SCRUTATIO

Domenica, 3 maggio 2026 - Santi Filippo e Giacomo ( Letture di oggi)

Levitico 5


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA MARTINI
1 «“ Se una persona pecca perchè, udita la clausola imprecatoria ed essendo testimone per aver visto o saputo, non dichiara nulla, costei sconterà il peccato.1 Se un uomo peccherà, perché avendo udite le parole di uno, che giurò, o essendo testimone della cosa per aver veduto, o per esserne consapevole, non vuol renderne testimonianza, porterà la pena di sua iniquità.
2 Se una persona tocca qualsiasi cosa impura, come il cadavere di una bestia impura, di un animale domestico impuro, di un rettile impuro, senza avvedersene, quando lo viene a sapere sarà responsabile.2 Colui, che avrà toccato qualche cosa d'immondo, sia un corpo ucciso da una bestia ovvero morto da sé, oppur qualche rettile, e si sarà scordato di sua immondezza, egli è reo, ed è in colpa.
3 Se una persona tocca un’impurità umana qualsiasi il cui contatto rende impuro, senza avvedersene, quando lo viene a sapere sarà responsabile.3 E se avrà toccato cosa alcuna d'un altro uomo, che sia immonda, di qualunque specie d'immondezze, ond'ei può contaminarsi, e non vi abbia posto mente, e poi siasene avveduto, sarà reo di delitto.
4 Se una persona giura, sconsideratamente, a fior di labbra, in bene o in male qualsiasi cosa un uomo possa giurare sconsideratamente, senza avvedersene, quando lo viene a sapere sarà responsabile.4 Se uno ha giurato e si è dichiarato colle sue labbra di far qualche cosa di bene, o di male, e lo stesso ha confermato con parole di giuramento, e dopo essersene dimenticato riconosce poscia il suo delitto,
5 Chi è responsabile in uno di questi casi confesserà ciò in cui ha peccato5 Faccia penitenza del suo peccato,
6 e porterà a Jahve quale offerta di riparazione per il peccato commesso una femmina dal bestiame minuto, pecora o capra, in sacrificio espiatorio. Il sacerdote compirà per lui il rito espiatorio per purificarlo dal peccato.6 E offerisca un'agnella, o una capra del gregge suo, e il sacerdote farà orazione per lui, e pel suo peccato:
7 Se le sue sostanze non sono sufficienti all'acquisto di un capo di bestiame minuto come offerta per il peccato di cui è responsabile, porterà a Jahve due tortore o due colombi: uno per il sacrificio espiatorio e l’altro per l’olocausto:7 Che se non potrà offerire la pecora, offerisca due tortore, o due colombini al Signore, uno per il peccato, l'altro in olocausto.
8 li porterà al sacerdote, il quale offrirà prima quello per il sacrificio espiatorio: afferrerà il collo con le unghie della mano, tirerà la testa verso la nuca ma non la staccherà.8 E li darà al sacerdote, il quale offerendo il primo per il peccato ripiegherà il capo di esso verso l’ali, in guisa però che resti attaccato al collo, e non ne sia totalmente strappato.
9 Con il sangue della vittima espiatoria spruzzerà la parete dell’altare e il sangue rimasto sarà spremuto alla base dell’altare: è un sacrificio espiatorio.9 E aspergerà con parte del sangue di esso i lati dell'altare: e il rimanente lo farà colare appiè dello stesso altare; perché è (sacrifizio) per il peccato.
10 Del secondo farà un olocausto secondo il rituale. Il sacerdote compirà così per lui il rito espiatorio per purificarlo dal peccato commesso e gli sarà perdonato.10 L'altro poi lo brucerà in olocausto secondo il rito: e il sacerdote farà orazione per lui, e pel suo peccato, e saragli rimesso.
