SCRUTATIO

Domenica, 27 settembre 2026 - Santi Cosma e Damiano ( Letture di oggi)

Deuteronomio 32


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA TINTORI
1 Presti orecchio il cielo: io voglio parlare; ascolti la terra le parole della mia bocca!1 Udite, o cieli, quel ch'io dico, ascolti la terra le parole della mia bocca, si spanda come pioggia la mia dottrina,
2 La mia dottrina discenda come la pioggia, la mia parola stilli come la rugiada, come la pioggerella sull’erbetta come un acquazzone sull’erba.2 stia come rugiada la mia parola, come pioggerella sull'erba, come goccia su verzura,
3 Poiché proclamo il nome di Jahvè: magnificate il nostro Dio!3 chi'io invocherò il nome de Signore: date gloria al nostro Dio!
4 Egli è la roccia: la sua opera è perfetta, poiché tutte le sue vie sono rettitudine. È un Dio fedele e senza iniquità, egli è giusto e retto.4 Le opere di Dio son perfette, tutte le sue vie son giuste, Dio è fedele e senza iniquità, giusto e retto.
5 Contro di lui prevaricarono, non sono suoi figli le loro tare, generazione infingarda e tortuosa.5 Peccaron contro di lui i suoi tutt'altro che figli, colle loro immondezze, razza prava e perversa.
6 Così agisci con Jahvè, popolo insensato e insipiente? Non è forse tuo padre che ti ha creato? Non è lui che ti ha fatto e sostenuto?6 Ah! cosi ricompensi il Signore, popolo stolto e insensato? Non è egli il tuo padre che ti ha posseduto, che ti ha fatto, che ti ha creato?
7 Ricorda i giorni lontani; considera gli anni di generazione in generazione; interroga tuo padre ed egli ti narrerà, i tuoi anziani e ti parleranno.7 Ricordati dei giorni antichi, considera le generazioni ad una ad una, interroga tuo padre, e te lo racconterà, i tuoi maggiori, e te lo diranno.
8 Quando l’Altissimo distribuiva alle nazioni la loro eredità, quando separava i figli dell’uomo, fissò i confini dei popoli in base al numero dei figli di Israele.8 Quando l'Altissimo divise le genti, quando separò i figli d'Adamo, egli fissò i confini dei popoli secondo il numero de figli d'Israele.
9 Poiché parte di Jahvè è il suo popolo, Giacobbe è porzione della sua eredità.9 Perchè la parte del Signore è il suo popolo, Giacobbe è la porzione della sua eredità.
10 Lo trovò in una terra deserta, nella solitudine ululante di un deserto; lo circondò, ebbe cura di lui, lo custodì come la pupilla dei suoi occhi.10 Egli lo trovò in un paese deserto, in un luogo d'orrore e di vasta solitudine, lo guidò, lo istruì, lo custodì come la pupilla del suo occhio.
11 Come un’aquila che veglia sul suo nido, che aleggia sopra i suoi piccoli, egli allargò le ali, lo prese e lo portò sulle proprie penne.11 Come aquila che provoca al volo i suoi piccini svolazzando sopra di essi, il Signore stese le sue ali e lo prese, lo portò sopra le sue spalle.
12 Soltanto Jahvè lo guidò, non c’era con lui alcun dio straniero.12 Il Signore solo fu sua guida, nessun Dio straniero era con lui.
13 Gli fece scavalcare le alture della terra, gli fece mangiare i prodotti dei campi, gli fece succhiare miele dalla rupe e olio dalla pietra di silice,13 Egli lo ha stabilito sopra un paese elevato, affinchè mangi il frutto dei campi, sugga il miele dalla pietra e l'olio dal sasso durissimo,
14 latte di vacca coagulato e latte di pecora con grasso di agnelli e di arieti dei figli di Bashan e capri, con il grasso migliore del frumento, e sangue di grappolo, che bevi spumante.14 il burro delle mandre e il latte delle pecore col grasso degli agnelli, degli arieti del Basan e dei capri, col fior di farina del frumento; gli ha fatto bere il più puro sangue dell'uva.
15 Mangiò Giacobbe e si saziò; si ingrassò Jeshurun e tirò calci. Ti sei ingrassato, impinguato, impinzato. Abbandonò Dio che lo aveva fatto, disprezzò la roccia della sua salvezza.15 Il diletto si è ingrassato ed ha ricalcitrato; ingrassato, impinguato, dilatato, abbandonò Dio suo creatore, si allontanò da Dio sua salvezza.
16 Con dèi stranieri ne provocarono la gelosia, con abomini lo irritarono.16 Lo provocarono con dèi stranieri, l'eccitarono a sdegno con abbominazioni,
17 Sacrificavano agli Shedim, che non sono dio, divinità che non conoscevano, nuove, venute da poco, che i vostri padri non hanno venerato.17 sacrificarono ai demoni e non a Dio, a dei che non conoscevano, a dèi nuovi e recenti che i loro padri non avevano adorato.
