SCRUTATIO

Lunedi, 13 luglio 2026 - Santa Clelia Barbieri ( Letture di oggi)

Giudici 21


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BIBBIA RICCIOTTISacra Bibbia Garofalo
1 - I figliuoli d'Israele aveano fatto un giuramento in Masfa, dicendo: «Nessuno di noi darà ai figli di Beniamino una delle sue figlie in moglie».1 Gli uomini di Israele a Mizpa avevano proferito questo giuramento: «Nessuno tra di noi dia la figlia in matrimonio a uno di Beniamin».
2 Venuti poi tutti in Silo, alla casa di Dio, e postisi a sedere a cospetto di lui alzarono fino a sera la loro voce e con grandi grida cominciarono a dire piangendo:2 Il popolo si recò a Bethel e rimase la innanzi a Dio fino a sera, levando gemiti e versando abbondanti lacrime.
3 «Perchè mai, o Signore Dio d'Israele, è stato commesso un così gran male fra il tuo popolo, che oggi ci sia stata tolta una tribù?».3 «Jahvè, Dio di Israele» dicevano, «perché dunque è giunta su Israele la sventura di vedersi oggi privato di una delle sue tribù?»
4 Nel giorno seguente, levatisi di buon mattino, costruirono un altare e offrirono colà olocausti e vittime pacifiche e dissero:4 Il giorno dopo il popolo, alzatosi di buon mattino, costruì un altare e offrì olocausti e sacrifici pacifici.
5 «Quale fra tutte le tribù di Israele non è salita con l'esercito del Signore?», giacchè essi si erano obbligati con grande giuramento quando erano in Masfa di uccidere quelli che avessero mancato.5 Poi i figli di Israele si domandarono: «C'è qualcuna fra tutte le tribù di Israele che non sia venuta all’assemblea presso Jahvè?» Poiché si era fatto questo giuramento contro chi non fosse salito a Mizpa presso Jahvè: «Quegli deve morire!»
6 I figli d'Israele, pentiti [di quanto aveano fatto] a riguardo del loro fratello Beniamino, cominciarono a dire: «È stata tolta una delle tribù d'Israele.6 I figli di Israele furono presi da pietà per Beniamin loro fratello, «Oggi» dicevano «è stata soppressa una tribù in Israele.
7 Donde potranno essi trovare le mogli, mentre noi abbiamo tutti d'accordo giurato di non dare loro le nostre figliuole?».7 Che faremo per procurare donne a coloro che restano, dal momento che abbiamo giurato di non dare loro in matrimonio le nostre figlie?»
8 Perciò dissero: «Chi è di tutte le tribù d'Israele quella che non comparve innanzi al Signore in Masfa?». E si trovò che gli abitanti di Jabes Galaad non avevano fatto parte di quell'esercito.8 Allora si informarono: «Fra le tribù di Israele qual è quella che non è salita a Mizpa presso Jahvè?» Ora, ecco all’assemblea non era venuto nessuno di Jabesh di Galaad.
9 E anche in quel tempo in cui si trovavano a Silo nessuno di loro era presente.9 Il popolo era stato contato: risultò che non c’era stato là nessuno degli abitanti di Jabesh di Galaad.
10 Mandarono quindi diecimila uomini fra i più forti, ai quali ordinarono: «Andate e passate a fil di spada gli abitanti di Jabes Galaad, tanto le donne quanto i loro figliuoli.10 Allora l’assemblea mandò dodicimila uomini tra i guerrieri con questi ordini: «Andate e passate a fil di spada gli abitanti di Jabesh di Galaad con le donne e i ragazzi.
11 Ed ecco quello che dovete fare: uccidete tutti i maschi e le donne, che hanno conosciuto uomo, ma conservate in vita le vergini».11 Farete allora così: voterete all’anatema tutti i maschi e tutte le donne che hanno conosciuto un uomo, ma risparmierete le vergini». Quelli fecero appunto così.
12 Furono così trovate quattrocento vergini in Jabes Galaad, che non aveano conosciuto il talamo nuziale e che furono condotte all'accampamento in Silo, nella terra di Canaan.12 Tra gli abitanti di Jabesh di Galaad trovarono quattrocento ragazze vergini, che non avevano conosciuto un uomo, e le condussero all’accampamento, a Silo che è nel paese di Canaan.
