| 1 In fine, per li figliuoli di Core. |
| 2 ܪܒ ܗܘ ܡܪܢ ܘܡܫܒܚ ܪܘܪܒܐܝܬ ܒܩܪܝܬܗ ܕܐܠܗܢ ܘܒܛܘܪܗ ܩܕܝܫܐ | 2 Tutte genti, udite queste cose; ricevete con le orecchie tutti che abitate la terra; |
| 3 ܘܡܫܒܚܐ ܚܕܘܬܐ ܒܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܛܘܪܐ ܕܨܗܝܘܢ ܕܒܫ̈ܦܘܠܝ ܓܪܒܝܐ ܩܪܝܬܗ ܗܝ ܕܡܠܟܐ ܪܒܐ | 3 tutti generati di terra, e gli figliuoli delli uomini; insieme il ricco e il povero. |
| 4 ܐܠܗܐ ܒܣܚܪ̈ܬܗ̇ ܡܘܕܥ ܥܘܫܢܗ | 4 La mia bocca parlerà la sapienza; e il pensiero del mio cuore la prudenza. |
| 5 ܡܛܠ ܕܗܐ ܡ̈ܠܟܐ ܐܬܛܝܒܘ ܘܥܒܪܘ ܐܝܟ ܚܕܐ | 5 Nella parabola inchinerò la mia orecchia; nel salterio aprirò la mia proposizione. |
| 6 ܗܢܘܢ ܚܙܘ ܘܬܡܗܘ ܘܙܥܘ | 6 Il per che temerò nel malo giorno? la iniquità del mio calcagno mi circonderà. |
| 7 ܘܐܪܬܝܬܐ ܐܚܕ ܐܢܘܢ ܘܚܒ̈ܠܐ ܐܝܟ ܕܝܠܕܬܐ | 7 Quelli che si confidano nella sua virtù, e che si gloriano nelle moltitudini delle sue ricchezze. |
| 8 ܒܪܘܚܐ ܥܫܝܢܬܐ ܢܬܬܒܪ̈ܢ ܐ̈ܠܦܐ ܕܬܪܫܝܫ | 8 Il fratello non ricompra, ricomprarà l'uomo? a Dio non darà il suo prezzo, |
| 9 ܐܝܟ ܕܫܡܥܢ ܗܟܢ ܚܙܝܢ ܒܩܪܝܬܗ ܕܡܪܝܐ ܚܝܠܬܢܐ ܒܩܪܝܬܗ ܕܐܠܗܢ ܐܠܗܐ ܢܬܩܢܝܗ̇ ܥܕܡܐ ܠܥܠܡ | 9 e (darà) il prezzo della redenzione della sua anima; e affaticherassi in eterno, |
| 10 ܣܒܪܢ ܐܠܗܐ ܠܛܝܒܘܬܟ ܒܓܘܗ ܕܗܝܟܠܟ | 10 e ancora viverà nella fine. |
| 11 ܐܝܟ ܫܡܟ ܐܠܗܐ ܗܟܢܐ ܬܫܒܚ̈ܬܟ ܥܕܡܐ ܠܣܘ̈ܦܝܗ̇ ܕܐܪܥܐ ܙܕܝܩܘܬܐ ܡܠܝܐ ܝܡܝܢܟ | 11 Quando vederà li sapienti morire, non vederà il pericolo; l' insipiente e il stolto insieme periranno. |
| 12 ܢܚܕܐ ܛܘܪܐ ܕܨܗܝܘܢ ܘܢܕܘ̈ܨܢ ܒܢ̈ܬ ܝܗܘܕܐ ܡܛܠ ܕܝܢܝ̈ܟ ܡܪܝܐ | 12 E agli altri lasceranno le sue ricchezze; e i loro sepolcri saranno loro case in eterno. Li loro tabernacoli saranno della progenie in progenie; nelle sue terre chiamorono il suo nome. |
| 13 ܐܬܟܪܟܘܗ̇ ܠܨܗܝܘܢ ܘܚܘܕܪܘܗ̇ ܘܡܢܘ ܡ̈ܓܕܠܝܗ̇ | 13 E l'uomo, essendo in onore, non intese; assimigliato è alle bestie senza senno, e simile è fatto a quelle. |
| 14 ܣܝܡܘ ܠܒܟܘܢ ܥܠ ܚܝܠܗ̇ ܘܥܩܘܪܘ ܣܚܪ̈ܬܗ̇ ܕܬܫܬܥܘܢ ܠܕܪܐ ܐܚܪܝܐ | 14 Questa loro via è ad essi scandalo; e dopo si compiaceranno nella sua bocca. |
| 15 ܕܗܢܘ ܐܠܗܐ ܐܠܗܢ ܠܥܠܡ ܘܠܥܠܡ ܥܠܡܝܢ ܘܗܘ ܢܕܒܪܢܝ ܠܥܠ ܡܢ ܡܘܬܐ | 15 Sono posti nell' inferno come pecore; e la morte pascerà quelli. E nel mattutino signoreggeranno loro [i] giusti; e loro aiutorio invecchierassi nell' inferno dalla loro gloria. |
| 16 Nientemeno Iddio, quando mi riceverà, ricomparerà l'anima mia dalle mani dell' inferno. |
| 17 Non temere, quando l' uomo sarà fatto ricco, e quando sarà moltiplicata la gloria della sua casa. |
| 18 Imperò [che], quando sarà morto, non porterà ogni cosa; e la sua gloria non discenderà con lui. |
| 19 Per che nella sua vita sarà benedetta la sua anima; e a te confesserà quando gli avrai fatto bene. |
| 20 Entrerà insino alla generazione de' suoi padri; e già mai non vederà lume. |
| 21 L'uomo, essendo in onore, non intese; agguagliato è alle bestie senza senno; è fatto simile a quelle. |