SCRUTATIO

Giovedi, 2 luglio 2026 - Preziosissimo Sangue di Gesù ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Marco 9


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 1974
1 E diceva loro: «In verità vi dico: vi sono alcuni tra i qui presenti che non gusteranno la morte prima d’aver visto il regno di Dio venuto con potenza».1 E diceva loro: "In verità vi dico: vi sono alcuni qui presenti, che non morranno senza aver visto il regno di Dio venire con potenza".

2 Sei giorni dopo, Gesù prende con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li conduce soli, in disparte, su di un’alta montagna. E si trasfigurò davanti a loro:2 Dopo sei giorni, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li portò sopra un monte alto, in un luogo appartato, loro soli. Si trasfigurò davanti a loro
3 Le sue vesti divennero fulgide, bianchissime, tali che nessun lavandaio sulla terra saprebbe farle più bianche.3 e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche.
4 E apparve loro Elia con Mosè i quali s’intrattenevano con Gesù.4 E apparve loro Elia con Mosè e discorrevano con Gesù.
5 Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Rabbi è bene per noi star qui; faremo tre tende: una per te, una per Mosè ed una per Elia».5 Prendendo allora la parola, Pietro disse a Gesù: "Maestro, è bello per noi stare qui; facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia!".
6 Non sapeva, in realtà, che cosa dicesse, perché erano pieni di spavento.6 Non sapeva infatti che cosa dire, poiché erano stati presi dallo spavento.
7 E venne una nube che li ricoprì con la sua ombra, e dalla nube una voce: «Questi è il mio Figlio diletto. Ascoltatelo!»7 Poi si formò una nube che li avvolse nell'ombra e uscì una voce dalla nube: "Questi è il Figlio mio prediletto; ascoltatelo!".
8 A un tratto, guardandosi intorno, non videro più nessuno all’infuori di Gesù, che era solo con loro.8 E subito guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo con loro.

9 Mentre scendevano dalla montagna, Gesù proibì loro di raccontare a chicchessia ciò che avevan veduto, fino a quando il Figlio dell’uomo sarebbe risorto dai morti.9 Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare a nessuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell'uomo fosse risuscitato dai morti.
10 Essi tennero per sé la cosa, domandandosi tra loro che cosa significasse d risuscitare dai morti».10 Ed essi tennero per sé la cosa, domandandosi però che cosa volesse dire risuscitare dai morti.
11 E gli chiesero: «Perché gli scribi dicono che deve prima venire Elia?»11 E lo interrogarono: "Perché gli scribi dicono che prima deve venire Elia?".
12 Gesù rispose: «Sì, Elia deve venire prima a rimettere tutto in ordine. Come, dunque, sta scritto del Figlio dell’uomo che deve molto soffrire ed essere disprezzato?12 Egli rispose loro: "Sì, prima viene Elia e ristabilisce ogni cosa; ma come sta scritto del Figlio dell'uomo? Che deve soffrire molto ed essere disprezzato.
13 Ebbene io vi dico: Elia è già venuto, e lo han trattato come hanno voluto, secondo che sta scritto di lui».13 Orbene, io vi dico che Elia è già venuto, ma hanno fatto di lui quello che hanno voluto, come sta scritto di lui".

