SCRUTATIO

Martedi, 25 agosto 2026 - San Bartolomeo ( Letture di oggi)

Esdra 4


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BIBBIA TINTORISacra Bibbia Garofalo
1 Or i nemici di Giuda e di Beniamino avendo inteso che i figli della cattività edificavano il tempio al Signore Dio d'Israele,1 I nemici di Giuda e di Beniamin vennero a sapere che i reduci dalla deportazione edificavano un tempio a Jahvè, Dio di Israele.
2 accostatisi a Zorobabele e ai capi delle famiglie, dissero loro: « Lasciateci edificare con voi, perchè, come voi, noi cerchiamo il vostro Dio: infatti noi gli abbiamo immolato vittime fin dai giorni di Asor-Haddan, re di Assur, che ci condusse qua ».2 Si avvicinarono a Zorobabel e ai capicasata e parlarono loro: «Noi vogliamo aiutarvi a edificare erchè, come voi, cerchiamo il vostro Dio e a fi abbiamo offerto sacrifici fino al tempo di Assarhaddon, re di Assiria, che ci ha portato in questo luogo».
3 Ma Zorobabele e Giosuè e gli altri capi delle famiglie d'Israele dissero loro: « Non conviene nè a voi nè a noi edificare insieme la casa del nostro Dio: noi dobbiamo edificarla da soli al Signore nostro Dio, come ci ha comandato Ciro re dei Persiani ».3 Ma Zorobabel, Giosuè e gli altri capicasata di Israele risposero loro: «Non c’è nulla tra voi e noi perché edifichiate una casa per il nostro Dio; noi soli dobbiamo edificarla per Jahvè, Dio di Israele, come ci ha comandato Ciro, re di Persia».
4 Ne venne che il popolo del paese si mise a impedire il lavoro del popolo di Giuda e a disturbarli mentre fabbricavano.4 Allora il popolo della terra cominciò a scoraggiare la gente di Giuda e a spaventarla per farla cessare di fabbricare;
5 Inoltre prezzolarono contro di essi dei consiglieri del re per distruggere il loro disegno durante tutto il tempo di Ciro re dei Persiani, e fino al regno di Dario re dei Persiani.5 di più, per rovinare il loro disegno, prezzolò anche. contro di loro alcuni subornatori, durante tutto il regno di Ciro, re di Persia, fino al regno di Dario, re di Persia.
6 Or sotto il regno d'Assuero, sul principio del suo regno, scrissero un'accusa contro gli abitanti di Giuda e di Gerusalemme.6 Sotto il regno di Serse, all’inizio del regno, scrissero un’accusa contro gli abitanti di Giuda e di Gerusalemme.
7 E al tempo di Artaserse, Beselam, Mitridate e Tabeel e gli altri che eran nel loro consiglio scrissero ad Artaserse re dei Persiani. La lettera era scritta in siriaco e si leggeva in lingua siriaca.7 Poi, al tempo di Artaserse, Bishlam, Mitridate e Tabeel e il resto dei colleghi scrissero ad Artaserse, re di Persia. La lettera era scritta in caratteri aramaici e anche la lingua era aramaica.
8 Reum Beelteem e lo scriba Samsai scrissero al re Artaserse sopra Gerusalemme la seguente lettera:8 Rekhum giudice supremo e Shimshai lo scriba scrissero anche questa lettera ad Artaserse, re di Persia, contro Gerusalemme:
9 « Reum Beelteem, lo scriba Samsai e gli altri consiglieri, i Dinei, gli Afarsatachei, i Terfalei, gli Afarsei, gli Ercuei, i Babilonesi, i Susanechei, i Dievi, gli Elamiti9 «Rekhum giudice supremo, Shimshai lo scriba e il resto dei colleghi Dinei, Afarsatchei, Tarpelei, Afarsei, Archevei, Babilonesi, Susiani, cioè gli Elamiti
10 e tutti gli altri delle genti che il grande e glorioso Asenafar trasportò e fece abitare nelle città della Samaria e nelle altre regioni di là dal fiume in pace ».10 e il resto dei popoli che il grande e glorioso Asnappar ha deportato e ha stabilito nelle città di Samaria e nel resto di Abar-Nahara —
11 Questo è il tenor della lettera che gli mandarono: « Al re Artaserse, i tuoi servi, gli uomini che sono al di là del fiume, augurano salute.11 questa è la copia della lettera che gli inviarono: “Al re Artaserse, i tuoi servitori, gli uomini di Abar-Nahara,,. è ora:
12 Sia noto al re, che i Giudei, i quali, da te saliti verso di noi son venuti in Gerusalemme, città ribelle e malvagia, la riedificano, ne rifanno le mura, ne restaurano i fabbricati.12 sappia dunque il re che i Giudei, i quali sono partiti da te, quando giunsero tra di noi a Gerusalemme città ribelle e malvagia, ne hanno intrapreso la ricostruzione, restaurano le mura e riparano le fondamenta.
