra terra. Jahvè infatti non mi ha permesso di venire con voi».13 Balaam si alzò la mattina e disse ai prìncipi di Balak: «Andatevene nella vostra terra, perché il Signore si è rifiutato di lasciarmi venire con voi».
14 I capi di Moab si alzarono dunque, ritornarono da Balak e dissero: «Balaam si è rifiutato di venire con noi».14 I prìncipi di Moab si alzarono, tornarono da Balak e dissero: «Balaam si è rifiutato di venire con noi».
15 Balak di nuovo mandò capi in maggior numero e più ragguardevoli dei precedenti.15 Allora Balak mandò di nuovo dei prìncipi, in maggior numero e più influenti di quelli di prima.
16 Andarono da Balaam e gli dissero: «Così dice Balak figlio di Zippor: “Nulla ti trattenga dal venire da me16 Vennero da Balaam e gli dissero: «Così dice Balak, figlio di Sippor: “Nulla ti trattenga dal venire da me,
17 poiché ti ricolmerò di onori e ti farò tutto ciò che mi dirai. Vieni! Maledicimi questo popolo”».17 perché io ti colmerò di grandi onori e farò quanto mi dirai; vieni dunque e maledici per me questo popolo”».
18 Rispose Balaam ai servitori di Balak: «Quand’anche Balak mi desse la sua casa piena di argento e di oro, non potrei trasgredire il comando di Jahvè mio Dio, facendo una cosa qualsiasi piccola o grande.18 Ma Balaam rispose e disse ai ministri di Balak: «Quand’anche Balak mi desse la sua casa piena d’argento e oro, non potrei trasgredire l’ordine del Signore, mio Dio, per fare cosa piccola o grande.
19 Ora, questa notte, voi pure fermatevi qui, onde io conosca quanto Jahvè vorrà dirmi ancora».19 Nondimeno, trattenetevi qui anche voi stanotte, perché io sappia ciò che il Signore mi dirà ancora».
20 Di notte, Dio venne da Balaam e gli disse: «Non sono forse venuti a chiamarti questi uomini? Alzati, va’ con loro! Però farai quanto io ti dirò».20 La notte Dio venne da Balaam e gli disse: «Questi uomini non sono venuti a chiamarti? Àlzati dunque, e va’ con loro; ma farai ciò che io ti dirò».
21 Al mattino Balaam si alzò, sellò l’asina e andò con i capi di Moab.21 Balaam quindi si alzò di buon mattino, sellò l’asina e se ne andò con i capi di Moab.
22 L’ira di Jahvè si infiammò poiché egli stava andando e l’angelo di Jahvè si appostò sul cammino per ostacolarlo. Egli cavalcava l’asina e aveva con sé due servitori.22 Ma l’ira di Dio si accese perché egli stava andando; l’angelo del Signore si pose sulla strada per ostacolarlo. Egli cavalcava la sua asina e aveva con sé due servitori.
23 L’asina, visto l’angelo di Jahvè appostato sul cammino, con la spada sguainata in mano, deviò dal cammino e andò per i campi. Ma Balaam la percosse per rimetterla sul cammino.23 L’asina vide l’angelo del Signore che stava ritto sulla strada con la spada sguainata in mano. E l’asina deviò dalla strada e cominciò ad andare per i campi. Balaam percosse l’asina per rimetterla sulla strada.
24 L'angelo di Jahvè, allora, si fermò in un sentiero incavato tra le vigne: c’era un muro da una parte e un muro dall’altra.24 Allora l’angelo del Signore si fermò in un sentiero infossato tra le vigne, che aveva un muro di qua e un muro di là.
25 L’asina, visto l’angelo di Jahvè, si serrò verso il muro e serrò al muro il piede di Balaam. Questi riprese a percuoterla.25 L’asina vide l’angelo del Signore, si serrò al muro e strinse il piede di Balaam contro il muro e Balaam la percosse di nuovo.
26 L’angelo di Jahvè passò ancora oltre e si fermò in un luogo così stretto che non c’era modo di piegare né a destra né a sinistra.26 L’angelo del Signore passò di nuovo più avanti e si fermò in un luogo stretto, tanto stretto che non vi era modo di deviare né a destra né a sinistra.
27 L’asina, visto l’angelo di Jahvè, si rannicchiò sotto Balaam. Allora Balaam si adirò e percosse l’asina con il vincastro.27 L’asina vide l’angelo del Signore e si accovacciò sotto Balaam. L’ira di Balaam si accese ed egli percosse l’asina con il bastone.
