SCRUTATIO

Lunedi, 6 luglio 2026 - Sant´Antonio Maria Zaccaria ( Letture di oggi)

Numeri 16


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Rivolta di Korakh, Datan e Abiram

1Ora Korakh figlio di Jizehar, figlio di Kehat, figlio di Levi; Datan e Abiram figli di Eliab, figlio di Pallu, figlio di Ruben,2con duecentocinquanta uomini tra i figli di Israele, principi della comunità, membri del consiglio e uomini stimati, insorsero contro Mosè.3Si radunarono presso Mosè e Aronne e dissero loro: «Basta! Tutta la comunità, tutti i suoi membri sono consacrati e Jahvè è in mezzo a loro. Perché dunque vi innalzate sopra l’assemblea di Jahvè?»4Udito ciò, Mosè cadde con la faccia a terra.5Disse poi a Korakh e alla sua compagnia: «Domani mattina Jahvè farà conoscere chi è suo e chi è il consacrato al quale egli permette di avvicinarsi a Lui. Egli farà avvicinare a sé chi avrà scelto.6Fate così: prendete i bracieri di Korakh e di tutta la sua compagnia,7mettete fuoco in essi e domani ponete su di essi profumo di erbe aromatiche al cospetto di Jahvè. Sarà il consacrato colui che Jahvè sceglierà. Basta, o figli di Levi».8Mosè disse a Korakh: «Ascoltate, o figli di Levi!9È troppo poco per voi che il Dio di Israele vi abbia separato dal resto della comunità di Israele e vi abbia avvicinato a sé affinché compiate il servizio della Dimora di Jahvè e siate a disposizione della comunità per esercitare per essa l’ufficio divino?10Egli ha fatto avvicinare te e, con te, tutti i tuoi fratelli figli di Levi, e ora richiedete anche il sacerdozio?11Perciò tu e la tua compagnia cospirate contro Jahvè. E che cosa è dunque Aronne perché mormoriate contro di lui?»12Mosè convocò poi Datan e Abiram, figli di Eliab. Ma questi risposero: «Non veniamo.13È forse troppo poco che tu ci abbia fatto uscire da una terra dove scorreva latte e miele per farci morire nel deserto, perché tu voglia anche erigerti a dominatore su di noi?14né ci hai introdotto in una terra dove scorre latte e miele né ci hai dato in eredità un campo e una vigna. Vuoi accecare gli occhi di questi uomini? Noi non veniamo!»15Mosè ne fu irritatissimo e disse a Jahvè: «Non avere riguardo della loro oblazione! Da essi non ho preso neppure un asino, a loro non ho fatto mai torto alcuno».16Mosè disse a Korakh: «Tu e la tua compagnia sarete domani al cospetto di Jahvè. Tu, essi e Aronne.17Ciascuno prenderà il proprio braciere, porrete su di esso profumo di erbe aromatiche. Ognuno presenterà il proprio braciere: duecentocinquanta bracieri. Anche tu e Aronne, ciascuno con il proprio braciere».18Ciascuno prese il proprio braciere, mise in esso fuoco e vi pose sopra profumo di erbe aromatiche. Poi con Mosè e Aronne stettero all'ingresso della Tenda del convegno.19Quando Korakh ebbe radunato tutta la comunità presso di loro, all’ingresso della Tenda del convegno, allora a tutta la comunità apparve la gloria di Jahvè.20Jahvè parlò a Mosè e ad Aronne:21«Separatevi da questa comunità e in un istante la divorerò».22Essi caddero con la faccia a terra, dicendo: «O Dio, Dio degli aliti che animano ogni corpo, un solo uomo ha peccato e tu ti irriti contro tutta la comunità?»23Jahvè rispose a Mosè:24«Dì alla comunità: “Levatevi d’intorno al luogo dove stanno Korakh, Datan e Abiram”».25Mosè con gli anziani di Israele si alzò è andò verso Datan e Abiram26e parlò alla comunità: «Toglietevi ora dalle tende di questi uomini perversi e non toccate alcuna cosa che appartenga loro, affinché non periate con tutti i loro peccati».27Essi si tolsero d’intorno al luogo dove stavano Korakh, Datan e Abiram. Uscirono Datan e Abiram e stavano all’ingresso delle loro tende con le mogli, i figli e i bambini.

Il castigo

28Mosè disse: «Che Jahvè mi abbia inviato a compiere tutte queste opere e che io non agisca di mia testa lo saprete da ciò:29se costoro moriranno di morte naturale, se saranno visitati con la visita comune a ogni uomo, Jahvè non mi ha inviato;30ma se Jahvè opererà qualcosa di grande e meraviglioso, se il suolo spalancherà la bocca inghiottendo loro e ogni loro cosa ed essi discenderanno vivi nello Sheol: allora saprete che questi uomini hanno disprezzato Jahvè».31Appena ebbe finito di pronunciare queste parole, il suolo si sprofondò sotto di loro,32la terra aprì la bocca e inghiottì loro con le famiglie, tutti i beni e ogni persona che apparteneva a Korakh.33Essi e ogni loro cosa discesero vivi nello Sheol: la terra li ricoprì e disparvero dall’assemblea.34Alle loro grida, tutto Israele, che era intorno a loro, fuggì dicendo: «Non ci inghiotta la terra!»35Un fuoco scaturì da Jahvè e divorò i duecentocinquanta uomini che presentavano il profumo di erbe aromatiche.