13 Sia dunque noto al re, che, se questa città vien riedificata, se le sue mura son restaurate, essi non pagheranno più nè tributo, nè imposta, nè rendite annuali, e ne risentirà il danno anche il re.13 Ebbene, sappia anche il re che, se questa città verrà riedificata e le sue mura saranno restaurate, essi non pagheranno più né tributo né imposta né pedaggio; ciò che in fine sarà di danno al re.
14 Or noi, memori del sale mangiato nel palazzo, riguardando come delitto le offese al re, abbiamo mandato ad avvertire il re,14 Pertanto poiché noi mangiamo il sale della reggia e non è giusto che noi siamo testimoni del disonore del re, inviamo al re questa segnalazione.
15 affinchè tu cerchi nei libri e nelle storie dei tuoi padri, e, trovandolo scritto negli annali, saprai che quella è una città ribelle, funesta ai re e alle provincie, ove fino ab antico si fomentan le guerre, per i quali motivi la città fu pure distrutta.15 Fa' pure ricerche nei libri delle memorie dei tuoi padri. Nel libro delle memorie tu troverai e verraj a sapere che questa città fu una città ribelle e nociva ai re e alle province e, fino dai tempi antichi, si ordirono rivolte tra le sue mura; per tale motivo questa città fu distrutta.
16 Noi facciamo sapere al re, che se questa città vien riedificata e le sue mura son restaurate, tu non avrai più alcun possesso di là dal fiume ».16 Noi informiamo il re che, se questa città verrà riedificata e le sue mura restaurate non ci sarà più possesso per te in Abar-Naharal”»,
17 Il re a Reum Beelteem, allo scriba Samsai e agli altri abitanti di Samaria che eran nel loro consiglio e a tutti fgli altri di là dal fiume, mandò questo rescritto: «Salute e pace.17 Il re inviò la risposta: «A Rekhum giudice supremo, a Shimshai lo scriba e al resto dei colleghi che abitano a Samaria e nel resto di Abar-Nahara, pace; e ora:
18 L'accusa da voi mandata è stata pubblicamente letta davanti a me,18 lo scritto che mi avete inviato è stato letto accuratamente alla mia presenza;
19 e per mio ordine cercarono e trovarono che quella città fin ab antico si ribella contro i re, e che si fomentano in essa sedizioni e guerre,19 dietro mio comando, si sono fatte ricerche ed è risultato che questa città veramente fino dai tempi antichi è insorta contro i re e che rivolte e congiure sono state provocate in essa,
20 essendovi stati in Gerusalemme dei re fortissimi che han dominato su tutto il paese al di là del fiume, riscuotendone anche tributo, imposte e rendite.20 Che ci furono anche potenti re a Gerusalemme e hanno dominato tutto l’Abar-Nahara e che si pagarono loro tributi, imposte e pedaggi.
21 Or dunque sentite la decisione: fate cessare quegli uomini, e la città non sia riedificata pri ma che io non decida altrimenti.21 Comandate, quindi, che quella gente cessi e che la città non sia ricostruita, finché quest’ordine non sia dato da me.
22 Badate di non esser negli genti in questo, chè a poco a poco non cresca il male contro il re ».22 Badate bene di non essere indolenti nell’eseguire quest’ordine, perché non cresca il danno arrecato ai re».
23 Letta che fu la copia dell'editto del re Artaserse davanti a Reum Beelteem, allo scriba Samsai e ai loro consiglieri, essi andarono subito a Gerusalemme dai Giudei e col braccio e colla forza li fecero cessare.23 Appena la copia della lettera del re Artaserse fu letta alla presenza di Rekhum, di Shimshai lo scriba e dei loro colleghi, questi andarono in fretta a Gerusalemme dai Giudei e li fecero desistere con la forza e la violenza.
24 Allora fu interrotta la fabbrica della casa del Signore in Gerusalemme, e non fu ripresa fino all'anno secondo del regno di Dario re dei Persiani.24 Così cessò la costruzione del tempio di Dio, a Gerusalemme. La Sospensione durò fino al secondo anno del regno di Dario, re di Persia.