SCRUTATIO

Mercoledi, 8 luglio 2026 - Santi Aquila e Priscilla ( Letture di oggi)

Secondo libro dei Maccabei 15


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BIBBIA CEI 2008Pattloch Bibel
1 Nicànore, avendo saputo che gli uomini di Giuda si trovavano nella regione della Samaria, decise di assalirli a colpo sicuro nel giorno del riposo.1 Nikanor aber erfuhr, daß die Truppen des Judas sich in den Orten Samarias befanden. Er faßte den Entschluß, sie am Ruhetag anzugreifen, weil das ungefährlich war.
2 Poiché i Giudei che l’avevano seguito per necessità gli dicevano: «Assolutamente non devi ucciderli in modo così crudele e barbaro; piuttosto rispetta il giorno che è stato onorato e santificato da colui che tutto vede»,2 Die Juden, die ihm zwangsweise folgten, sprachen zu ihm: "Auf keinen Fall vernichte sie so grausam und barbarisch! Halte den Tag in Ehren, den der Allsehende von Anfang an mit Heiligkeit ausgezeichnet hat!"
3 quell’uomo tre volte scellerato chiese se c’era in cielo un Signore che aveva comandato di celebrare il giorno del sabato.3 Der gänzlich Verruchte fragte: "Gibt es denn im Himmel diesen Herrscher, der angeordnet hat, daß man den Sabbat halte?"
4 Essi risposero: «C’è il Signore vivente; egli è il sovrano del cielo, che ha comandato di celebrare il settimo giorno».4 Sie erklärten in aller Offenheit: "Der lebendige Herr selbst ist ein Herrscher im Himmel, der befahl, daß man den siebten Tag feiere."
5 L’altro ribatté: «E io sono sovrano sulla terra, che comando di prendere le armi e di eseguire le disposizioni del re». Tuttavia non riuscì a mandare a effetto il suo crudele intento.
5 Jener aber antwortete: "Und ich bin ein Herrscher auf Erden und befehle, daß man die Waffen ergreife, um die königlichen Belange durchzuführen." Gleichwohl war er nicht imstande, seinen schändlichen Willen durchzusetzen.
6 Nicànore, dunque, che si era montato la testa con tutta la sua arroganza, aveva deciso di erigere un pubblico trofeo per la vittoria sugli uomini di Giuda.6 In all seinem Stolz und Hochmut hatte Nikanor beabsichtigt, ein öffentliches Denkmal seines Sieges über die Truppen Judas zu errichten.
7 Il Maccabeo invece era fermamente convinto e sperava pienamente di ottenere protezione dal Signore.7 Der Makkabäer aber vertraute ohne Unterlaß mit aller Zuversicht darauf, vom Herrn Hilfe zu erlangen.
8 Esortava perciò i suoi uomini a non temere l’attacco delle nazioni, ma a tenere impressi nella mente gli aiuti che in passato erano venuti loro dal Cielo e ad aspettare ora la vittoria che sarebbe stata loro concessa dall’Onnipotente.8 Er redete den Seinen zu, vor den heranrückenden Truppen der Heidenvölker keine Furcht zu haben. Sie sollten sich doch die Fälle vor Augen führen, in denen ihnen tatsächlich vom Himmel Hilfe zuteil geworden war, und auch jetzt darauf hoffen, daß ihnen der Sieg durch den Allmächtigen zuteil würde.
9 Confortandoli così con le parole della legge e dei profeti e ricordando loro le lotte che avevano già condotto a termine, li rese più coraggiosi.9 Er redete auf sie ein mit Worten aus dem Gesetz und den Propheten. Auch rief er die Kämpfe in Erinnerung, die sie bereits hinter sich hatten, und feuerte so ihren Mut an.
10 Avendo così rinfrancato i loro sentimenti, espose e denunciò la malafede delle nazioni e la loro violazione dei giuramenti.10 Er richtete ihre Gemüter auf, wies noch auf die Treulosigkeit der Heidenvölker und ihren Eidbruch hin und erteilte seine Befehle.
