SCRUTATIO

Giovedi, 6 agosto 2026 - Trasfigurazione Nostro Signore ( Letture di oggi)

Levitico 21


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Sacra Bibbia GarofaloVULGATA
1 Jahvè si rivolse a Mosè: «Parla ai sacerdoti, figli di Aronne, di’ loro:“Nessuno deve rendersi imparo con il contatto del cadavere di uno della sua parentela,1 Dixit quoque Dominus ad Moysen : Loquere ad sacerdotes filios Aaron, et dices ad eos : Ne contaminetur sacerdos in mortibus civium suorum,
2 fatta eccezione per i più stretti congiunti: il padre, la madre, il figlio, la figlia, il fratello;2 nisi tantum in consanguineis, ac propinquis, id est, super patre et matre, et filio, et filia, fratre quoque,
3 per una sorella vergine e quindi ancora a lui congiunta perché non è appartenuta a un uomo, potrà rendersi impuro.3 et sorore virgine quæ non est nupta viro :
4 Non deve rendersi impuro per una donna sposata della sua parentela: si contaminerebbe.4 sed nec in principe populi sui contaminabitur.
5 Non si faranno tonsura sul capo, non si raderanno il pizzo della barba né si faranno incisioni sul corpo.5 Non radent caput, nec barbam, neque in carnibus suis facient incisuras.
6 Saranno sacri al loro Dio e non profaneranno il nome del loro Dio, poiché essi offrono i sacrifici di fuoco per Jahvè, il pane del loro Dio e devono perciò essere santi.6 Sancti erunt Deo suo, et non polluent nomen ejus : incensum enim Domini, et panes Dei sui offerunt, et ideo sancti erunt.
7 Non sposeranno una prostituta o contaminata né una ripudiata dal marito, poiché il sacerdote è sacro al suo Dio.7 Scortum et vile prostibulum non ducent uxorem, nec eam quæ repudiata est a marito : quia consecrati sunt Deo suo,
8 Tu lo considererai come sacro perché offre il pane del tuo Dio: per te sarà santo, poiché santo sono io, Jahvè, che li santifico.8 et panes propositionis offerunt. Sint ergo sancti, quia et ego sanctus sum, Dominus qui sanctifico eos.
9 La figlia di un sacerdote che si contamina prostituendosi contamina suo padre e deve essere bruciata nel fuoco.9 Sacerdotis filia si deprehensa fuerit in stupro, et violaverit nomen patris sui, flammis exuretur.
10 Il sacerdote che ha la preminenza sui suoi fratelli — quello sulla cui testa fu versato l’olio dell’unzione, che fu investito dell’ufficio indossando le vesti sacre — lascerà sciolti i capelli, non si straccerà le vesti,10 Pontifex, id est, sacerdos maximus inter fratres suos, super cujus caput fusum est unctionis oleum, et cujus manus in sacerdotio consecratæ sunt, vestitusque est sanctis vestibus, caput suum non discooperiet, vestimenta non scindet :
11 né si accosterà ad alcun cadavere: non si renderà impuro né per il padre né per la madre.11 et ad omnem mortuum non ingredietur omnino : super patre quoque suo et matre non contaminabitur.
12 Non uscirà dal santuario e non contaminerà il santuario del suo Dio, poiché porta il diadema sacro e l’olio dell’unzione del suo Dio. Io sono Jahvè.12 Nec egredietur de sanctis, ne polluat sanctuarium Domini, quia oleum sanctæ unctionis Dei sui super eum est. Ego Dominus.
13 Egli sposerà una donna ancora vergine;13 Virginem ducet uxorem :
14 non sposerà né una vedova né una ripudiata né una contaminata né una prostituta ma potrà sposare soltanto una vergine della sua parentela;14 viduam autem et repudiatam, et sordidam, atque meretricem non accipiet, sed puellam de populo suo :
15 così non contaminerà tra la sua parentela la propria discendenza. Io sono Jahvè che lo sanifico”».15 ne commisceat stirpem generis sui vulgo gentis suæ : quia ego Dominus, qui sanctifico eum.
16 Jahvè si rivolse a Mosè:16 Locutusque est Dominus ad Moysen, dicens :
17 «Dì ad Aronne: “Per l’avvenire, nessuno della tua discendenza si accosti ad offrire il pane del suo Dio se ha un difetto.17 Loquere ad Aaron : Homo de semine tuo per familias qui habuerit maculam, non offeret panes Deo suo,
18 Non deve, infatti, avvicinarsi chiunque abbia uno di questi difetti: cieco, zoppo, mutilato, deforme,18 nec accedet ad ministerium ejus : si cæcus fuerit, si claudus, si parvo vel grandi, vel torto naso,
19 un uomo che abbia una mutato piedi o alle mani,19 si fracto pede, si manu,
20 gobbo, consunto, affetto da albugine, da scabbia, da piaghe purulente, colui che abbia i testicoli schiacciati.20 si gibbus, si lippus, si albuginem habens in oculo, si jugem scabiem, si impetiginem in corpore, vel herniosus.
21 Chiunque dei discendenti del sacerdote Aronne abbia qualche difetto non sì potrà avvicinare per offrire i sacrifici di fuoco per Jahvè: ha un difetto e non deve avvicinarsi per offrire il pane del suo Dio.21 Omnis qui habuerit maculam de semine Aaron sacerdotis, non accedet offerre hostias Domino, nec panes Deo suo :
22 Potrà mangiare il pane del suo Dio, cioè le offerte sacrosante e le offerte sacre,22 vescetur tamen panibus qui offeruntur in sanctuario,
23 ma non verrà presso il velo né si avvicinerà all’altare perché ha un difetto; così non contaminerà il mio santuario. Poiché sono io, Jahvè, che li santifico”».23 ita dumtaxat, ut intra velum non ingrediatur, nec accedat ad altare, quia maculam habet, et contaminare non debet sanctuarium meum. Ego Dominus qui sanctifico eos.
24 Mosè riferì ad Aronne, ai suoi figli e a tutti i figli di Israele.24 Locutus est ergo Moyses ad Aaron, et ad filios ejus, et ad omnem Israël cuncta quæ fuerant sibi imperata.