SCRUTATIO

Giovedi, 16 luglio 2026 - Nostra Signora del Carmelo ( Letture di oggi)

Lamentazioni 2


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BIBBIA CEI 2008Sacra Bibbia Garofalo
1 (Alef) Come il Signore ha oscurato
nella sua ira la figlia di Sion!
Ha scagliato dal cielo in terra
la gloria d’Israele.
Non si è ricordato dello sgabello dei suoi piedi
nel giorno del suo furore.
1 Come ha annebbiato nel suo furore il Signore la figlia di Sion. Egli ha gettato dal cielo in terra la gloria di Israele. Non si ricordò dello sgabello dei suoi piedi nel giorno del suo furore.
2 (Bet) Il Signore ha distrutto senza pietà
tutti i pascoli di Giacobbe;
ha abbattuto nella sua ira
le fortezze della figlia di Giuda,
ha prostrato a terra, ha profanato
il suo regno e i suoi capi.
2 Il Signore distrusse senza pietà tutte le dimore di Giacobbe; ha abbattuto nella sua ira le fortezze della figlia di Giuda; ha prostrato a terra, ha profanato il re e i suoi capi.
3 (Ghimel) Con ira ardente egli ha infranto
tutta la potenza d’Israele.
Ha ritratto la destra davanti al nemico;
ha acceso in Giacobbe come una fiamma di fuoco,
che divora tutt’intorno.
3 Nella sua ira ardente egli ha infranto tutta la potenza di Israele. Ha ritirato la destra davanti al nemico, divampò dentro Giacobbe una vampa, che divora tutto intorno.
4 (Dalet) Ha teso il suo arco come un nemico,
ha tenuto ferma la destra
come un avversario,
ha ucciso quanto è delizia dell’occhio.
Sulla tenda della figlia di Sion
ha rovesciato la sua ira come fuoco.
4 Ha teso l’arco come un nemico, ha reso salda la sua destra... come un avversario ha trucidato ogni delizia dell’occhio. Nella tenda della figlia di Sion la sua ira divampò come un fuoco.
5 (He) Il Signore è divenuto come un nemico,
ha distrutto Israele;
ha demolito tutti i suoi palazzi,
ha abbattuto le sue fortezze,
ha moltiplicato alla figlia di Giuda
lamento e cordoglio.
5 Il Signore è divenuto come un nemico; egli ha distrutto Israele; ha distrutto tutti i suoi palazzi, ha abbattuto le sue fortezze, ha moltiplicato nella figlia di Giuda lamentela e lamento.
6 (Vau) Ha devastato come un giardino la sua dimora,
ha distrutto il luogo della riunione.
Il Signore ha fatto dimenticare in Sion
la festa e il sabato,
ha rigettato nel furore della sua ira
re e sacerdoti.
6 Ha devastato come un giardino la sua capanna; ha demolito la sua dimora: Jahvè ha fatto dimenticare in Sion la festa e il sabato e ha rigettato nel furore della sua ira il re e il sacerdote.
7 (Zain) Il Signore ha rigettato il suo altare,
ha aborrito il suo santuario;
ha consegnato le mura dei suoi palazzi
in mano ai nemici.
Essi alzarono grida nel tempio del Signore
come in un giorno di festa.
7 Il Signore ha abbandonato il suo altare, ha profanato il suo santuario; ha consegnato in mano al nemico le mura delle sue fortezze. Quelli alzarono grida nel tempio di Jahvè come fosse un giorno di festa.
8 (Het) Il Signore ha deciso di demolire
le mura della figlia di Sion,
ha steso la corda per le misure,
non ritrarrà la mano dalla distruzione;
ha reso desolati bastione e baluardo,
ambedue sono in rovina.
8 Jahvè ha deciso di abbattere le mura della figlia di Sion; egli ha steso la corda, non ha ritratto la mano dal distruggere; ha ridotto in lutto bastione e baluardo; languiscono insieme.
9 (Tet) Sono affondate nella terra le sue porte,
egli ne ha rovinato e spezzato le sbarre.
Il suo re e i suoi capi sono tra le genti;
non c’è più legge
e neppure i suoi profeti hanno ricevuto
visioni dal Signore.
9 Si sono conficcate in terra le sue porte, egli ne ha spezzato le sbarre; il suo re e i suoi capi sono fra le nazioni, non c’è più legge. Neppure i suoi profeti hanno trovato visioni da parte di Jahvè.
10 (Iod) Siedono a terra in silenzio
gli anziani della figlia di Sion,
hanno cosparso di cenere il capo,
si sono cinti di sacco;
curvano a terra il capo
le vergini di Gerusalemme.
10 Sedettero a terra taciturni gli anziani della figlia di Sion, sparsero polvere sul capo, si cinsero di sacchi; curvarono a terra il capo le vergini di Gerusalemme.
11 (Caf) Si sono consunti per le lacrime i miei occhi,
le mie viscere sono sconvolte;
si riversa per terra la mia bile
per la rovina della figlia del mio popolo,
mentre viene meno il bambino e il lattante
nelle piazze della città.
