SCRUTATIO

Sabato, 5 settembre 2026 - Santa Teresa di Calcutta (Agnes Gonxha Bojaxiu) ( Letture di oggi)

Lettera agli Ebrei 5


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BIBBIA RICCIOTTISacra Bibbia Garofalo
1 - Ogni sommo sacerdote, proveniente dagli uomini, è costituito a vantaggio degli uomini per i loro rapporti con Dio, allo scopo di offrire oblazioni e sacrifizi per i peccati;1 Ogni sommo sacerdote, infatti, il quale è assunto di tra gli uomini, viene costituito a vantaggio degli uomini nelle cose che riguardano Dio, affinché offra doni e sacrifici per i peccati,
2 egli può essere indulgente verso gli ignoranti e i traviati,2 capace d’essere moderato e indulgente verso gli ignoranti e gli sviati, poiché anch’egli è rivestito di debolezza
3 poichè anch'egli è soggetto a debolezza, e per questo deve, come per il popolo, così per se stesso soffrire sacrifici in espiazione dei peccati.3 e a causa di essa deve, come per il popolo, così anche per se stesso, offrire sacrifici d’espiazione.
4 E non v'è alcuno che assuma da sè la dignità, ma vi è chiamato da Dio, com'è il caso di Aronne.4 né alcuno si prende da sé questa dignità, ma solo se chiamato da Dio, come anche Aronne.
5 Così anche Cristo non s'arrogò da sè la gloria di diventare Sommo Sacerdote, ma gliela diede Colui che disse: «Tu sei figlio mio, oggi io ti ho generato»;5 Così anche Cristo non s’arrogò la gloria di divenire sommo sacerdote, ma gliela conferì colui che gli ha detto: Figlio mio sei tu: io oggi l’ho generato:
6 come anche in altro luogo dice: «Tu sei sacerdote in eterno secondo l'ordine di Melchisedec».6 Come anche in altro luogo dice: Tu sei sacerdote in eterno secondo l’ordine di Melchisedec.
7 Egli nei giorni della sua vita nella carne, avendo con forti grida e lagrime, presentato preghiere e supplicazioni a chi lo poteva salvare dalla morte; ed essendo stato esaudito a cagion della sua pietà,7 Lui che nei giorni della sua vita mortale, avendo innalzato preghiere e su pliche con forte gemito e lacrime a chi poteva liberarlo da morte, ed essendo stato esaudito per la sua pietà, ;
8 pur essendo Figlio, imparò da quel che sofferse a obbedire,8 imperò quantunque Figlio, per le cose patite l’obbedienza,
9 e giunto alla perfezione, divenne per tutti quelli che gli obbediscono, cagione di eterna salvezza,9 e, reso perfetto, divenne per tutti coloro che l’obbediscono causa di salvezza eterna,
10 proclamato da Dio Sommo Sacerdote secondo l'ordine di Melchisedec.10 proclamato da Dio sommo sacerdote secondo l'ordine di Melchisedec.
11 Intorno a ciò è lungo il mio discorso e difficile a spiegare, perchè voi siete diventati lenti a capire.11 Sopra di che molte cose avremmo da dire difficili a spiegare, poiché siete divenuti lenti a capire.
12 Poichè mentre per il tempo dovreste essere maestri, avete ancora bisogno vi s'insegnino i primi elementi della parola di Dio, e siete diventati bisognosi di latte piuttosto che di nutrimento solido.12 Infatti, mentre dovreste, a ragione del tempo, essere maestri, avete ancora bisogno che altri v’insegni i primi rudimenti degli oracoli di Dio e siete divenuti bisognosi di latte e non di solido nutrimento.
13 Chi prende ancora latte, non ha esperienza del discorso della giustizia, essendo ancora bambino;13 Ora chi si nutre di latte è ignaro della dottrina di giustizia, perché è bambino.
14 il cibo solido è solo quello degli uomini fatti, cioè di quelli che per la pratica hanno le facoltà esercitate al discernimento del bene e del male.14 Dei perfetti, invece, è il solido nutrimento: di quelli che, per l’esercizio, hanno le facoltà addestrate a distinguere il buono e il cattivo.