SCRUTATIO

Domenica, 27 settembre 2026 - Santi Cosma e Damiano ( Letture di oggi)

Deuteronomio 13


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA VOLGARE
1 «Osserverete e praticherete quanto vi sto ordinando: non aggiungerai né detrarrai nulla.1 E se nel mezzo di te si leverà persona che profetizzi, ovvero alcuno che dica ch' abbia avuto alcuno sogno, ovvero maraviglia alcuna,
2 Se presso di te sorge un profeta o un sognatore che ti mostri un segno o un prodigio2 e interverrà quello ch' egli ha detto; e poi che dirà: andiamo, e seguitiamo gli dii dell' altre genti, i quali tu non conosci (e non sai);
3 ed egli, avveratosi il segno o il prodigio di cui ti aveva parlato, ti dica: “Seguiamo altri dèi, che tu non hai conosciuto, e rendiamo loro un culto”,3 guarda che non odi le parole di quello profeta, ovver di persona che sogni; imperciochè Iddio vostro vi tenta, acciò che si vegga manifestamente se voi l'amate o non, con tutto il cuore e con tutta l'anima vostra.
4 non ascoltare le parole di questo profeta o sognatore. Jahvè vostro Dio vi sta provando conoscere se veramente amate Jahvè vostro Dio con tutto il cuore e con tutta l’anima.4 E Iddio vostro Signore seguitate, e lui temete; i suoi comandamenti servate, e udite la voce sua; a lui solo servirete, e a lui v'accosterete.
5 Seguirete Jahvè vostro Dio, lui dovrete temere; i suoi precetti dovrete osservare, la sua voce dovrete ascoltare, a lui dovrete rendere un culto e aderire a lui.5 E quello profeta, ovvero chi dice: io feci sogni, si sarà morto; imperciochè favelló (e disse quello) per isviarvi (e per farvi partire) da Dio, vostro Signore, il quale vi trasse della terra d'Egitto (e ricomperoe) e sì vi scampoe della casa della servitù, acciò che quegli non vi faccia errare dalla via la quale ti comandò (che servassi) Iddio tuo Signore; e così farai partire il male di mezzo di te.
6 Questo profeta poi o sognatore dovrà morire poiché ha proposto una defezione da Jahvè vostro Dio, che vi ha fatto uscire dalla terra di Egitto e ti ha liberato dalla casa di schiavitù, per trascinarti fuori del cammino sul quale Jahvè tuo Dio ti ha prescritto di camminare. Così sterminerai il male in mezzo a te.6 E se il tuo fratello, o figliuolo della madre tua, o il figliuolo tuo o la figliuola tua, ovver la tua moglie la quale sì è una cosa teco, ovvero amico tuo il quale tu ami, ti vorranno lusingare per in gannare l'anima tua occultamente, e diranno: andia mo e serviamo (e adoriamo) gli dii d'altrui, i quali non sai tu, nè i tuoi padri;
7 Se tuo fratello, figlio di tuo padre o figlio di tua madre, tuo figlio, tua figlia, la moglie del tuo servo, l’amico che ti è caro come la tua anima, cerca segretamente di sedurti, dicendo: «Andiamo a rendere un culto ad altri dèi”, dèi che né tu né i tuoi padri avete conosciuto,7 i quali iddii stanno intorno da tutte l'altre genti, le quali sono [da presso o ver] da lungi, dal principio insino alla fine della terra;
8 tra le divinità dei popoli vicini o lontani che vi circondano, da un capo all’altro della terra:8 guarda che non odi nè non credi loro, nè l'occhio tuo veggendoli ti muovi a pietade, e abbia loro misericordia;
9 tu non acconsentirai, non gli darai ascolto, il tuo occhio non avrà misericordia di lui, non lo risparmierai né cercherai di coprire la sua colpa.9 ma fa che immantinente gli uccida; la prima cosa che fai, fa che gli ponghi la mano adosso; e dopo te tutto il popolo gli ponga la mano adosso (e gli uccida).
10 Tu dovrai ucciderlo in modo assoluto, la tua mano sarà la prima contro di lui per metterlo a morte e poi la mano di tutto il popolo;10 Percosso colle pietre (e lapidato) sarà morto; imperciò che egli ti vuole fare partire da Dio tuo Signore, il quale ti trasse della terra d'Egitto, di casa di servitudine;
11 lo lapiderai così che muoia, perché cercò di allontanarti da Jahvè tuo Dio che ti ha fatto uscire dalla terra d’Egitto, dalla casa di schiavitù.11 acciò che, udendolo, tutto il popolo d'Israel si tema (e abbia paura) e non faccia giammai più cosa somigliante a questa così fatta cosa.
12 Tutto Israele lo saprà, ne avrà paura e non commetterà più in mezzo a te un’azione cattiva come questa.12 E se tu udirai, [in] una delle cittadi tue le quali Iddio, tuo Signore, ti darà ad abitare, che dicano alcuni:
13 Se saprai: che in una delle città che Jahvè tuo Dio ti sta per concedere come dimora,13 sono usciti fuori i figliuoli del diavolo (che adorano gl'idoli) in mezzo di te, e hanno abitato nelle abitazioni delle tue cittadi, e hanno detto: andiamo, e serviamo agli dii altrui, i quali voi non conoscete (ne sapete);
14 sono usciti da te uomini buoni a nulla e hanno sedotto gli abitanti delle loro città dicendo: “Andiamo a rendere un culto ad altri dèi”, dèi che non avete conosciuto;14 fa che tu cerchi sollicitamente, e diligente mente (ragguarda e poni mente) la verità; e se tu troverai che sia (vero e) certo quello che si dice, e questa abbominazione sia fatta,
15 tu indagherai, esaminerai e interrogherai con cura. Se vedrai che la cosa è vera e certa, che un tale abominio è stato compiuto presso di te,15 immantenente fa che tu uccida tutti quanti coloro che abitano in quella terra colle coltella, e la cittade disfarai; e tutte le cose che vi sono entro, insino alle pecore,
16 devi assolutamente passare a fil di spada gli abitanti di quella città, votare all’anatema essa e quanto è in essa e passare a fil di spada anche il suo bestiame;16 e che si pertiene alla massarizia, sì le raunerai nel mezzo delle piazze di quella cittade; e insieme colla cittade arderai ogni cosa, acciò che tu consumi ogni cosa a Dio tuo Signore, e sì che paja quasi come sepolcro sempremai. Ma poi non si rifarà quella cittade.
17 ammasserai tutto il bottino in mezzo alla piazza e brucerai nel fuoco la città con tutto il bottino per Jahvè tuo Dio. Diverrà una rovina perpetua né più sarà ricostruita.17 E niuna di quelle cose che vi sono (abbo minevoli e illicite e scomunicate) non s'accosterà alla tua mano, acciò che Iddio si parta dall'ira del suo furore, e abbia misericordia di te, e sì ti mol tiplichi (ed egli ti faccia crescere) siccome eglì giurò (e promise) alli vostri padri,
18 E dell’anatema non resti nulla attaccato alla tua mano, affinché Jahvè desista dalla sua ira ardente, ti conceda misericordia, abbia di te misericordia e ti moltiplichi come ha giurato ai tuoi padri,18 quando udirai la voce di Dio, tuo Signore, servando i suoi comandamenti, i quali io oggi ti comando (che osservi), acciò che facci quello che accetto sia (con pace) al tuo Signore Iddio (e tuo riposo).
19 poiché tu hai ascoltato la voce di Jahvè tuo Dio, osservando tutti i suoi precetti che oggi ti prescrivo e facendo quanto è retto agli occhi di Jahvè tuo Dio».