11 Dopo aver armato ciascuno di loro non tanto con la sicurezza degli scudi e delle lance quanto con il conforto di quelle efficaci parole, li riempì di gioia, narrando loro un sogno degno di fede, anzi una vera visione.11 So wappnete er einen jeden von ihnen, und zwar nicht mit dem Schutz von Schilden und Speeren, sondern mit vortrefflichen Worten des Trostes, und erfreute noch dazu alle, indem er einen ganz glaubwürdigen Traum, eine Erscheinung, erzählte.
12 La sua visione era questa: Onia, che era stato sommo sacerdote, uomo onesto e buono, modesto nel portamento, mite nel contegno, spedito ed elegante nel parlare, occupato fin dalla fanciullezza in tutto ciò che è proprio della virtù, con le mani protese pregava per tutta la comunità dei Giudei.12 Das Traumgesicht aber sah so aus: Der ehemalige Hohepriester Onias, ein edler und trefflicher Mann, bescheiden im Umgang, von gütigem Wesen, würdevoll in seinen Reden und von Jugend auf jeder Tugend beflissen, betete mit ausgestreckten Händen für die gesamte Gemeinde der Juden.
13 Poi, allo stesso modo, era apparso un uomo distinto per età senile e maestà, circonfuso di dignità meravigliosa e piena di magnificenza.13 Danach sei in der gleichen Haltung ein anderer Mann erschienen mit grauem Haar und ehrwürdigem Aussehen, von wundersamer, ganz prächtiger Hoheit umstrahlt.
14 Presa la parola, Onia disse: «Questi è l’amico dei suoi fratelli, che prega molto per il popolo e per la città santa, Geremia, il profeta di Dio».14 Onias habe das Wort ergriffen und erklärt: "Dies ist der Freund der Brüder, der fleißig für das Volk und die Heilige Stadt betet, Jeremias, der Prophet Gottes!"
15 E Geremia stendendo la destra consegnò a Giuda una spada d’oro, pronunciando queste parole nel porgerla:15 Jeremias habe seine rechte Hand ausgestreckt und dem Judas ein goldenes Schwert überreicht und dazu gesagt:
16 «Prendi la spada sacra come dono di Dio; con questa abbatterai i nemici».
16 "Nimm das heilige Schwert als Gottesgeschenk! Mit ihm sollst du die Feinde schlagen!"
17 Incoraggiati dalle parole di Giuda, molto belle e tali da spingere all’eroismo e da rendere virile anche l’animo dei giovani, stabilirono di non restare nel campo, ma di intervenire coraggiosamente e decidere la sorte attaccando battaglia con tutto il coraggio, perché la città e le cose sante e il tempio erano in pericolo.17 Durch die herrlichen Worte des Judas, die geeignet waren, zur Tapferkeit anzuspornen und die Herzen junger Leute mit Mannesmut zu erfüllen, wurden alle bestärkt. Man beschloß, kein Lager zu beziehen, sondern mutig anzugreifen, mit ganzem Krafteinsatz sich in den Kampf zu stürzen und die Sache zur Entscheidung zu bringen, weil die Stadt, das Heiligtum und der Tempel in Gefahr seien.
18 Minore era il loro timore per le donne e i figli come pure per i fratelli e i parenti, poiché la prima e principale preoccupazione era per il tempio consacrato.18 Sie hatten weniger Sorge um Weib und Kind sowie um Brüder und Verwandte; ihre größte und erste Sorge ging um den geweihten Tempel.
19 Anche per quelli rimasti in città non era piccola l’angoscia, essendo tutti turbati per l’ansia del combattimento in campo aperto.19 Auch die in der Stadt Zurückgebliebenen hatten nicht geringe Angst. Sie waren in Unruhe wegen der Schlacht auf offenem Felde.