11 Se le sue sostanze non sono sufficienti per l’acquisto di due tortore o di due colombi, porterà come offerta per il peccato di cui è responsabile un decimo di efa di fior di farina come sacrificio espiatorio; sopra non porrà olio nè vi mettetà incenso poichè è un sacrificio espiatorio.11 Che se non avrà facoltà di offerire le due tortore, o i due colombini, offerirà pel suo peccato la decima parte di un ephi di fior di farina: non vi verserà sopra l’olio, né vi metterà incenso, dappoiché si dà per il peccato:
12 La porterà al sacerdote e il sacerdote ne prenderà una manata come rievocazione, che farà salire in fumo sull’altare, sopra le vittime dell’olocausto di Jahve: è un sacrificio espiatorio.12 E daralla al sacerdote, il quale presane una piena manata, la brucerà sull’altare in memoria dell'offerente,
13 Il sacerdote compirà per lui il rito espiatorioa causa del peccato commesso in uno di questi casi e gli sarà perdonato. Il sacerdote avrà gli stessi diritti che ha nell'oblazione.13 Facendo orazione per colui ed espiandolo; la porzione poi che rimane, l'avrà egli in dono.
14 Jahve si rivolse a Mosè:14 E il Signore parlò a Mosè, e disse:
15 « Se qualcuno commette una frode e pecca per inavvertenza contro le cose sacre di Jahve, porterà a Jahve come vittima di riparazione un montone senza difetto, dal bestiame minuto, a tua stima di più sicli d’argento, in base al peso del siclo del santuario, in sacrificio di riparazione,15 Colui, che per errore trasgredisce le cerimonie, e pecca riguardo alle cose santificate al Signore, offerirà pel suo peccato un ariete immacolato del gregge, che può aversi per due sicli secondo il peso del santuario:
16 e restituirà interamente ciò in cui peccò contro le cose sacre, con l’aggiunta di un quinto del valore e lo darà al sacerdote. Il sacerdote compirà per lui il rito espiatorio con il montone del sacrificio di riparazione e gli sarà perdonato.16 E risarcirà il danno dato, e vi aggiungerà un quinto di più, e lo darà al sacerdote, il quale farà orazione per lui offerendo l’ariete, e saragli perdonato.
17 Se qualcuno, senza saperlo, pecca contro una delle prescrizioni di Jahve compiendo quelle azioni che non dovete compiere, sarà responsabile e sconterà la colpa;17 Se un uomo pecca per ignoranza, e fa alcuna delle cose vietate dalla legge del Signore, e reo di colpa riconosce la sua iniquità,
18 porterà al sacerdote un montone senza difetto, dal bestiame minuto, a tua stima, in sacrificio di riparazione. Il sacerdote compirà per lui il rito espiatorio, a causa della inavvertenza commessa senza saperlo, e gli sarà perdonato.18 Offerirà un ariete di branco senza macchia al sacerdote secondo la misura, e la qualità del peccato: e questi farà orazione per lui, che ignorantemente ha peccato e saragli perdonato,
19 È un sacrificio di riparazione; costui era certamente responsabile verso Jahve »19 Perché ha peccato per errore contro il Signore.
20 Jahve si rivolse a Mosè:
21 « Se qualcuno pecca e commette frode contro Jahve, negando al suo congiunto un deposito o un pegno o una cosa rubata, oppure opprime ingiustamente il suo prossimo;
22 o ha trovato un oggetto perduto e lo nega, o giura il falso in merito a qualsiasi azione in cui un uomo può mancare:
23 se così pecca e diventa responsabile, restituirà la cosa rubata o estorta con violenza, la cosa trattenuta ingiustamente, il deposito che ha custodito o l’oggetto perduto che aveva trovato
24 O qualsiasi cosa per cui ha giurato il falso, restituirà interamente con l’aggiunta di un quinto, dandolo a colui al quale appartiene nel giorno stesso in cui compie la riparazione.
25 Come vittima di riparazione per Jahve porterà un montone senza difetto, dal bestiame minuto, a tua stima, in sacrificio di riparazione al sacerdote;
26 il sacerdote compirà per lui il rito espiatorio al cospetto di Jahve e gli sarà perdonato, qualsiasi azione abbia compiuto rendendosi responsabile ».