18 Della roccia che ti ha generato fosti immemore, hai dimenticato Dio che per te soffrì le doglie.18 Hai abbandonato Dio che ti generò: ti sei scordato del Signore tuo creatore.
19 Jahvè vide e ne ebbe ribrezzo, poiché i suoi figli e le sue figlie lo hanno rattristato;19 Il Signore vide e si accese di sdegno; perchè lo provocarono i suoi figli e le sue figlie:
20 e disse: «Nasconderò loro la mia faccia, vedrò quale sarà la loro ultima fine, poiché sono una generazione perversa, figli in cui non c’è fedeltà.20 e disse: Io nasconderò da loro la mia faccia, e starò a vedere dove andranno a finire; chè sono razza perversa, figli infedeli.
21 Con un non-dio hanno provocato la mia gelosia mi hanno rattristato con le loro evanescenze, io quindi con un non-popolo provocherò la loro gelosia, con una nazione insensata li rattristerò.21 Essi mi provocarono in ciò che non era Dio, mi eccitarono a sdegno colle loro vanità; ed io li provocherò con un popolo che non è tale, li ecciterò a sdegno con una nazione insensata.
22 Un fuoco, infatti, scaturì dalla mia ira; brucerà fino in fondo allo Sheol; divorerà la terra e quanto essa produce, brucerà le fondamenta delle montagne.22 Un fuoco si è acceso nel mio furore, divamperà sino al profondo dell'inferno, divorerà la terra con tutti i suoi prodotti, consumerà le fondamenta dei monti.
23 Accumulerò mali su di loro, esaurirò contro di loro le mie frecce:23 Accumulerò sopra di loro i mali, finirò contro di loro le mie saette:
24 saranno smunti dalla fame, divorati dalla febbre e da distruzione amara; manderò contro di loro denti di bestie, con veleno di rettili.24 saran consunti dalla fame; li divoreranno gli uccelli coi morsi più crudeli; manderò contro di essi i denti delle fiere, col furore di quelle che strisciano e serpeggiano sulla terra.
25 All’esterno li priverà di figli la spada, nell’interno il terrore: distruggerà il giovane e la vergine, il lattante e il canuto.25 Al di fuori li strazierà la spada, al di dentro il terrore, giovani e vergini, bambini di latte e vecchi.
26 Avrei detto: Li farò a pezzi, abolirò il loro ricordo tra gli uomini;26 Dissi: Dove sono? ne farò sparire la memoria tra gli uomini.
27 se non temessi l’arroganza del nemico, affinché i loro avversari, ingannandosi, non dicano: È la nostra mano che prevalse, non è Jahvè che operò tutto questo».27 Ma differii, temendo l'insulto dei nemici, che essi ne insuperbissero e dicessero: La nostra mano potente e non il Signore ha fatte tutte queste cose.
28 Poiché essi sono una nazione sconsigliata, in loro non c’è discernimento.28 È una nazione senza giudizio e senza prudenza.
29 Se fossero saggi comprenderebbero ciò, discernerebbero la loro ultima fine.29 Oh! fossero savii da capire, da prevedere la fine che li aspetta!
30 Come potrebbe uno inseguire mille, due mettere in fuga diecimila, se non perché la loro roccia li ha venduti e perché Jahvè li ha abbandonati?30 Come potrebbe uno perseguitarne mille, e due metterne in fuga dieci mila, se il loro Dio non li avesse venduti, se il Signore non li avesse consegnati?
31 La loro roccia infatti non è come la nostra roccia: ne sono arbitri i nostri nemici.31 Non è infatti come i loro dèi il nostro Dio e i nostri nemici ne son giudici.
32 Dalle viti di Sodoma viene la loro vite e dalle piantagioni di Gomorra: la loro uva è uva velenosa, i loro grappoli sono amarissimi.32 Dalla vigna di Sodoma vien la loro vigna, e dai sobborghi di Gomorra. La loro uva è di fiele, i loro grappoli sono amarissimi,
33 Tossico di serpenti è il loro vino, veleno violento di vipere.33 il loro vino è fiele di dragoni e insanabile veleno di aspidi.
34 Ciò non è forse conservato presso di me, sigillato nei miei scrigni?34 Tutto questo non è forse tenuto in serbo presso di me, sigillato nei miei tesori?
35 Vendetta e ricompensa sono mie, per il tempo in cui vacillerà il loro piede: vicino è, infatti, il giorno della loro calamità, precipita il loro destino futuro.35 A me spetta la vendetta, a suo tempo farò giustizia, quando vacillerà il loro piede. Il giorno della rovina è vicino, i tempi si affrettano a venire.
36 Poiché Jahvè vendicherà il suo popolo, egli invece avrà pietà dei suoi servitori, quando vedrà mancare ogni forza, venir meno lo schiavo e il libero36 Il Signore giudicherà il suo popolo, farà misericordia ai suoi servi, vedendo che il loro braccio è indebolito, che anche i rinchiusi son venuti meno e quelli che eran restati son periti.
