SCRUTATIO

Mercoledi, 24 giugno 2026 - Natività di San Giovanni. Battista ( Letture di oggi)

Deuteronomio 10


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Sacra Bibbia GarofaloDIODATI
1 « Allora Jahve mi disse: “ Taglia due tavole di pietra come le prime e sali da me sul monte; costruisci anche unm’arca di legno.1 IN quel tempo il Signore mi disse: Tagliati due Tavole di pietra, simili alle primiere; poi sali a me in sul monte; fatti ancora un’Arca di legno.
2 Sulle tavole scriverò le parole che si trovavano sulle prime tavole che tu hai spezzato, e tu le metterai nell’arca ”.2 E io scriverò in su quelle Tavole le parole ch’erano in su le primiere che tu spezzasti; e tu le metterai dentro a quell’Arca.
3 Feci dunque un’arca di legno di acacia, tagliai le due tavole di pietra come le prime e salii sul monte con le due tavole in mano.3 E io feci un’Arca di legno di Sittim, e tagliai due Tavole di pietra, simili alle primiere; poi salii in sul monte, avendo quelle due Tavole in mano.
4 Come la prima volta, Jahve scrisse sulle tavole le dieci parole che vi aveva detto sul monte, in mezzo al fuoco, nel giorno dell’assemblea, e poi me le consegnò.4 Ed egli scrisse in su quelle Tavole, conforme alla prima scrittura, le dieci parole, che il Signore vi avea pronunziate nel monte, di mezzo al fuoco, al giorno della raunanza. E il Signore me le diede.
5 Io mi voltai, discesi dal monte e collocai le tavole nell’arca che avevo fatto: qui esse restarono come Jahve mi aveva ordinato.5 Allora io mi rivolsi indietro, e discesi giù dal monte, e posi quelle Tavole nell’Arca che io avea fatta, e son restate quivi; come il Signore mi avea comandato.
6 I figli di Israele levarono le tende da Beerot-Bene-Jakan per Mosera dove Aronne morì e fu sepolto; Eleazaro suo figlio divenne sacerdote al suo posto.6 Or i figliuoli d’Israele partirono di Beerot-bene-iaacan, per andare a Mosera; quivi morì Aaronne, e quivi fu seppellito; ed Eleazaro, suo figliuolo, fu sacerdote in luogo suo.
7 Di là levarono le tende per Ghidgad e da Ghidgad per Jotbata, terra dai torrenti di acqua.7 Di là partirono, per andare a Gudgod; e di Gudgod, per andare a Iotbat, ch’è un paese di rivi d’acque.
8 In quel tempo, Jahve destinò la tribù di Levi a portare l’arca dell’alleanza di Jahve, a stare dinanzi a Jahve, a servirlo e; a benedire il suo nome come è ancora oggi.8 In quel tempo il Signore appartò la tribù di Levi, per portar l’Arca del Patto del Signore, per comparir davanti al Signore per ministrargli, e per benedir nel suo Nome, come fa infino al dì d’oggi.
9 Perciò Levi non ha parte nè eredità con i fratelli: Jahve è la sua eredità, come gli aveva promesso.9 Perciò Levi non ha parte, nè possessione co’ suoi fratelli; il Signore è la sua possessione, siccome il Signore Iddio tuo gliene ha parlato.
10 lo poi, come la prima volta, rimasi sul monte quaranta giorni e quaranta notti. Anche questa volta Jahve mi ascoltò, non volle distruggerti.10 Or essendo io dimorato in sul monte tanto tempo quanto la prima volta, cioè quaranta giorni e quaranta notti, il Signore esaudì la mia voce ancora quella volta, e non ti volle distruggere.
11 Jahve mi disse: “ Alzati, va’ a metterti alla testa di questo popolo affinchè entrino in possesso della terra che ho giurato ai loro padri di dare loro ”.11 E il Signore mi disse: Levati, va’ per camminar davanti al popolo; ed entrino nel paese, del quale ho giurato a’ lor padri che io lo darei loro; e possegganlo
12 Ora, o Israele, che cosa chiede a te Jahve tuo Dio se non di temere Jahve tuo Dio, di seguire interamente il suo cammino, di amarlo, di rendere un culto a Jahve tuo Dio con tutto il cuore e con tutta l’anima,12 Ora dunque, o Israele, che chiede il Signore Iddio tuo da te, se non che tu tema il Signore Iddio tuo, per camminare in tutte le sue vie, e per amarlo, e per servire al Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l’anima tua?
13 di osservare i precetti di Jahve e gli statuti che oggi ti prescrivo per il tuo bene?13 E per osservare i comandamenti del Signore, e i suoi statuti, i quali oggi ti do; acciocchè ti sia bene?
14 Ecco! Il cielo e i cieli del cielo, la terra e quanto è in essa sono di Jahve tuo Dio,14 Ecco, i cieli e i cieli de’ cieli sono del Signore, e la terra, e tutto quello ch’è in essa.
15 tuttavia Jahve si è unito ai tuoi padri per amore di essi e, dopo di loro, tra tutti I popoli, ha scelto la loro discendenza, voi, come è ancora oggi.15 E pure il Signore ha posto affezione solo a’ tuoi padri, per amarli; e ha eletta, d’infra tutti i popoli, la lor progenie dopo loro, cioè voi,
16 Circoncidete quindi il prepuzio del vostro cuore e non irrigidite più il vostro collo,16 come oggi appare. Circoncidete adunque il prepuzio del vostro cuore, e non indurate più il vostro collo.
17 poichè Jahve vostro Dio è il Dio degli dèi, è Signore dei signori, è Dio grande, forte e terribile che non guarda in faccia nè prende regali,17 Perciocchè il Signore Iddio vostro è l’Iddio degl’iddii, e il Signore de’ signori; l’Iddio grande, il potente, e il tremendo; il qual non riguarda alla qualità della persona, e non piglia presenti;
18 fa giustizia all’orfano e alla vedova, ama il forestiero e gli dà pane e vestito.18 il quale fa ragione all’orfano e alla vedova; e ama il forestiere, per dargli del pane e de’ vestimenti.
19 Amate, dunque, il forestiero poichè siete stati forestieri nella terra d’Egitto.19 Voi dunque altresì amate i forestieri; conciossiachè siate stati forestieri nel paese di Egitto.
20 Temerai Jahve tuo Dio, gli renderai un culto, ti legherai a lui e giurerai in suo nome.20 Temi il Signore Iddio tuo, servigli, e attienti a lui, e giura per lo suo Nome.
21 Egli è la tua lode, egli è il tuo Dio: ha compiuto per te quelle cose grandi e terribili che i tuoi occhi hanno visto.21 Egli è la tua laude, e il tuo Dio, il quale ha operate inverso te queste grandi e tremende cose, che gli occhi tuoi hanno vedute.
22 Quando i tuoi padri sono discesi in Egitto erano settanta persone e Jahve tuo Dio ti ha reso ora numeroso come le stelle del cielo »22 I tuoi padri discesero in Egitto in numero di settanta persone; e ora il Signore Iddio tuo ti ha fatto diventare come le stelle del cielo, in moltitudine