13 Vennero pure mandati messi ai figli di Beniamino, che stavano sulla roccia di Remmon, e comandarono loro di accoglierli pacificamente.13 Tutta la comunità mandò allora a proporre la pace ai figli di Beniamin che si trovavano alla rocca di Rimmon.
14 Venuti i figli di Beniamino in quel tempo furono date loro in moglie le figliuole di Jabes Galaad; ma non poterono trovarne altre da dare ad essi nella stessa maniera.14 I Beniaminiti ritornarono subito e si fece loro la consegna di quelle donne di Jabesh di Galaad che erano state lasciate in vita; ma così non ce ne fu abbastanza per loro.
15 Tutto Israele ebbe grande dolore e fece penitenza della distruzione di una delle tribù d'Israele.15 Il popolo ebbe compassione di Beniamin: perché Jahvé aveva fatto una breccia fra le tribù di Israele.
16 Gli anziani dissero: «Come provvederemo agli altri che non ebbero moglie? Tutte le donne di Beniamino sono state uccise,16 «Come faremo» dicevano gli anziani della comunità «a procurare donne a coloro che restano, poiché le donne di Beniamin sono state sterminate?»
17 e a noi deve stare molto a cuore di provvedere diligentemente che una delle tribù d'Israele non abbia a perire.17 E aggiungevano: «Bisognerà bene conservare ciò che resta di Beniamin, perché non scompaia in Israele una tribù!
18 Noi non possiamo infatti loro dare le nostre figliuole, stretti come siamo da un giuramento e da una maledizione, mentre abbiamo dichiarato maledetto chiunque avrebbe dato a Beniamino in moglie una delle sue figliuole».18 Ma noi non possiamo dare loro in moglie le nostre figlie, poiché i figli di Israele hanno proferito questo giuramento: “Maledetto colui che darà una donna a Beniamin”».
19 Presero perciò questa risoluzione e dissero: «Ecco la solennità anniversaria del Signore nella città di Silo, la quale è situata a settentrione di Betel, e a Oriente della via che da Betel conduce a Sichem e a mezzogiorno della città di Lebona»,19 «Però» dissero «ecco, c’è la festa di Jahvè, che si celebra ogni anno a Silo». La città si trova a nord di Bethel, a oriente della strada che sale da Bethel a Sichem e a sud di Lebona.
20 e comandarono ai figli di Beniamino e dissero: «Andate a nascondervi fra i vigneti e20 Allora essi suggerirono ai figli di Beniamin: «Andate ad appostarvi per le vigne
21 quando vedrete giungere le figlie di Silo, per danzare secondo il solito le loro danze, uscite tosto dai vigneti e rapitevi ciascuno una moglie e andatevene nella terra di Beniamino.21 e state a guardare: quando le ragazze di Silo usciranno a danzare, uscite dalle vigne e prendetevi ciascuno una donna tra le ragazze di Silo e andatevene poi al paese di Beniamin.
22 Quando verranno i loro padri e i loro fratelli e cominceranno a lamentarsi e a far causa contro di voi, noi diremo: - Abbiate pietà di loro; non le hanno rapite in qualità di guerrieri e di vincitori ma perchè quando vi hanno pregato, voi non voleste accondiscendere e perciò la colpa è vostra -».22 Se i loro padri e i loro fratelli verranno a farci le rimostranze, diremo loro: «Perdonate loro se si sono presi una donna ciascuno con il sistema della guerra. Se le aveste date voi a loro, in questo caso avreste peccato voi!»
23 Fecero i figli di Beniamino come era stato ad essi comandato, e ciascuno rapì una ragazza in moglie e se ne andò nel suo territorio per edificarvi città e abitare in esse.23 Così fecero i figli di Beniamin: tra le danzatrici, che avevano preso, si scelsero un numero di donne uguale a loro, poi partirono, tornarono al loro territorio, ricostruirono la loro città e vi si stabilirono.
24 Anche i figli d'Israele secondo le loro tribù e famiglie fecero ritorno alle proprie tende. In quei giorni non eravi re in Israele, ma ciascuno faceva quel che meglio gli pareva giusto.24 Allora i figli di Israele partirono di là, ognuno per la sua tribù e la sua famiglia; se ne tornarono di là, ognuno nella sua proprietà.
25 In quel tempo non C’era un re in Israele e ognuno faceva ciò che pareva bene ai suoi occhi.