20 Tutti ormai attendevano la prova imminente, poiché i nemici già avevano cominciato ad attaccare e l’esercito era in ordine di battaglia, gli elefanti erano piazzati in posizione opportuna e la cavalleria schierata ai lati.20 Alle erwarteten die bevorstehende Entscheidung; die Feinde hatten sich schon zusammengezogen, das Heer war in Schlachtordnung aufgestellt, die Elefanten hatten an einem passenden Ort Stellung bezogen; auf beiden Flügeln stand die Reiterei geordnet.
21 Il Maccabeo, dopo aver osservato la moltitudine dei presenti, la varietà delle armi pronte e la ferocia delle bestie, alzò le mani al cielo e invocò il Signore che compie prodigi, convinto che non è possibile vincere con le armi, ma che egli concede la vittoria a coloro che ne sono degni, secondo il suo giudizio.21 Der Makkabäer sah die versammelte Übermacht, die verschiedenartige Ausstattung mit Waffen und die Wildheit der Tiere. Da streckte er seine Hände zum Himmel aus und schrie zum wundertätigen Herrn; erkannte er doch, daß es nicht auf Waffen ankommt, sondern daß Gott denen, die er für würdig hält, den Sieg verleiht.
22 Nel pregare il Signore, si esprimeva in questo modo: «Tu, Signore, inviasti il tuo angelo al tempo di Ezechia, re della Giudea, ed egli fece perire nel campo di Sennàcherib centoottantacinquemila uomini.22 Sein Gebetswort aber lautete: "Du, o Gebieter, hast zur Zeit des judäischen Königs Ezechias deinen Engel gesandt. Vom Heer des Sanherib hat er an die 185 000 Mann vernichtet.
23 Anche ora, sovrano del cielo, manda un angelo buono davanti a noi per incutere paura e tremore.23 Sende auch jetzt, du Herrscher im Himmel, einen gütigen Engel vor uns her, um Furcht und Schrecken zu verbreiten!
24 Siano atterriti dalla potenza del tuo braccio coloro che bestemmiando sono venuti qui contro il tuo popolo santo». Con queste parole egli terminò.
24 Durch deinen starken Arm laß niederstürzen, die gegen dein heiliges Volk lästernd heranziehen!" Mit diesen Worten schloß er.
25 Gli uomini di Nicànore avanzavano al suono delle trombe e degli inni di guerra.25 Die Truppen des Nikanor rückten unter Trompetenschall und Schlachtgesängen vor.
26 Gli uomini di Giuda invece si gettarono nella mischia contro i nemici tra invocazioni e preghiere.26 Mit Gebet und Flehrufen begegneten die Leute um Judas den Feinden.
27 In tal modo, combattendo con le mani, ma pregando Dio con il cuore, travolsero non meno di trentacinquemila uomini, rallegrandosi grandemente per la manifesta presenza di Dio.27 Mit den Händen kämpften sie, mit den Herzen aber beteten sie zu Gott. Nicht weniger als fünfunddreißigtausend Mann streckten sie nieder; sie waren hoch erfreut über die sichtbare Hilfe Gottes.
28 Terminata la battaglia, mentre facevano ritorno pieni di gioia, riconobbero Nicànore caduto con tutte le sue armi.28 Sie hatten ihre Kampfespflicht erfüllt und zogen frohlockend ab. Da gewahrten sie, daß Nikanor in seiner vollen Waffenrüstung gefallen dalag.
29 Levarono alte grida dandosi all’entusiasmo, mentre benedicevano l’Onnipotente nella lingua dei padri.29 Nun erhob sich ein Schreien und Lärmen, und sie priesen den Herrn in ihrer Muttersprache.
30 Quindi colui che era stato sempre il primo a combattere per i suoi concittadini con anima e corpo, colui che aveva conservato l’affetto dell’età giovanile verso i suoi connazionali, comandò che tagliassero la testa di Nicànore e la sua mano con il braccio e li portassero a Gerusalemme.30 Judas aber, der unter vollem Einsatz von Leib und Leben in der vordersten Reihe für die Mitbürger gekämpft und der von Jugend auf seinen Stammesbrüdern immer Wohlwollen bewahrt hatte, befahl, dem Nikanor den Kopf abzutrennen und die Hand mitsamt dem Arm nach Jerusalem zu bringen.
