SCRUTATIO

Mercoledi, 15 luglio 2026 - San Bonaventura ( Letture di oggi)

Levitico 19


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BIBBIA CEI 2008Sacra Bibbia Garofalo
1 Il Signore parlò a Mosè e disse:1 Jahvè si rivolse a Mosè:
2 «Parla a tutta la comunità degli Israeliti dicendo loro: “Siate santi, perché io, il Signore, vostro Dio, sono santo.
2 «Parla a tutta la comunità dei figli di Israele; di’ loro: “Siate santi, perché io, Jahvè vostro Dio, sono santo.
3 Ognuno di voi rispetti sua madre e suo padre; osservate i miei sabati. Io sono il Signore, vostro Dio.
3 Ognuno rispetti sua madre e suo padre e osservi i miei sabati: io sono Jahvè vostro Dio.
4 Non rivolgetevi agli idoli, e non fatevi divinità di metallo fuso. Io sono il Signore, vostro Dio.
4 Non volgetevi agli idoli né fatevi dèi di metallo fuso: io sono Jahvè vostro Dio.
5 Quando immolerete al Signore una vittima in sacrificio di comunione, offritela in modo da essergli graditi.5 Quando offrirete a Jahvè un sacrificio pacifico, offritelo in modo che siate graditi.
6 La si mangerà il giorno stesso che l’avrete immolata o il giorno dopo; ciò che avanzerà ancora al terzo giorno, lo brucerete nel fuoco.6 Se ne mangi nel giorno del sacrificio e nel giorno dopo, sia bruciato nel fuoco quanto rimane fino al terzo giorno.
7 Se invece si mangiasse il terzo giorno, sarebbe avariata; il sacrificio non sarebbe gradito.7 Qualora se ne mangi nel terzo giorno, essendo carne fetida, l’atto non sarà gradito;
8 Chiunque ne mangiasse, porterebbe la pena della sua colpa, perché profanerebbe ciò che è sacro al Signore. Quella persona sarebbe eliminata dal suo popolo.
8 chi ne mangia sconterà il proprio peccato: ha profanato la santità di Jahvè. Costui sarà reciso dal suo popolo.
9 Quando mieterete la messe della vostra terra, non mieterete fino ai margini del campo, né raccoglierete ciò che resta da spigolare della messe;9 Quando mieterete la messe della vostra terra, non giungere al margine estremo del tuo campo e non fare la spigolatura della tua messe;
10 quanto alla tua vigna, non coglierai i racimoli e non raccoglierai gli acini caduti: li lascerai per il povero e per il forestiero. Io sono il Signore, vostro Dio.
10 non racimolare la tua vigna e non raccogliere gli acini caduti dalla tua vigna: lascerai tutto questo per il povero e per il forestiero. Io sono Jahvè vostro Dio.
11 Non ruberete né userete inganno o menzogna a danno del prossimo.
11 Non rubate, non defraudate, non mentite a un vostro congiunto.
12 Non giurerete il falso servendovi del mio nome: profaneresti il nome del tuo Dio. Io sono il Signore.
12 Non giurate il falso in mio nome: profaneresti il nome del tuo Dio. Io sono Jahvè.
13 Non opprimerai il tuo prossimo, né lo spoglierai di ciò che è suo; non tratterrai il salario del bracciante al tuo servizio fino al mattino dopo.
13 Non opprimere il tuo prossimo e non spogliarlo; la paga dell’avventizio non rimanga presso di te fino al mattino seguente.
14 Non maledirai il sordo, né metterai inciampo davanti al cieco, ma temerai il tuo Dio. Io sono il Signore.
14 Non imprecare al sordo e non mettere inciampo innanzi al cieco: temerai il tuo Dio. Io sono Jahvè.
15 Non commetterete ingiustizia in giudizio; non tratterai con parzialità il povero né userai preferenze verso il potente: giudicherai il tuo prossimo con giustizia.15 Nelle sentenze non commettere ingiustizia; non favorire ingiustamente il piccolo e non preferire il grande: devi giudicare il tuo congiunto con giustizia.
16 Non andrai in giro a spargere calunnie fra il tuo popolo né coopererai alla morte del tuo prossimo. Io sono il Signore.
16 Non andare a spargere diffamazioni tra il tuo popolo e non testimoniare contro la vita del tuo prossimo. Io sono Jahvè.
17 Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello; rimprovera apertamente il tuo prossimo, così non ti caricherai di un peccato per lui.17 Non odiare nel cuore il tuo fratello; riprendi francamente il tuo congiunto, così non avrai la responsabilità di un peccato.
18 Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo, ma amerai il tuo prossimo come te stesso. Io sono il Signore.18 Non vendicarti e non serbare rancore verso i figli del tuo popolo, ma ama il tuo prossimo come te stesso. Io sono Jahvè.
19 Osserverete le mie leggi.
Non accoppierai bestie di specie differenti; non seminerai il tuo campo con due specie di seme né porterai veste tessuta di due specie diverse.
19 Osserverete i miei statuti. Non accoppiare animali di specie diverse; non seminare nel tuo campo semente di specie diverse; non indossare una veste di diverse specie di tessuto.
