Scrutatio

Wenesday, 17 April 2024 - Santa Caterina Tekakwitha ( Letture di oggi)

Proverbia 21


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VULGATABIBBIA TINTORI
1 Sicut divisiones aquarum, ita cor regis in manu Domini :
quocumque voluerit, inclinabit illud.
1 Il cuore del re è come un rivo d'acqua nelle mani del Signore, Egli lo volgerà dovunque gli piace.
2 Omnis via viri recta sibi videtur :
appendit autem corda Dominus.
2 Ad ognuno sembra retta la sua condotta, ma il Signore pesa i cuori.
3 Facere misericordiam et judicium
magis placet Domino quam victimæ.
3 Praticare la misericordia e la giustizia è più gradito al Signore che i sacrifizi.
4 Exaltatio oculorum est dilatatio cordis ;
lucerna impiorum peccatum.
4 Occhio altero vuol dire cuore superbo, fiaccola degli empi è il peccato.
5 Cogitationes robusti semper in abundantia ;
omnis autem piger semper in egestate est.
5 I disegni dell'uomo forte conducon sempre all'abbondanza, ogni pigro è sempre nella miseria.
6 Qui congregat thesauros lingua mendacii vanus et excors est,
et impingetur ad laqueos mortis.
6 Chi ammassa ricchezze con lingua ingannatrice è vano, senza cervello, e cadrà nei lacci di morte.
7 Rapinæ impiorum detrahent eos,
quia noluerunt facere judicium.
7 Le rapine degli empi li precipiteranno nella rovina, perchè non han voluto fare1 ciò che è giusto.
8 Perversa via viri aliena est ;
qui autem mundus est, rectum opus ejus.
8 La via dell'uomo perverso è tortuosa, ma la condotta dell'uomo puro è retta.
9 Melius est sedere in angulo domatis,
quam cum muliere litigiosa, et in domo communi.
9 Meglio dimorare in un angolo del tetto, che abitare in comoda casa con donna litigiosa.
10 Anima impii desiderat malum :
non miserebitur proximo suo.
10 L'anima dell'empio desidera il male, non avrà compassione del suo prossimo.
11 Mulctato pestilente, sapientior erit parvulus,
et si sectetur sapientem, sumet scientiam.
11 Punito che1 sia l'empio, metterà piti giudizio il semplice, e se frequenterà il sapiente, acquisterà scienza.
12 Excogitat justus de domo impii,
ut detrahat impios a malo.
12 Il giusto si prende pensiero della casa dell'empio, per ritirare gli empi dal male.
13 Qui obturat aurem suam ad clamorem pauperis,
et ipse clamabit, et non exaudietur.
13 Chi chiude i suoi orecchi al grido del povero, griderà anch'egli e non sarà ascoltato.
14 Munus absconditum extinguit iras,
et donum in sinu indignationem maximam.
14 Un regalo fatto in segreto calma l'ira, un dono di sottomano calma il più grande sdegno.
15 Gaudium justo est facere judicium,
et pavor operantibus iniquitatem.
15 E' una gioia pel giusto praticare la giustizia, è spavento pei malfattori.
16 Vir qui erraverit a via doctrinæ
in cœtu gigantum commorabitur.
16 L'uomo che1 erra lungi dal cammino della sapienza andrà a stare coi giganti.
17 Qui diligit epulas in egestate erit ;
qui amat vinum et pinguia non ditabitur.
17 Chi ama i banchetti sarà nella miseria, chi ama il vino e gli unguenti non potrà arricchire.
18 Pro justo datur impius,
et pro rectis iniquus.
18 L'empio è dato pel giusto, l'iniquo per gli uomini onesti.
19 Melius est habitare in terra deserta
quam cum muliere rixosa et iracunda.
19 Meglio abitare in un deserto, che con una donna litigiosa e stizzosa.
20 Thesaurus desiderabilis, et oleum in habitaculo justi :
et imprudens homo dissipabit illud.
20 Vi son dei tesori preziosi e dell'olio nella casa del giusto, ma l'uomo imprudente li dissiperà.
21 Qui sequitur justitiam et misericordiam
inveniet vitam, justitiam, et gloriam.
21 Chi cerca la giustizia e la misericordia troverà vita, giustizia e gloria.
22 Civitatem fortium ascendit sapiens,
et destruxit robur fiduciæ ejus.
22 Il saggio dà la scalata alla città dei forti, e distrugge il baluardo in cui essa confidava.
23 Qui custodit os suum et linguam suam
custodit ab angustiis animam suam.
23 Chi custodisce la sua bocca e la sua lingua preserva l'anima sua dagli affanni.
24 Superbus et arrogans vocatur indoctus,
qui in ira operatur superbiam.
24 Il superbo e l'arrogante si chiama ignorante, perchè nella rabbia agisce con superbia.
25 Desideria occidunt pigrum :
noluerunt enim quidquam manus ejus operari.
25 I desideri uccidono il pigro, perchè le sue mani non han voluto far nulla.
26 Tota die concupiscit et desiderat ;
qui autem justus est, tribuet, et non cessabit.
26 Egli di continuo brama e desidera, ma il giusto dona senza mai cessare.
27 Hostiæ impiorum abominabiles,
quia offeruntur ex scelere.
27 I sacrifizi dell'empio sono abbominevoli, perchè sono offèrti i frutti dei peccati.
28 Testis mendax peribit ;
vir obediens loquetur victoriam.
28 Il testimonio bugiardo perirà; l'uomo ubbidiente canterà vittoria.
29 Vir impius procaciter obfirmat vultum suum ;
qui autem rectus est corrigit viam suam.
29 L'empio fa spudoratamente la faccia tosta, ma l'uomo onesto corregge la sua condotta.
30 Non est sapientia, non est prudentia,
non est consilium contra Dominum.
30 Non c'è sapienza, non c'è prudenza, non c'è consiglio che valga contro il Signore.
31 Equus paratur ad diem belli ;
Dominus autem salutem tribuit.
31 Si prepara il cavallo per il giorno della battaglia, ma è il Signore colui che dà la vittoria.