SCRUTATIO

Martedi, 16 giugno 2026 - Sant´ Aureliano ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Marco 5


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA VOLGARE
1 E giunsero all’altra riva del mare, nel paese dei Geraseni.1 E loro vennero oltre il mare nella regione de' Geraseni.
2 Gesù scendeva dalla barca, quando gli venne incontro dai sepolcri un uomo posseduto dallo spirito immondo.2 E uscente egli della navicella, incontanente venneli incontro uno uomo, ch' era uscito fuori delli monumenti, avente il spirito immondo.
3 Egli dimorava nei sepolcri, e nessuno poteva in nessun modo tenerlo legato, neanche con catene;3 Il quale dimorava nelli monumenti, e già nol poteva alcuno legare con le catene.
4 poichè spesso lo avevano legato con ceppi e catene, ma egli aveva spezzate le catene e rotti i ceppi, e nessuno riusciva a domarlo.4 Imperò che molte volte, legato con ceppi e catene, avea fracassato le catene e' ceppi, e nullo il poteva domare.
5 E ininterrottamente, notte e giorno, nei sepolcri e tra i monti, gridava e si picchiava con pietre.5 E sempre gridava giorno e notte nelli monumenti; e nelli monti guastavasi con le pietre.
6 Vedendo Gesù di lontano, costui corse a prostrarglisi innanzi,6 Ed egli, vedendo Iesù dalla lunga, corse e adorollo.
7 e gridò forte: « Che cosa ho io da vedere con te, Gesù, Figlio del Dio Altissimo? Ti scongiuro, per Dio, non tormentarmi! ».7 E gridando con grande voce, disse: che è a me e a te, o figliuolo dell' altissimo Dio? Scongiuroti per Dio, che non mi tormenti.
8 Gesù, infatti, gli diceva: « Esci, spirito immondo, da quest'uomo! ».8 Ed egli sì li diceva: esci fuori da questo uomo, o spirito immondo.
9 Poi gli domandò: «Qual è il tuo nome? ». «Il mio nome è Legione — rispose — perchè siamo in molti ».9 E domandavalo: qual è il nome tuo? Ed egli dice: chiàmomi Legione, imperò che siamo molti.
10 E lo supplicarono di non cacciarli da quel paese.10 E molto con instanza pregavalo, che nol cacciasse fuori della regione.
11 C'era là, sulla montagna, una grande mandria di porci che pascolava.11 Ed eravi quivi, accosto al monte, una grande moltitudine di porci, che si pascevano (ne' campi).
12 E gli spiriti impuri lo supplicarono: « Mandaci tra i porci, affinchè entriamo in essi ».12 E li spiriti pregavanlo, dicendo: mandaci nelli porci, acciò entriamo in essi.
13 Egli lo permise loro. Allora gli spiriti immondi, usciti, entrarono nei porci e la mandria, di circa duemila capi, si buttò dal dirupo in mare e nel mare affogarono.13 E incontanente Iesù sì gli concedette; e uscenti li spiriti immondi, entrorono ne' porci; e con grande impeto gittònsi nel mare due migliara di porci, e affogoronsi nel mare.
14 I mandriani fuggirono e portarono la notizia in città e nelle borgate, e la gente andò a vedere quel che era accaduto.14 Ma quelli che li pascolavano, fuggittero, e raccontorono questo nella città e nelli campi. E quelli uscirono fuori a vedere come era stata la cosa.
15 Giunti presso Gesù, videro l’indemoniato seduto, vestito e sano di mente: quello stesso che era stato posseduto da Legione, e furono presi da timore.15 E vennero a Iesù; e vedendo quello ch' era stato oppresso dal demonio, essere vestito, e sedere con la mente sana, temettero.
16 Quelli che avevano visto raccontarono loro ciò che era accaduto all’indemoniato e il fatto dei porci.16 E quelli che avevano veduto raccontorono a loro, come era stato fatto a colui che aveva avuto il demonio, ed etiam delli porci.
17 Allora, essi si misero a supplicare Gesù perchè si allontanasse dal loro territorio.17 E loro il cominciorono a pregare, che si partisse da' loro confini.
18 Mentre Gesù saliva nella barca, quello che era stato indemoniato lo pregava che gli concedesse di stare con lui.18 E salendo su la navicella, quello ch' era stato tormentato dal demonio, incominciandolo a pregare che gli piacesse accettarlo appresso di lui,
19 Egli, però; non glielo permise: « Va’ a casa tua — gli disse — dai tuoi, e racconta loro tutto ciò che il Signore, nella sua misericordia, ha fatto per te».19 egli non gli consentitte, ma dissegli: vattene in casa tua alli tuoi, e raccontali quante cose il Signore a te ha fatto, e come egli ha avuto misericordia di te.
20 Quegli se ne andò e si mise a proclamare nella Decapoli tutto ciò che Gesù aveva fatto per lui, e tutti ne erano meravigliati.20 Ed egli (partissi, e) andossene, e cominciò a predicare nel capo di dieci città, quante cose Iesù aveagli fatto; e meravigliavansi tutti.
21 E passato Gesù di nuovo, in barca, all’altra riva, una gran folla si radunò intorno a lui ed egli stava in riva al mare.21 E un' altra fiata, salendo Iesù nella navicella, passò il mare; e venneli una molta turba, e stava appresso il mare.
