SCRUTATIO

Martedi, 5 maggio 2026 - Beato Nunzio Sulprizio ( Letture di oggi)

Deuteronomio 24


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1«Se un uomo sposa una donna e agisce con lei da marito: se questa non incontra più favore ai suoi occhi perchè egli ha trovato in lei qualcosa di indecente, egli le scriverà un atto di divorzio contro di lei, glielo consegnerà in mano e la manderà via dalla propria casa;2ed essa uscita dalla casa di lui, se ne è andata ed ha appartenuto a un altro uomo:3se questo secondo uomo la odierà, scriverà contro di lei un atto di divorzio, glielo consegnerà in mano e la manderà via dalla propria casa; oppure se morirà questo secondo uomo che l’aveva sposata:4il primo marito che l’aveva mandata via, non potrà riprenderla in moglie, dopo che lei è stata così contaminata: ciò è un abominio al cospetto di Jahve. Tu non devi far peccare la terra che Jahve tuo Dio sta per assegnarti in eredità.5Se un uomo si è appena sposato, non andrà nell’esercito nè gli si imporrà alcuna incombenza: per un anno resterà libero, dedito alla propria casa per allietare la moglie che ha preso.6Non si prenderà in pegno le due mole nè la mola superiore: sarebbe un prendere in pegno la vita stessa.7Se un uomo rapisce uno dei suoi fratelli, dei figli di Israele, e agisce dispoticamente verso di lui e lo vende: tale ladro morirà e così sterminerai il male in mezzo a te.8In caso di lebbra guarda di osservare bene e adempiere interamente le direttive che vi impartiranno i sacerdoti leviti. Cercherete di agire secondo quanto io ho ordinato loro.9Ricorda ciò che Jahve tuo Dio ha fatto a Maria quando eravate sul cammino dell’uscita dall’Egitto.10Se fai un prestito qualsiasi al tuo prossimo, non entrerai nella sua casa per prenderti un pegno.11Te ne starai fuori e l’uomo al quale tu fai il prestito di porterà il pegno al di fuori.12Ma se questi è un povero, tu non dormirai con il suo pegno:13al tramonto del sole devi restituirgli il pegno affinchè dorma sul proprio mantello e ti benedica; sarà per te una giustizia al cospetto di Jahve tuo Dio.14Non defrauderai la mercede del povero e dell’indigente, nè tra i tuoi fratelli nè tra i forestieri che si trovano nella tua terra, dentro le tue città.15Ogni giorno gli darai la sua mercede: su di essa non tramonterà il sole, poichè egli è povero e a essa rivolge il desiderio. Così non griderà a Jahve contro di te e in te non ci sarà alcun peccato.16I padri non saranno messi a morte a causa dei figli nè i figli saranno messi a morte a causa dei padri: ognuno sarà messo a morte per il proprio peccato.17Non violerai il diritto del forestiero e dell’orfano nè prenderai in pegno la veste della vedova.18Ricordati che sei stato schiavo in Egitto e Jahve tuo Dio ti ha liberato: perciò ti prescrivo di compiere tale cosa.19Quando mieterai la messe del tuo campo, se nel campo dimenticherai un covone, non ritornare a prenderlo: sarà per il forestiero, per l’orfano e per la vedova, affinchè Jahve tuo Dio ti possa benedire in ogni lavoro delle tue mani.20Quando abbacchierai il tuo olivo, non ne ripasserai la punta e i rami: sarà per il forestiero, per l’orfano e per la vedova.21Quando vendemmierai la tua vigna, non tornerai indietro a racimolare: sarà per il forestiero, per l’orfano e per la vedova.22Ricorda che sei stato schiavo in Egitto: perciò ti prescrivo di compiere tale cosa ».