14 Giunti presso i discepoli, videro gran folla intorno ad essi e alcuni scribi che discutevano con loro.14 E giunti presso i discepoli, li videro circondati da molta folla e da scribi che discutevano con loro.
15 Appena tutta la folla lo vide ne fu sorpresa ed accorse a salutarlo.15 Tutta la folla, al vederlo, fu presa da meraviglia e corse a salutarlo.
16 Ed egli li interrogò: «Di che cosa discutete con loro?»16 Ed egli li interrogò: "Di che cosa discutete con loro?".
17 Uno dalla folla gli rispose: «Maestro, ti ho condotto mio figlio che ha uno spirito muto;17 Gli rispose uno della folla: "Maestro, ho portato da te mio figlio, posseduto da uno spirito muto.
18 dovunque se ne impossessa lo atterra e il ragazzo fa la schiuma, digrigna i denti e si irrigidisce. Ho chiesto ai tuoi discepoli di scacciarlo, ma non hanno potuto».18 Quando lo afferra, lo getta al suolo ed egli schiuma, digrigna i denti e si irrigidisce. Ho detto ai tuoi discepoli di scacciarlo, ma non ci sono riusciti".
19 Rivolgendo ad essi la parola, Gesù disse: «O generazione incredula! fino a quando sarò tra voi? fino a quando vi sopporterò ? Conducetemelo».19 Egli allora in risposta, disse loro: "O generazione incredula! Fino a quando starò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo da me".
20 E glielo condussero. Appena ebbe visto Gesù, lo spirito squassò convulsamente il ragazzo che, caduto in terra, si rotolava schiumando.20 E glielo portarono. Alla vista di Gesù lo spirito scosse con convulsioni il ragazzo ed egli, caduto a terra, si rotolava spumando.
21 Gesù interrogò il padre: «Da quanto tempo gli accade questo?» «Dall’infanzia — rispose —21 Gesù interrogò il padre: "Da quanto tempo gli accade questo?". Ed egli rispose: "Dall'infanzia;
22 e spesso lo ha gettato nell’acqua o nel fuoco per farlo perire. Ma, se qualcosa puoi, aiutaci per pietà!»22 anzi, spesso lo ha buttato persino nel fuoco e nell'acqua per ucciderlo. Ma se tu puoi qualcosa, abbi pietà di noi e aiutaci".
23 «Se puoi! — disse Gesù — tutto è possibile a chi crede!»23 Gesù gli disse: "Se tu puoi! Tutto è possibile per chi crede".
24 Il padre del ragazzo subito gridò: «Io credo! vieni in aiuto alla mia mancanza di fede!»24 Il padre del fanciullo rispose ad alta voce: "Credo, aiutami nella mia incredulità".
25 Gesù, vedendo accorrere la folla, intimò allo spirito immondo: «Spirito muto e sordo, io ti ordino: esci da lui e non entrarvi mai più!»25 Allora Gesù, vedendo accorrere la folla, minacciò lo spirito immondo dicendo: "Spirito muto e sordo, io te l'ordino, esci da lui e non vi rientrare più".
26 Lo spirito gettò un grido, sbatté con violenza il fanciullo e uscì. Il fanciullo diventò come morto sicchè molti dicevano: «È morto!»26 E gridando e scuotendolo fortemente, se ne uscì. E il fanciullo diventò come morto, sicché molti dicevano: "È morto".
27 Ma Gesù, prendendogli le mani, lo rialzò e quello stette in piedi.27 Ma Gesù, presolo per mano, lo sollevò ed egli si alzò in piedi.
28 Quando Gesù entrò in casa, i suoi discepoli lo interrogavano in disparte: «Perché noi non abbiamo potuto scacciarlo?»28 Entrò poi in una casa e i discepoli gli chiesero in privato: "Perché noi non abbiamo potuto scacciarlo?".
29 Egli rispose: «Questa specie di demoni in nessun altro modo si può scacciare se non con la preghiera e il digiuno».29 Ed egli disse loro: "Questa specie di demòni non si può scacciare in alcun modo, se non con la preghiera".

30 Partiti di là, attraversavano la Galilea e Gesù non voleva che lo si sapesse.30 Partiti di là, attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse.
31 Insegnava, difatti, ai discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell’uomo è consegnato nelle mani degli uomini, lo uccideranno; ma tre giorni dopo la morte risorgerà».31 Istruiva infatti i suoi discepoli e diceva loro: "Il Figlio dell'uomo sta per esser consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma una volta ucciso, dopo tre giorni, risusciterà".
32 Ma essi non capivano un tale parlare e avevano paura di interrogarlo.32 Essi però non comprendevano queste parole e avevano timore di chiedergli spiegazioni.

