SCRUTATIO

Lunedi, 22 giugno 2026 - San Tommaso Moro ( Letture di oggi)

Qoelet 7


font
Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 Una buona fama è preferibile a un buon profumo e il giorno della morte a quello della nascita.1 Un buon nome è preferibile all’unguento profumato
e il giorno della morte al giorno della nascita.
2 Meglio andare a una casa in lutto che a una in festa: perchè quello è il termine di arrivo per ogni uomo e chi vive se lo tiene a mente.2 È meglio visitare una casa dove c’è lutto
che visitare una casa dove si banchetta,
perché quella è la fine d’ogni uomo
e chi vive ci deve riflettere.
3 È preferibile la mestizia al riso, perchè sotto l’aspetto triste il cuore sta bene.3 È preferibile la mestizia al riso,
perché con un volto triste il cuore diventa migliore.
4 Il cuore dei saggi è sempre nella casa in lutto e quello. degli stolti nella casa in festa.4 Il cuore dei saggi è in una casa in lutto
e il cuore degli stolti in una casa in festa.
5 Meglio sentire il rimprovero di un saggio che ascoltare il canto degli stolti,5 Meglio ascoltare il rimprovero di un saggio
che ascoltare la lode degli stolti:
6 perchè come il crepitare degli sterpi sotto la pentola, così è il ridere degli stolti. Ma anche questo è vanità6 perché quale il crepitìo dei pruni sotto la pentola
tale è il riso degli stolti.
Ma anche questo è vanità.
7 poichè le raccomandazioni possono far deviare anche un saggio e il dono corromperne il cuore.7 L’estorsione rende stolto il saggio
e i regali corrompono il cuore.
8 È preferibile la fine di una cosa all’inizio: meglio uno spirito paziente che uno orgoglioso.8 Meglio la fine di una cosa che il suo principio;
è meglio un uomo paziente che uno presuntuoso.
9 Non essere facile all’ira dentro di te, poichè l’irritazione cova in seno agli stolti.9 Non essere facile a irritarti in cuor tuo, perché la collera dimora in seno agli stolti.
10 Non dire: « Perchè in passato andava meglio che non ora?», perchè non è da saggio una tale domanda.10 Non dire: «Come mai i tempi antichi erano migliori del presente?», perché una domanda simile non è ispirata a saggezza.
11 La sapienza è buona unita a un patrimonio e utile a chi vede il sole,11 Buona cosa è la saggezza unita a un patrimonio ed è utile per coloro che vedono il sole.
12 perchè se difende la sapienza, difende anche il denaro; però la sapienza ha questo vantaggi che dà vita a colui che la possiede.12 Perché si sta all’ombra della saggezza come si sta all’ombra del denaro; ma vale di più il sapere, perché la saggezza fa vivere chi la possiede.
13 Considera l'opere di Dio: chi può raddrizzare ciò che egli ha fatto curvo?13 Osserva l’opera di Dio: chi può raddrizzare ciò che egli ha fatto curvo?
14 Nei giorni lieti sta’ allegro, nei giorni tristi ragiona così: « Questo e quello ha fatto Dio, perchè l’uomo non lo incolpi di nulla »14 Nel giorno lieto sta’ allegro e nel giorno triste rifletti: Dio ha fatto tanto l’uno quanto l’altro, cosicché l’uomo non riesce a scoprire ciò che verrà dopo di lui.
15 Tutto questo ho visto nei miei giorni vani: con tutta la sua giustizia un giusto muore e, nonostante la sua empietà, un malvagio campa a lungo.15 Nei miei giorni vani ho visto di tutto: un giusto che va in rovina nonostante la sua giustizia, un malvagio che vive a lungo nonostante la sua iniquità.
16 Non essere troppo giusto e non fare troppo il saggio, per non rovinarti.16 Non essere troppo giusto
e non mostrarti saggio oltre misura:
perché vuoi rovinarti?
17 Non essere perverso e non far lo stolto, per non morire prima del tempo.17 Non essere troppo malvagio
e non essere stolto.
Perché vuoi morire prima del tempo?
18 Beato chi prende questo senza staccare la mano da quello, perchè chi teme Dio evita tutte queste cose.18 È bene che tu prenda una cosa senza lasciare l’altra: in verità chi teme Dio riesce bene in tutto.
19 La sapienza rende il saggio più forte di dieci potenti che sono nella città.19 La sapienza rende il saggio più forte di dieci potenti che sono nella città.
20 Certo, non c’è sulla terra uomo giusto che faccia solo del bene e non pecchi.20 Non c’è infatti sulla terra un uomo così giusto che faccia solo il bene e non sbagli mai.
21 Ancora: non dar peso a tutte le chiacchiere che si fanno, per non sentire lo schiavo che mormora di te.21 Ancora: non fare attenzione a tutte le dicerie che si fanno, così non sentirai che il tuo servo ha detto male di te;
22 Il tuo cuore sa bene che molte volte hai detto male degli altri. È22 infatti il tuo cuore sa che anche tu tante volte hai detto male degli altri.
23 Tutto ciò ho voluto vagliare con la sapienza dicendo: « Voglio divenire saggio », ma essa era ben lontana da me.23 Tutto questo io ho esaminato con sapienza e ho detto: «Voglio diventare saggio!», ma la sapienza resta lontana da me!
24 Rimane lontano ciò che era lontano e profondo ciò che era profondo: chi lo potrà raggiungere,24 Rimane lontano ciò che accade: profondo, profondo! Chi può comprenderlo?
25 Ritornai a riflettere dentro di me; a cercare sapienza e ragione, a riconoscere che la malizia è stoltezza e la stoltezza è pazzia.25 Mi sono applicato a conoscere e indagare e cercare la sapienza e giungere a una conclusione, e a riconoscere che la malvagità è stoltezza e la stoltezza è follia.
26 E scoprii come più amara della morte è la donna, che è tutta una rete e il suo cuore è laccio e funi le mani. Chi piace a Dio ne scampa, ma chi pecca ne sarà prigioniero.26 Trovo che amara più della morte è la donna: essa è tutta lacci, una rete il suo cuore, catene le sue braccia. Chi è gradito a Dio la sfugge, ma chi fallisce ne resta preso.
27 Vedi, qpesto ho trovato, dice Kohelet, di cosa in cosa per riuscire a darmene ragione.27 Vedi, questo ho scoperto, dice Qoèlet, confrontando a una a una le cose, per arrivare a una conclusione certa.
28 Ma ciò che la mia mente ricerca e non ha ancora trovato è: «Fra mille ho trovato un solo uomo; ma una donna, fra tante, non l’ho trovata ».28 Quello che io ancora sto cercando e non ho trovato è questo:
un uomo fra mille l’ho trovato,
ma una donna fra tutte non l’ho trovata.
29 Questo solo, vedi, ho trovato: «Dio ha fatto gli uomini come si deve, ma essi vanno a cercare ogni sorta d’intrighi ».29 Vedi, solo questo ho trovato:
Dio ha creato gli esseri umani retti,
ma essi vanno in cerca di infinite complicazioni.