28 Ma Jahvè aprì la bocca dell’asina e questa disse a Balaam: «Che ti ho fatto perché mi percuota per la terza volta?»28 Allora il Signore aprì la bocca dell’asina ed essa disse a Balaam: «Che cosa ti ho fatto perché tu mi percuota già per la terza volta?».
29 Balaam rispose all’asina: «Perché ti sei beffata di me. Se avessi in mano una spada, ti ammazzerei subito!»29 Balaam rispose all’asina: «Perché ti sei beffata di me! Ah, se avessi una spada in mano, ti ucciderei all’istante!».
30 L’asina disse a Balaam: «Non sono io la tua asina sulla quale hai cavalcato fino a oggi? Forse o n abituata a farti così?» Egli rispose: «No».30 L’asina disse a Balaam: «Non sono io la tua asina, sulla quale hai cavalcato da quando hai iniziato fino ad oggi? Sono forse abituata ad agire così?». Ed egli rispose: «No».
31 Jahvè allora aprì gli occhi di Balaam e questi vide l’angelo di Jahvè appostato sul cammino con la spada sguainata in mano; si inchinò e si prostrò con la faccia a terra.31 Allora il Signore aprì gli occhi di Balaam ed egli vide l’angelo del Signore che stava ritto sulla strada, con in mano la spada sguainata. Balaam si inginocchiò e si prostrò con la faccia a terra.
32 L’angelo di Jahvè gli disse: «Perché hai percosso tre volte la tua asina? Io sono uscito per ostacolarti poiché il tuo cammino precipita davanti a me.32 L’angelo del Signore gli disse: «Perché hai percosso la tua asina già tre volte? Ecco, io sono uscito a ostacolarti, perché il tuo cammino contro di me è rovinoso.
33 L'asina mi ha visto e tre volte ha deviato dal mio cospetto Se non avesse deviato dal mio cospetto, certo ti avrei già ucciso. Ma essa l’avrei lasciata in vita»,33 L’asina mi ha visto e ha deviato davanti a me per tre volte; se non avesse deviato davanti a me, certo ora io avrei già ucciso proprio te e lasciato in vita lei».
34 Balaam rispose all’angelo di Jahvè: «Ho peccato. Non sapevo che ti eri appostato contro di me sul cammino. E ora, se questo è male ai tuoi occhi, io ritorno».34 Allora Balaam disse all’angelo del Signore: «Ho peccato, perché non sapevo che tu ti fossi posto contro di me sul cammino; ora, se questo è male ai tuoi occhi, me ne tornerò indietro».
35 L’angelo di Jahvè disse a Balaam: «Va’ con questi uomini. Dirai soltanto ciò che io ti indicherò». Balaam andò con i capi di Balak.35 L’angelo del Signore disse a Balaam: «Va’ pure con questi uomini; ma dirai soltanto quello che io ti dirò». Balaam andò con i prìncipi di Balak.
36 Balak seppe che Balaam arrivava e gli andò incontro ad Ar-Moab che è sul confine dell’Arnon, all’estremità della frontiera.36 Balak udì che Balaam arrivava e gli uscì incontro a Ir-Moab, che è sulla frontiera dell’Arnon, all’estremità del territorio.
37 Balak disse a Balaam: «Non ti avevo mandato a chiamare con insistenza? Perché non sei venuto da me? Non sono io forse in grado di onorarti?»,37 Balak disse a Balaam: «Non avevo forse mandato a chiamarti con insistenza? Perché non sei venuto da me? Non sono forse in grado di trattarti con onore?».
38 Balaam rispose a Balak: «Ecco, sono arrivato da te. Adesso posso dire qualcosa? Dirò solo la parola che Dio porrà sulla mia bocca».38 Balaam rispose a Balak: «Ecco, sono venuto da te; ma ora posso forse dire qualsiasi cosa? La parola che Dio mi metterà in bocca, quella dirò».
39 Balaam andò con Balak. Giunsero a Kiriat Khuzot.39 Balaam andò con Balak e giunsero a Kiriat-Cusòt.
40 Balak uccise bestiame grosso e bestiame minuto e ne mandò a Balaam e ai capi che erano con lui.40 Balak immolò bestiame grosso e minuto e mandò parte della carne a Balaam e ai prìncipi che erano con lui.
41 Al mattino, Balak prese Balaam e lo fece salire a Bamot-Baal, donde poté vedere una estremità del popolo.41 La mattina Balak prese Balaam e lo fece salire a Bamòt-Baal, e di là vide un’estremità del popolo accampato.