31 Quando vi giunse, convocati tutti i connazionali e collocati i sacerdoti davanti all’altare, mandò a chiamare quelli della Cittadella31 Dort angekommen, rief er seine Stammesgenossen zusammen. Die Priester stellte er vor dem Altar auf und ließ die Burgbesatzung herkommen.
32 e mostrò loro la testa dello scellerato Nicànore e la mano che quel bestemmiatore aveva steso contro la sacra dimora dell’Onnipotente, pronunciando parole arroganti.32 Er zeigte ihnen das Haupt des schändlichen Nikanor und die Hand des Lästerers, die er gegen den heiligen Tempel des Allmächtigen mit anmaßenden Worten ausgestreckt hatte.
33 Tagliata poi la lingua del sacrilego Nicànore, la fece gettare a pezzi agli uccelli e ordinò di appendere davanti al tempio la ricompensa della sua follia.
33 Die Zunge des gottlosen Nikanor ließ er abschneiden und ihre Stücke den Vögeln vorwerfen; die Vergeltung für seine törichten Reden (nämlich die abgehauene Hand) ließ er dem Tempel gegenüber aufhängen.
34 Tutti allora, rivolti verso il cielo, benedissero il Signore glorioso dicendo: «Benedetto colui che ha conservato la sua dimora inviolata».34 Zum Himmel gewandt, priesen alle den Herrn, der sich so deutlich offenbarte, und riefen: "Gepriesen sei er, der seine Stätte unverletzt erhalten hat!"
35 Fece poi appendere la testa di Nicànore alla Cittadella alla vista di tutti, perché fosse segno manifesto dell’aiuto di Dio.35 An der Burg aber ließ er den Tierkopf des Nikanor aufhängen, damit es allen ein sichtbarer und klarer Beweis für die Hilfe des Herrn sei.
36 Quindi deliberarono tutti insieme, con voto pubblico, di non lasciar passare inosservato quel giorno, ma di commemorarlo il tredici del dodicesimo mese – che in lingua aramaica si chiama Adar – il giorno precedente la festa di Mardocheo.
36 Einstimmig faßten sie den gemeinsamen Volksbeschluß, diesen Tag nicht ohne Feier zu lassen, sondern festlich zu begehen am 13. des zwölften Monats - auf syrisch Adar -, also einen Tag vor dem Mordekajtag.
37 Così andarono le cose riguardo a Nicànore e, poiché da quel tempo la città è rimasta in mano agli Ebrei, anch’io chiudo qui la mia narrazione.37 So verliefen die Ereignisse um Nikanor, und von jener Zeit ab ward die Stadt von den Hebräern als Eigentum behauptet. Hiermit will auch ich meine Erzählung schließen.
38 Se essa è riuscita ben ordinata, era quello che volevo; se invece è di poco conto e mediocre, questo solo ho potuto fare.38 Wenn sie gut und geschickt abgefaßt ist, so ist erreicht, was ich wollte. Ist sie aber schwach und nur mittelmäßig, so tat ich doch, was ich konnte.
39 Come il bere solo vino o bere solo acqua è nocivo, mentre vino mescolato con acqua è amabile e procura un delizioso piacere, così un discorso ben elaborato delizia gli orecchi di coloro che leggono la narrazione. E qui sia la fine.39 Es bekommt nämlich nicht gut, nur Wein oder reines Wasser für sich allein zu trinken; Wein aber, mit Wasser gemischt, mundet köstlich und erzeugt angenehmen Wohlgeschmack. Ebenso ist eine schön abgefaßte Erzählung ein Ohrenschmaus für die, welche den zusammengestellten Bericht vernehmen. Damit sei nun geschlossen.