20 Se un uomo ha rapporti con una donna schiava, ma promessa ad un altro uomo benché non sia stata ancora né riscattata né affrancata, dovrà pagare un risarcimento; i colpevoli però non saranno messi a morte, perché lei non era affrancata.20 Se uomo giace maritalmente con una donna che sia una schiava riservata a un altro uomo ma non ancora riscattata ne rimessa in libertà, i due saranno castigati ma non uccisi, perché la donna non era libera.
21 L’uomo condurrà al Signore, all’ingresso della tenda del convegno, in sacrificio di riparazione, un ariete;21 L’uomo porterà un sacrificio di riparazione a Jahvè, all’ingresso della Tenda del convegno: un montone quale vittima per il sacrificio di riparazione.
22 con questo ariete di riparazione il sacerdote compirà per lui il rito espiatorio davanti al Signore, per il peccato da lui commesso, e il peccato commesso gli sarà perdonato.
22 Con il montone del sacrificio di riparazione, il sacerdote compirà per lui il rito espiatorio al cospetto di Jahvè, per il peccato commesso: il peccato commesso gli sarà perdonato.
23 Quando sarete entrati nella terra e vi avrete piantato ogni sorta di alberi da frutto, ne considererete i frutti come non circoncisi; per tre anni saranno per voi come non circoncisi: non se ne dovrà mangiare.23 Quando sarete entrati nella terra e avrete piantato un qualsiasi albero da frutto, lascerete crescere il suo frutto liberamente come prepuzio. Per tre anni lo considererete come una cosa incirconcisa; non se ne potrà mangiare.
24 Nel quarto anno tutti i loro frutti saranno consacrati al Signore, come dono festivo.24 Al quarto anno tutti i suoi frutti saranno sacri a Jahvè come hillulim.
25 Nel quinto anno mangerete il frutto di quegli alberi; così essi continueranno a produrre per voi. Io sono il Signore, vostro Dio.
25 Nel quinto anno ne potrete mangiare il frutto e raccogliere per voi i prodotti. Io sono Jahvè vostro Dio.
26 Non mangerete carne con il sangue.
Non praticherete alcuna sorta di divinazione o di magia.
26 Non mangiate nulla con sangue; non praticate la divinazione né l’incantesimo.
27 Non vi taglierete in tondo il margine dei capelli, né deturperai ai margini la tua barba.27 Non radete in tondo la vostra capigliatura né tagliate il pizzo della vostra barba.
28 Non vi farete incisioni sul corpo per un defunto, né vi farete segni di tatuaggio. Io sono il Signore.
28 Non farete incisioni sul vostro corpo per un morto né porterete su di voi dei tatuaggi. Io sono Jahvè.
29 Non profanare tua figlia prostituendola, perché il paese non si dia alla prostituzione e non si riempia di infamie.
29 Non profanare tua figlia prostituendola, così la terra non sarà prostituita e piena di atti infami.
30 Osserverete i miei sabati e porterete rispetto al mio santuario. Io sono il Signore.
30 Osservate i miei sabati, rispettate il mio santuario. Io sono Jahvè.
31 Non vi rivolgete ai negromanti né agli indovini; non li consultate, per non rendervi impuri per mezzo loro. Io sono il Signore, vostro Dio.
31 Non vi rivolgete ai necromanti né cercate gli indovini per contaminarvi con loro. Io sono Jahvè vostro Dio.
32 Àlzati davanti a chi ha i capelli bianchi, onora la persona del vecchio e temi il tuo Dio. Io sono il Signore.
32 Levati in piedi dinanzi alla canizie, onora il vecchio e temi il tuo Dio. Io sono Jahvè.
33 Quando un forestiero dimorerà presso di voi nella vostra terra, non lo opprimerete.33 Se un forestiero soggiorna con te, nella vostra terra, non molestarlo.
34 Il forestiero dimorante fra voi lo tratterete come colui che è nato fra voi; tu l’amerai come te stesso, perché anche voi siete stati forestieri in terra d’Egitto. Io sono il Signore, vostro Dio.
34 Il forestiero che soggiorna con voi sarà per voi come un cittadino. Tu lo amerai come te stesso, poiché voi foste forestieri nella terra d’Egitto. Io sono Jahvè vostro Dio.
35 Non commetterete ingiustizia nei giudizi, nelle misure di lunghezza, nei pesi o nelle misure di capacità.35 Non fate ingiustizia nelle sentenze, nelle misure di lunghezza, di peso, di capacità.
36 Avrete bilance giuste, pesi giusti, efa giusta, hin giusto. Io sono il Signore, vostro Dio, che vi ho fatto uscire dalla terra d’Egitto.
36 Avrete bilance giuste, pesi giusti, efa giusta e hin giusto. Io sono Jahvè vostro Dio che vi ha fatto uscire dalla terra d’Egitto.
37 Osserverete dunque tutte le mie leggi e tutte le mie prescrizioni e le metterete in pratica. Io sono il Signore”».
37 Osservate tutti i miei statuti, tutti i miei precetti ed eseguiteli. Io sono Jahvè”».