SCRUTATIO

Lunedi, 6 luglio 2026 - Sant´Antonio Maria Zaccaria ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Marco 6


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Incredulità dei Nazaretani

1E partito di là, venne nella sua patria, e i suoi discepoli lo accompagnarono.2Venuto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga e i numerosi ascoltatori ne erano stupiti: «Donde gli viene questo ? — dicevano — e che sapienza è questa che gli è stata data? e che miracoli son questi compiuti per mano di lui?3Non è forse costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Giuseppe, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non sono qui fra noi?» Ed erano scandalizzati a causa di lui.4Ma Gesù diceva loro: «Un profeta è disprezzato soltanto nel suo paese, nella sua parentela e nella propria casa».5E non poteva fare là nessun miracolo; guarì soltanto alcuni infermi, imponendo loro le mani.6E si meravigliava della loro incredulità. E andava attorno per i villaggi circostanti, insegnando.

La missione dei dodici

7E chiamati a sé i dodici, li mandò a due a due, dando loro potestà sugli spiriti immondi.8Comandò loro di non prendere per il viaggio altro che un bastone: non pane, non bisaccia, non rame nella cintura, e disse:9«Calzate sandali e non indossate due tuniche».10E diceva loro: «In qualunque casa entriate, là restate finché non ve ne andiate di là.11Se una località rifiuta di accogliervi e di ascoltarvi, andatevene e scuotete la polvere dei vostri piedi in testimonianza contro di loro».12E quelli partirono e predicarono che si facesse penitenza;13e scacciavano molti demoni e, ungendoli con olio, guarivano molti infermi.

Erode e Gesù

14Il re Erode sentì parlare di Gesù, il cui nome era divenuto celebre. Si diceva: «Giovanni il Battista è risuscitato dai morti; ecco perché il potere di far miracoli opera in lui».15Altri dicevano: «È Elia!»; altri ancora: «È un profeta come gli antichi profeti!»16Ma Erode, quando ne sentì parlare, disse: «È Giovanni che io ho decapitato; è lui risuscitato!»

La morte di Giovanni

17Proprio Erode, difatti, aveva dato ordine di arrestare Giovanni e l’aveva incatenato in carcere a causa di Erodiade, moglie di suo fratello Filippo, che egli aveva sposata.18Perché Giovanni diceva ad Erode: «Non ti è lecito tenere la moglie di tuo fratello».19Erodiade, dunque, lo teneva in odio e voleva farlo morire, ma non poteva20perché Erode aveva paura di Giovanni, sapendolo uomo giusto e santo, e lo proteggeva. Quando lo ascoltava restava molto perplesso e tuttavia lo ascoltava volentieri.21Ma venne il giorno propizio, quando Erode, per il suo compleanno, diede un banchetto ai suoi grandi, agli ufficiali e ai notabili della Galilea.22La figliuola di quella stessa Erodiade entrò, danzò e piacque a Erode e ai convitati. Il re disse allora alla fanciulla: «Chiedimi ciò che vuoi e te lo darò».23E le giurò: «Ti darò quello che mi chiederai, fosse anche la metà del mio regno!»24La fanciulla andò fuori e disse a sua madre: «Che cosa devo chiedere?» Quella disse: «La testa di Giovanni Battista».25E subito, rientrata in fretta dal re, la fanciulla gli fece questa richiesta: «Voglio che all’istante tu mi dia, su un piatto, la testa di Giovanni il Battista».26Il re ne fu contristato, ma, a causa dei giuramenti e dei convitati, non volle darle un rifiuto.27E subito mandò un carnefice con l’ordine di portare la testa di Giovanni. E quegli andò a decapitarlo in carcere;28portò la testa di lui su di un piatto e la diede alla fanciulla, e la fanciulla la porse a sua madre.29Saputa la notizia, i suoi discepoli vennero a prenderne il cadavere e lo deposero in un sepolcro.

La prima moltiplicazione dei pani

30Riunitisi gli apostoli intorno a Gesù, gli raccontarono tutto quanto avevano fatto e insegnato.31Ed egli disse loro: «Venite in disparte, in luogo solitario, e riposatevi un poco». Difatti, erano tanti quelli che andavano e venivano che non trovavano neppure il tempo per mangiare.32Partirono, dunque, in barca per un luogo solitario e appartato.33Però li videro partire è molti compresero; allora, da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.34Sbarcando, Gesù vide una folla numerosa e ne ebbe compassione, perché erano come pecore senza pastore, e si mise a insegnare loro a lungo.35Essendo già l’ora inoltrata, gli si avvicinarono i suoi discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto e si fa tardi;36rimandali, perché vadano nelle campagne e nei Villaggi vicini a comprarsi da mangiare»:37Rispose loro: «Date loro voi stessi da mangiare». Risposero: «Andremo a comprare duecento denari di pane per dar loro da mangiare?»38Dice loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». Quelli si informarono e dissero: «Cinque, e due pesci».39Allora ordinò di farli stendere sull’erba verde, a gruppi,40e si distribuirono in gruppi di' cento e di cinquanta.41E presi i cinque pani e i due pesci, Gesù levò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai discepoli perché li distribuissero alla folla; anche i due pesci li divise fra tutti.42Tutti mangiarono a sazietà43e portarono via dodici ceste piene di pezzi di pane e di resti dei pesci.44Ed erano, quelli che avevano mangiato i pani, cinquemila uomini.

Gesù cammina sul lago

45Subito dopo, obbligò i suoi discepoli a salire in barca e a precederlo sull’altra riva, di fronte a Bethsaida, mentre egli congedava la folla.46Quando l’ebbe congedata, se ne andò sulla montagna a pregare.47Calata la notte, la barca era in mezzo al mare ed egli a terra. solo.48Vedendoli affaticarsi a remare, perché avevano il vento contrario, verso la quarta veglia della notte venne verso di loro camminando sul mare, e voleva oltrepassarli.49Quelli, però, vedendolo camminare sul mare, credettero che fosse un fantasma e si misero a gridare;50perché tutti lo avevano veduto e ne erano sbigottiti. Ma subito Gesù parlò ad essi: «Rassicuratevi, son io: non abbiate paura!»51Poi salì nella barca con loro e il vento cadde. Ed essi, dentro di sé, erano al colmo dello stupore52perché non avevano capito nulla del fatto dei pani: il loro cuore era indurito.

Guarigioni collettive

53Portata a termine la traversata, approdarono nella regione di Gennesaret.54Appena sbarcati, gli abitanti subito li riconobbero55e percorrendo tutta quella regione cominciarono a portargli i malati sui loro lettucci, dovunque venivano a sapere che si trovasse Gesù.56E dovunque egli giungeva: nei villaggi, nelle città, nelle borgate, deponevano i malati sulle piazze e lo supplicavano che permettesse loro di toccargli almeno la frangia del mantello, E tutti quelli che la toccavano erano guariti.