11 Venivano meno per le lacrime i miei occhi, le mie viscere ribollivano; si spargeva per terra il mio fegato per la ferita della figlia del mio popolo; perché languivano il bambino e il lattante nelle piazze della città.
12 (Lamed) Alle loro madri dicevano:
«Dove sono il grano e il vino?».
Intanto venivano meno come feriti
nelle piazze della città;
esalavano il loro respiro
in grembo alle loro madri.
12 Alle loro madri chiedevano: «Dove sono frumento e vino?» Intanto languivano come trafitti nelle piazze della città, esalavano l’anima nel seno delle madri.
13 (Mem) A che cosa ti assimilerò?
A che cosa ti paragonerò, figlia di Gerusalemme?
A che cosa ti eguaglierò per consolarti,
vergine figlia di Sion?
Poiché è grande come il mare la tua rovina:
chi potrà guarirti?
13 A che ti paragonerò? Che cosa paragonerò a te, figlia di Gerusalemme? Che cosa eguaglierò a te per consolarti, vergine figlia di Sion? Poiché è grande come il mare la tua ferita; chi ti guarirà?
14 (Nun)I tuoi profeti hanno avuto per te visioni
di cose vane e insulse,
non hanno svelato la tua colpa
per cambiare la tua sorte;
ma ti hanno vaticinato lusinghe,
vanità e illusioni.
14 I tuoi profeti videro per te vanità e delusione; non hanno svelato la tua iniquità così da far cambiare la tua sorte; ma ti vaticinarono lusinghe, vanità e illusioni.
15 (Samec) Contro di te battono le mani
quanti passano per la via;
fischiano di scherno, scrollano il capo
sulla figlia di Gerusalemme:
«È questa la città che dicevano bellezza perfetta,
gioia di tutta la terra?».
15 Batterono su di te le mani quanti passavano per la strada; fischiarono, scrollarono il capo sulla figlia di Gerusalemme: «È questa la città bellezza perfetta, gioia di tutta la terra?»
16 (Pe) Spalancano contro di te la bocca
tutti i tuoi nemici,
fischiano di scherno e digrignano i denti,
dicono: «L’abbiamo divorata!
Questo è il giorno che aspettavamo,
siamo arrivati a vederlo».
16 Spalancarono su di te la bocca tutti i tuoi nemici, fischiarono e digrignarono i denti, dissero: «L’abbiamo divorata! Ecco, questo è il giorno che aspettavamo; ci siamo arrivati, lo abbiamo contemplato!»
17 (Ain) Il Signore ha compiuto quanto aveva decretato,
ha adempiuto la sua parola
decretata dai giorni antichi,
ha distrutto senza pietà,
ha fatto gioire su di te il nemico,
ha esaltato la potenza dei tuoi avversari.
17 Jahvè ha compiuto quanto aveva decretato, ha adempiuto la parola che aveva pronunciato da giorni antichi, ha distrutto senza pietà, ha permesso che il nemico gioisse di te, ha innalzato la potenza dei tuoi avversari.
18 (Sade) Grida dal tuo cuore al Signore,
gemi, figlia di Sion;
fa’ scorrere come torrente le tue lacrime,
giorno e notte!
Non darti pace,
non abbia tregua la pupilla del tuo occhio!
18 Grida dal tuo cuore al Signore; vergine figlia di Sion spargi lacrime come un torrente, giorno e notte! Non darti requie, non riposi la pupilla del tuo occhio.
19 (Kof) Àlzati, grida nella notte,
quando cominciano i turni di sentinella,
effondi come acqua il tuo cuore,
davanti al volto del Signore;
alza verso di lui le mani
per la vita dei tuoi bambini,
che muoiono di fame
all’angolo di ogni strada.
19 Sorgi, grida di notte al cominciare delle veglie. Spandi come acqua il tuo cuore, al cospetto del Signore; leva a lui le mani per la vita dei tuoi bambini,
20 (Res)«Guarda, Signore, e considera;
chi mai hai trattato così?
Le donne divorano i loro frutti,
i bimbi che si portano in braccio!
Sono trucidati nel santuario del Signore
sacerdoti e profeti!
20 «Guarda, Jahvè, e considera chi mai hai trattato così! Donne che divorano il loro frutto, i bimbi che esse curano! Sono trucidati nel santuario del Signore sacerdote e profeta!
21 (Sin) Giacciono a terra per le strade
ragazzi e anziani;
le mie vergini e i miei giovani
sono caduti di spada.
Hai ucciso nel giorno della tua ira,
hai trucidato senza pietà.
21 Giacciono a terra nelle vie fanciulli e vecchi; le mie vergini e i miei giovani sono caduti di spada; hai ucciso nel giorno della tua ira, hai massacrato senza pietà.
22 (Tau)Come a un giorno di festa hai convocato
i miei terrori da tutte le parti.
Nel giorno dell’ira del Signore
non vi fu né superstite né fuggiasco.
Quelli che io avevo portati in braccio e allevato,
li ha sterminati il mio nemico».
22 Come in un giorno di festa hai convocato i miei terrori all’intorno. Nel giorno dell’ira di Jahvè non vi fu né scampato né fuggiasco. Quelli che io accarezzai e allevai li ha distrutti il nemico».