33 Arrivarono a Cafarnao e quando fu nella casa domandò loro: «Di che cosa discutevate per via?»33 Giunsero intanto a Cafàrnao. E quando fu in casa, chiese loro: "Di che cosa stavate discutendo lungo la via?".
34 Ma essi tacevano, perché cammin facendo avevano discusso tra loro chi fosse il più grande.34 Ed essi tacevano. Per la via infatti avevano discusso tra loro chi fosse il più grande.
35 Sedutosi, Gesù chiamò i dodici e disse loro: «Chi vuol essere primo sia l’ultimo di tutti e di tutti servo».35 Allora, sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: "Se uno vuol essere il primo, sia l'ultimo di tutti e il servo di tutti".
36 Poi, prendendo un fanciullo, lo pose in mezzo a loro e stringendoselo fra le braccia disse loro:36 E, preso un bambino, lo pose in mezzo e abbracciandolo disse loro:
37 «Chi accoglie nel mio nome uno di questi bambini accoglie me, e chi accoglie me non accoglie me ma colui che mi ha mandato».37 "Chi accoglie uno di questi bambini nel mio nome, accoglie me; chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato".

38 Giovanni gli diceva: «Maestro, abbiamo visto uno scacciare demoni nel nome tuo, uno che non è nostro seguace, e abbiamo tentato di impedirglielo perché non è nostro seguace».38 Giovanni gli disse: "Maestro, abbiamo visto uno che scacciava i demòni nel tuo nome e glielo abbiamo vietato, perché non era dei nostri".
39 Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c’è nessuno che, facendo un miracolo in mio nome, possa facilmente dir male di me.39 Ma Gesù disse: "Non glielo proibite, perché non c'è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parlare male di me.
40 Chi non è contro di noi, infatti, è per noi.40 Chi non è contro di noi è per noi.

41 Chiunque vi darà a bere un bicchier d’acqua per la ragione che voi siete di Cristo, in verità vi dico: non perderà la sua ricompensa.41 Chiunque vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel mio nome perché siete di Cristo, vi dico in verità che non perderà la sua ricompensa.

42 E chiunque scandalizza uno di questi piccoli che credono, meglio sarebbe per lui che gli fosse messa al collo una mola d’asino e fosse gettato nel mare.42 Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, è meglio per lui che gli si metta una macina da asino al collo e venga gettato nel mare.
43 E se la tua mano ti scandalizza, tagliala; è meglio per te entrar nella vita monco che andartene con due mani nella Geenna, nel fuoco inestinguibile.43 Se la tua mano ti scandalizza, tagliala: è meglio per te entrare nella vita monco, che con due mani andare nella Geenna, nel fuoco inestinguibile.
44 .44 .
45 E se è il tuo piede a scandalizzarti, taglialo; è meglio per te andar nella vita zoppo che essere gettato con due piedi nella Geenna.45 Se il tuo piede ti scandalizza, taglialo: è meglio per te entrare nella vita zoppo, che esser gettato con due piedi nella Geenna.
46 .46 .
47 E se è il tuo occhio a scandalizzarti, càvalo; è meglio per te entrare con un occhio solo nel regno di Dio che esser gettato con due occhi nella Geenna,47 Se il tuo occhio ti scandalizza, cavalo: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, che essere gettato con due occhi nella Geenna,
48 dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue48 dove 'il loro verme non muore e il fuoco non si estingue'.
49 Ognuno, infatti, sarà salato per mezzo del fuoco.49 Perché ciascuno sarà salato con il fuoco.
50 Buono è il sale; ma se il sale diventa insipido, con che cosa lo condirete? Abbiate sale in voi stessi, e siate in pace tra voi».50 Buona cosa il sale; ma se il sale diventa senza sapore, con che cosa lo salerete? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri".