SCRUTATIO

Giovedi, 16 luglio 2026 - Nostra Signora del Carmelo ( Letture di oggi)

Numeri 27


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Le figlie eredi

1Le figlie di Zelofekhad figlio di Khefer, figlio di Galaad, figlio di Machir, figlio di Manasse, figlio di Giuseppe, le quali si chiamavano Makhia, Noa, Khogla, Milcha e Tirza, si accostarono,2si presentarono davanti a Mosè, davanti al sacerdote Eleazaro, davanti ai principi e a tutta la comunità, all’ingresso della Tenda del convegno, e dissero:3«Nostro padre è morto nel deserto. Egli non ha fatto parte della compagnia di coloro che avevano cospirato contro Fee non è stato della compagnia di Korakh. È morto invece a causa del suo peccato e non ha avuto figli.4Perché il nome di nostro padre dovrebbe scomparire dalla sua famiglia per il fatto che non ha avuto figli? Dateci una proprietà terriera in mezzo ai fratelli di nostro padre».5Mosè portò il loro caso al cospetto di Jahvè6e Jahvè disse a Mosè:7«Le figlie di Leve Fakhad parlano bene. Darai loro una proprietà ereditaria in mezzo ai fratelli del loro padre. A esse farai passare l’eredità del loro padre.8Ai figli di Israele dirai: “Se un uomo muore senza figli farete passare la sua eredità alle figlie.9Se non ha figlie, darete la sua eredità ai fratelli.10Se non ha fratelli, darete la sua eredità ai fratelli di suo padre.11Se suo padre non ha fratelli, darete la sua eredità al parente più stretto della sua famiglia: questi ne prenderà possesso”. Per i figli di Israele sarà questa una regola di diritto, come Jahvè ha ordinato a Mosè».

Giosuè a capo di Israele

12Jahvè disse a Mosè: «Sali su questa montagna degli Abarim. Contempla la terra che ho dato ai figli di Israele.13Quando l’avrai contemplata, tu pure ti riunirai ai tuoi antenati come già si riunì Aronne tuo fratello.14Poiché nel deserto di Sin, durante la ribellione della comunità, vi siete rifiutati di riconoscermi santo ai loro occhi, a proposito delle acque». Sono queste le acque di Meriba-Kadesh, nel deserto di Sin.15Mosè parlò a Jahvè:16«Jahvè, Dio degli aliti che animano ogni corpo, stabilisca sulla comunità un uomo17che esca innanzi a loro e che entri innanzi a loro, uno che li faccia uscire e li faccia entrare affinché la comunità di Jahvè non sia come un gregge senza pastore».18Jahvè disse a Mosè: «Prendi Giosuè figlio di Nun, uomo in cui è lo spirito. Poni su di lui la mano.19Lo farai stare davanti al sacerdote Eleazaro e davanti a tutta la comunità, darai a lui ordini in loro presenza.20Porrai su di lui parte della tua maestà affinché tutta la comunità dei figli di Israele lo ascolti.21Egli si terrà davanti al sacerdote Eleazaro che per lui consulterà il giudizio degli Urim al cospetto di Jahvè. Dietro il suo comando usciranno e dietro il suo comando rientreranno, lui e tutti i figli di Israele con lui, tutta la comunità».22Mosè fece come Jahvè gli aveva ordinato. Prese Giosuè, lo fece stare davanti al sacerdote Eleazaro e davanti a tutta la comunità,23pose di lui la mano e gli diede ordini, come Jahvè aveva detto per mezzo di Mosè.