37 allora egli dirà: «Dove sono i suoi dèi? La roccia in cui cercarono rifugio?37 E dirà: Dove sono i loro dèi nei quali avevan fiducia?
38 Quelli che mangiavano il grasso dei suoi sacrifici, che bevevano il vino delle loro libazioni? Sorgano per aiutarvi, siano per voi quale rifugio.38 Essi, che mangiavano il grasso delle loro vittime e bevevano il vino delle loro libazioni, alzino ora a porgervi aiuto, a proteggervi, nella necessità.
39 Vedete, ora sono io, io lo sono, ma all’infuori di me non c’è altro Dio: io uccido e faccio vivere, ho ferito e sono io che guarisco; nessuno sfugge alla mia mano.39 Vedete dunque io solo sono Dio e non vi è altro al di fuori di me. Io fo morire e fo vivere, produco la piaga e risano, e non c'è chi possa liberare dalla mia mano.
40 Poiché io alzo la mano fino al cielo e dico: Per la mia vita per sempre,40 Alzerò al cielo la mia mano, e dirò: Io vivo in eterno:
41 quando avrò affilato la mia spada e la mia mano si accingerà al giudizio, allora farò vendetta dei miei avversari, ricompenserò coloro che mi odiano.41 quando avrò aguzzata come folgore la mia spada, e metterò mano a giudicare, farò vendetta dei miei nemici, e renderò il contraccambio a coloro che mi odiano.
42 Inebrierò di sangue le mie frecce, la mia spada divorerà la carne: sangue di uccisi e di prigionieri, crani dei capi del nemico».42 Inebrierò di sangue le mie saette, la mia spada divorerà le carni a causa del sangue degli uccisi e dei prigionieri, dei nemici dal capo tosato.
43 O nazioni, giubilate per il suo popolo poiché egli vendicherà il sangue dei suoi servitori, farà vendetta dei suoi avversari, purificherà la sua terra e il suo popolo.43 Nazioni, date lode al suo popolo, perchè Egli vendicherà il sangue dei suoi servi, farà vendetta sopra dei loro nemici e sarà propizio alla terra del suo popolo.
44 Mosè venne con Giosuè figlio di Nun e recitò tutte le parole di questo cantico davanti al popolo: lui e Giosuè, figlio di Nun.44 Mosè adunque andò e pronunziò tutte le parole di questo cantico agli orecchi del popolo, e con lui era Giosuè figlio di Nun.
45 Quando Mosè ebbe finito di recitare all’intero Israele tutte queste parole,45 Finiti poi tutti questi discorsi, parlò a tutto Israele,
46 disse loro: «Prestate attenzione a tutte le parole con cui oggi testimonio contro di voi, che dovrete prescrivere ai vostri figli affinché osservino e mettano in pratica tutte le parole di questa legge.46 e dissé: « Ponete mente a tutte le parole che oggi vi testifico, per comandare ai vostri figli l'osservanza, la pratica, l'adempimento di tutte le cose prescritte in questa legge;
47 Per voi infatti non si tratta di una parola senza significato, ma è la vostra vita. Per mezzo di questa parola prolungherete i giorni da passare sul Gila di cui, dopo aver attraversato il Giordano, state per prendere possesso».47 chè non senza scopo vi sono state imposte; ma affinchè ognun di voi viva per esse, e ponendole in esecuzione dimoriate lungamente nella terra che, traversato il Giordano, entrerete a possedere ».
48 In questo stesso giorno Jahvè disse a Mosè:48 E in quello stesso giorno il Signore parlò a Mosè, e disse:
49 «Sali sulla montagna degli Abarim, sul monte Nebo che è nella terra di Moab di fronte a Gerico, guarda la terra di Canaan che io sto per dare in possesso ai figli di Israele49 « Sali sopra le vette degli Abarim (o dei passaggi) sul monte Nebo, che è nella terra di Moab, di faccia a Gerico, e mira la terra di Canaan, che io darò in possesso ai figli d'Israele, e muori sopra il monte.
50 e muori sul monte su cui stai per salire; ti ricongiungerai Così ai tuoi antenati, come ai suoi antenati si ricongiunse Aronne tuo fratello che morì sul monte Hor.50 Quando vi sarai asceso ti riunirai ai tuoi padri, come tuo fratello Aronne morì sul monte Or e andò a raggiungere i suoi padri;
51 Perché in mezzo ai figli di Israele, presso le acque di Meriba-Kadesh del deserto di Sin voi avete infranto la fede verso di me, non palesando la mia santità tra i figli di Israele.51 perchè voi prevaricaste contro di me tra i figli d'Israele alle Acque di contraddizione, a Cades, nel deserto di Sin, e non mi santificaste davanti ai figli d'Israele.
52 Per questo vedrai la terra solo da lontano: non entrerai nella terra che sto per dare ai figli di Israele».52 Tu vedrai di faccia a te la terra che io darò ai figli d'Israele; ma non vi entrerai ».