22 Viene allora un capo di sinagoga, chiamato Giairo, e, vedutolo, gli cade ai piedi22 Ed ecco che gli venne uno archisinagogo, chiamato Iairo; e quando l'ebbe veduto, gittossi a' suoi piedi.
23 e lo supplica insistentemente dicendo: «La mia bambina è agli estremi, vieni ad imporle le mani perchè sia salva e vival».23 E molto il pregava, dicendo: come la figliuola mia è in estremo di morte, vieni e imponi la mano tua sopra quella, acciò lei sia salva, e viva.
24 E Gesù partì con lui, seguito da gran folla che lo pigiava da ogni parte.24 Ed egli andò con quello, e molta turba il seguitava, e spingevalo.
25 Ora, c’era una donna che da dodici anni soffriva d’un flusso di sangue;25 Eravi una femina, la quale dodici anni avea sostenuto il flusso di sangue.
26 aveva patito assai da parte di molti medici e speso tutto il suo senza averne alcun giovamento, anzi era andata peggiorando.26 E da molti medici era stata afflitta, e avea ispeso tutto il suo, e nulla gli avea giovato, anzi sentivasi molto peggio.
27 Avendo sentito parlare di Gesù, venne tra la folla alle sue spalle e gli toccò il mantello.27 Udendo lei di Iesù, venne nella turba di dietro, e tocco'li il suo vestimento.
28 Poichè diceva: « Se riesco a toccare anche solo le sue vesti, sarò guarita ».28 E lei diceva fra sè stessa: imperò che, se pur toccherò il suo vestimento, sarò salva.
29 All’istante, si seccò la fonte da cui perdeva il sangue, ed essa sentì nel suo corpo che era guarita dalla piaga.29 E incontanente fu seccato il flusso del sangue suo; e sentì nel corpo, come era sanata della infermità.
30 Subito Gesù ebbe coscienza che da lui era uscita una forza e, rivolto alla folla, disse: « Chi ha toccato le mie vesti? ».30 E immantinente, conoscendo Iesù esser uscita la virtù da sè stesso, voltato alla turba, diceva: chi ha toccato le mia vestimenta?
31 I suoi discepoli gli risposero: «Vedi la folla che ti schiaccia e domandi: “ Chi mi ha toccato?” ».31 Al quale dicevano gli suoi discepoli: tu vedi la turba che lei ti preme, e dici: chi mi ha toccato?
32 Ma Gesù si guardava intorno per vedere colei che lo aveva fatto.32 Ed egli guardavasi dintorno a vedere quella che fatto avea questo.
33 Allora la donna, spaurita e tremante, ben sapendo ciò che le era accaduto, venne a gettarsi ai suoi piedi e gli disse tutta la verità.33 Onde la femina, sapendo quel che in sè fatto era, tutta temente e tremante venne, e gittata a terra dinanzi a lui, dissegli tutta la verità.
34 Gesù le disse: « Figlia, la tua fede ti ha salvata: va’ in pace e sii guarita dalla tua infermità ».34 Ed egli le disse: figliuola, la tua fede ha' ti fatta salva; vattene in pace, e sei libera della tua infermità.
35 Egli stava ancora parlando quando, dalla casa del capo di sinagoga, gli vennero a dire: « Tua figlia è morta; perchè incomodare ancora il maestro? ».35 Ancora parlando lui, ecco che vengono (li nuncii) al principe della sinagoga, dicendo: ecco che la tua figliuola egli è morta, il perchè affatichi più il Maestro?
36 Ma Gesù, che aveva sentito ciò che avevano detto, disse al capo di sinagoga: «Non temere; credi soltanto».36 Ma Iesù, udito il parlare che si faceva, disse al principe della sinagoga: non volere temere, solamente credi.
37 E non permise ad alcuno di accompagnarlo, tranne che a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo.37 Ed egli non permise ad alcuno, che il seguitasse, salvo Pietro e Iacobo e Ioanne suo fratello.
38 Giungono alla casa del capo di sinagoga, e vede gran strepito e gente che piangeva e gridava forte;38 E vennero nella casa del principe della sinagoga; ed egli vide il rumore, e quelli che piagnevano e molto lamentavansi.
39 ed entrato, dice loro: « Perchè strepitate e piangete? la fanciulla non è morta ma dorme ».39 Ed entrato disse a quelli: il perchè vi turbate e piagnete? la fanciulla non è morta, ma lei dorme.
40 È quelli lo deridevano. Ma egli, fatti uscire tutti, prende con sè il padre e la madre della fanciulla e quelli che lo accompagnavano, ed entra dove la bambina giaceva.40 E loro il schernivano. Ma egli, mandato fuori tutti, tolse seco il padre e la madre della fanciulla, e quelli ch' erano con lui; ed entrorono dove giaceva la fanciulla.
41 La prende per mano e le dice: « Talitha, cumi», che significa: « Bambina, te l’ordino, sorgi! ».41 E tenendo la mano della fanciulla, dissegli : TALITA CUMI, ch' è interpretato: fanciulla, a te dico, lèvati.
42 E subito la bambina si alzò e si mise a camminare, poichè aveva dodici anni. E furono presi da grande stupore.42 E incontanente levossi la fanciulla, e andava; e lei era di dodici anni; e meraviglioronsi di grande ammirazione.
43 Ed egli comandò loro severamente che nessuno lo venisse a sapere. Poi disse di darle da mangiare.43 E grandemente comandò a quelli, che nullo sapesse questa cosa; e comandò che gli fosse dato a manducare.